ANCORA INCIDENTI A REGGIO CALABRIA E CATANZARO!

La settimana che precede l’inizio della fase discendente del campionato

è contraddistinta dai gravi incidenti avvenuti in Calabria il 24 gennaio. Proprio mentre

gli appassionati di calcio stanno affollando le gradinate degli stadi, Reggio è nuovamente teatro di dimostrazioni e tumulti per la scelta del capoluogo. Viene assaltata la sede della DC

colpevole di non aver mantenuto le promesse nei confronti dell’elettorato. La polizia

scioglie i cortei di dimostranti servendosi di autoblindo e mezzi cingolati; ne seguono

barricate, sassaiole, cariche, percosse e guerriglia urbana che lasciano sul terreno

numerosi feriti.

Il resto della nazione è sconcertato da eventi simili. In questo clima inizia la caccia al

Milan.

In settimana la Juventus, unica rappresentante italiana ancora in lizza, torna in campo in

Coppa delle Fiere. I bianconeri fanno conoscenza col calcio olandese incontrando il

Twente, compagine tutto sommato modesta. Davanti al pubblico amico i giovani allenati da

Armando Picchi si impongono per 2 a 0 ipotecando il passaggio in semifinale.

16a GIORNATA: domenica 31 gennaio 1971

Fiorentina – Roma 2-2

17′ Amarildo rig., 34′ D’Alessi (FI), 59′ aut. Ghedin, 85′ Vitali (FI)

rig.


Foggia – Torino 1-0

59′ Pavone

Inter – Verona 1-0

48′ Facchetti

Juventus – Catania 5-0

1′ Haller, 45′ e 46′ Bettega, 78′ Causio, 90′ Bettega

LR. Vicenza – Bologna 0-0

Lazio – Milan 0-1

19′ Maldera

Sampdoria – Cagliari 0-0

Varese – Napoli 1-1

44′ Nuti (VA), 74′ Sormani

CLASSIFICA