CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1956-57: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 22a GIORNATA

Per un’usanza che sta per prendere piede (parliamo della trasmissione Carosello, ben presto la preferita dai bambini, per i quali segnerà anche la fine della loro giornata), una ben consolidata continua. Si tratta della domenica calcistica.!
18a GIORNATA: domenica 3 febbraio 1957

Atalanta – Napoli 2-0

1′ Cancela, 52′ Bassetto<

Bologna – Torino 0-0

Fiorentina – Udinese 2-1

19′ Secchi (UD), 25′ Taccola, 90′ Bizzarri

Inter – Spal 2-0

9′ Pandolfini, 24′ Massei

Juventus – Lazio 3-3

4′ Tozzi, 19′ Moltrasio, 35′ Stivanello (JU), 50′ Montico (JU) rig., 67′ Conti II (JU) rig., 73′ Vivolo

L.R. Vicenza – Palermo 4-1

6′ Lojacono, 14′ Aronsson, 26′ Campana, 38′ Sandri (PA), 87′ Giaroli

Roma – Genoa 1-1

38′ Da Costa (RM), 43′ Frizzi

Sampdoria – Padova 2-0

33′ Ronzon, 54′ Ocwirk

CLASSIFICA:

Milan 25; Fiorentina 23; Inter 22; Sampdoria 21; Lazio 20; Juventus e Napoli 19; Bologna e Roma 18; Atalanta e Triestina 17; Genoa, Padova e Udinese 16; L.R. Vicenza 15; Spal 14; Palermo e Torino 13.

Il Milan è costretto a rinviare la propria gara contro la Triestina e le inseguitrici, vincendo, possono sognare l’aggancio. In coda ottengono punti d’oro Torino e Genoa, mentre il Palermo crolla a Vicenza.

Il mercoledì successivo ritorna la Coppa dei Campioni. La Fiorentina è impegnata contro gli svizzeri del Grasshoppers. Per l’occasione Fulvio Bernardini getta nella mischia il giovane Taccola. I viola stanno attraversando un buon momento di forma e si vede subito. Pronti e via e Armando Segato sblocca subito il match. Gli avversari accusano il colpo e Taccola ne approfitta per garantirsi una serata di gloria realizzando all’8′ e al 12′. Il gol di Ballaman segnato poco dopo la mezz’ora di gioco serve solo a tener viva qualche speranza di rimonta nella gara di Zurigo.

Circa ventiquattr’ore più tardi l’Italia intera si ritrova davanti a radio e televisore, per chi ne ha la possibilità, per seguire il nuovo Festival di San Remo. Dopo il flop di vendite dell’anno precedente tornano i big e, dopo tre giorni di gara, a trionfare è Claudio Villa con la canzone “Corde della mia chitarra”. Tra le canzoni giunte nelle retrovie si segnala “La casetta in Canadà” un motivetto destinato a far cantare tutti, vecchi e giovani, intonati e stonati.
19a GIORNATA: domenica 10 febbraio 1957

MARCATORI
Genoa – Atalanta 2-1

13′ Borsani (AT), 17′ Dal Monte, 86′ Corso

Lazio – Fiorentina 3-0

44′ Tozzi, 47′ Vivolo rig., 87′ Selmosson

Milan – Bologna 1-0

28′ Bean

Napoli – Triestina 2-1

19′ Vinicio, 37′ Olivieri (TS), 47′ Moro II


Padova – Inter 3-2

4′ Bonistalli, 10′ Skoglund (IN), 22′ Campagnoli (IN), 43′ Azzini rig., 76′ Golin

Palermo – Roma 1-0

21′ Passarin

Spal – Juventus 3-1

32′ Broccini, 42′ Sandell, 43′ Stivanello (JU), 84′ Di Giacomo

Torino – Sampdoria 0-0

Udinese – L.R. Vicenza 3-2

20′ Frignani, 49′ David (L.), 55′ Lojacono (L.), 56′ Secchi, 78′ Lindskog

CLASSIFICA:

Milan 27; Fiorentina 23; Inter, Lazio e Sampdoria 22; Napoli 21; Juventus 19; Bologna, Genoa, Padova, Roma e Udinese 18; Atalanta e Triestina 17; Spal 16; L.R. Vicenza e Palermo 15; Torino 14.

In una giornata caratterizzata dal nervosismo il Milan ipoteca lo scudetto battendo il Bologna e approfittando in pieno del crollo della Fiorentina sul campo della Lazio e di quello dell’Inter a Padova. Va notato che entrambe le inseguitrici hanno terminato i rispettivi incontri in dieci uomini: infatti il viola Segato e l’interista Skoglund sono stati cacciati fuori dal campo.

In coda il Palermo batte la Roma e lascia nuovamente solo all’ultimo posto il Torino che, tuttavia ottiene un buon punto contro la Sampdoria.

Nella settimana che porta alla ventesima di campionato, il mondo conosce Andrej Gromyko, nuovo ministro degli esteri sovietico. Per i prossimi trent’anni lo troveremo al centro dell’intera politica mondiale.</div<

20a GIORNATA: domenica 17 febbraio 1957

Bologna – Atalanta 1-0

65′ Cervellati

Fiorentina – Torino 1-0

65′ Julinho

Inter – Napoli 3-1

7′ Lorenzi, 10′ Savioni, 48′ Pandolfini, 53′ Moro II (NA)

Juventus – Genoa 2-0

33′ Conti II, 88′ Stivanello

L.R. Vicenza – Lazio 1-1

12′ Manente (L.) rig., 15′ Burini rig.

Palermo – Milan 1-2

7′ Bean, 53′ Zamperlini (PA), 64′ Galli

Roma – Udinese 6-1

25′ Fontanesi (UD), 43′ Venturi rig., 53′ Lojodice, 61′ e 74′ G. Nordahl, 87′ e 90′ Da Costa

Sampdoria – Spal 0-3

14′ Firotto, 57′ Vinyei rig., 87′ Di Giacomo

Triestina – Padova 0-0

CLASSIFICA:

Milan 29; Fiorentina 25; Inter 24; Lazio 23; Sampdoria 22; Juventus e Napoli 21; Bologna e Roma 20; Padova 19; Genoa, Spal, Triestina e Udinese 18; Atalanta 17; L.R. Vicenza 16; Palermo 15; Torino 14.

Il Milan passa anche a Palermo vanificando in questo modo le vittorie di Fiorentina ed Inter. Crolla in casa la Sampdoria che perde praticamente tutte le speranze di primato permettendo alla Spal di fare un grande balzo in avanti nella lotta per non retrocedere.
21a GIORNATA: domenica 24 febbraio 1957

Atalanta – L.R. Vicenza 1-1

5′ Cappellaro, 50′ aut. Capucci (AT)

Inter – Palermo 1-0

6′ Massei

Lazio – Bologna 3-2

35′ Vivolo, 37′ Selmosson, 55′ Cervellati (BO), 57′ Muccinelli, 81′ Cervellati (BO)

rig.
Napoli – Milan 2-2

37′ Galli, 66′ Vinicio (NA), 72′ Bean, 87′ Vinicio (NA)

Padova – Roma 0-1

81′ Pistrin

Sampdoria – Juventus 2-1

2′ Vicini, 24′ Montico (JU) rig., 29′ Meroi

Spal – Fiorentina 2-1

30′ aut. Segato, 54′ Rozzoni (FI), 56′ Firotto

Torino – Triestina 1-0

52′ Armano rig.

Udinese – Genoa 5-1

22′ Secchi, 47′ Frignani, 49′ Magli (GE), 73′ Fontanesi, 75′ Frignani, 77′ Secchi

CLASSIFICA:

Milan 30; Inter 26; Fiorentina e Lazio 25; Sampdoria 24; Napoli e Roma 22; Juventus 21; Bologna, Spal e Udinese 20; Padova 19; Atalanta, Genoa e Triestina 18; L.R. Vicenza 17; Torino 16; Palermo 15.

Il Napoli blocca sul pari il Milan, per il quale rimane solo il rammarico di essersi fatto raggiungere, perdendo l’occasione di incrementare ulteriormente il proprio vantaggio in classifica in quanto anche le dirette inseguitrici non vanno oltre il pari.
Con questa situazione la Fiorentina si reca in Svizzera per affrontare la gara di ritorno dei quarti di finale di coppa dei campioni. I toscani partono forti del vantaggio di 3 a 1 conseguito all’andata. Dopo 7 minuti Julinho chiude il discorso qualificazione portando in vantaggio i viola. Ballaman pareggia al 25 riaccendendo qualche speranza, stroncata però da Montuori al 72′. Il gol di Vuko serve solo ad evitare ai padroni di casa un’altra sconfitta. La Fiorentina è tra le quattro grandi d’Europa!

Contemporaneamente il Milan recupera il proprio incontro con la Triestina.
RECUPERO 18’a GIORNATA: mercoledì 27 febbraio 1957

Triestina – Milan 1-3

25′ e 50′ Bean, 54′ Bredesen, 69′ Clemente (TS)
Il Milan torna da Trieste con una vittoria che lo lancia lontano dalle inseguitrici. Anche questo campionato sembra seguire le sorti di quello precedente quando la capolista lo aveva praticamente chiuso a marzo.
22a GIORNATA: domenica 3 marzo 1957

Atalanta – Spal 1-0

1′ Mion

Bologna – Napoli 2-1

64′ Cervellati, 69′ Bonafin, 71′ Moro II (NA)

rig.
Fiorentina – Sampdoria 3-0

2′ Parodi, 51′ Julinho, 54′ Virgili

Genoa – Palermo 2-2

12′ Abbadie (GE), 58′ Vernazza, 67′ Abbadie (GE), 81′ Vernazza

Juventus – Inter 5-1

12′ Colombo, 49′ Rebizzi rig., 64′ Conti II, 69′ Oppezzo, 73′ Montico, 89′ Robotti (IN)

rig.
L.R. Vicenza – Torino 1-2

10′ Bertoloni, 38′ Turchi (L.), 63′ Armano

Milan – Padova 2-0

43′ e 64′ Galli

Roma – Lazio 2-2

21′ Vivolo rig., 34′ e 49′ Da Costa (RM), 80′ Selmosson

Triestina – Udinese 1-0

49′ Szoke

CLASSIFICA:

Milan 34; Fiorentina 27; Inter e Lazio 26; Sampdoria 24; Juventus e Roma 23; Bologna e Napoli 22; Atalanta, Spal, Triestina e Udinese 20; Genoa e Padova 19; Torino 18; L.R. Vicenza 17; Palermo 16.
Prosegue la corsa del Milan capace di sconfiggere anche l’ostico Padova di Nereo Rocco, autore anche quest’anno di un ottimo campionato. Dietro la Fiorentina batte pesantemente la Sampdoria, mentre la Juventus schianta l’Inter. I milanesi. I milanesi escono in modo traumatico dalla lotta per la conquista dello scudetto, mentre per i bianco-neri si tratta di un sussulto d’orgoglio in una stagione decisamente opaca.

Sorride anche l’altra metà di Torino tornata alla vittoria sul difficile campo di Vicenza. Con questa affermazione i granata abbandonano l’ultima posizione in graduatoria.

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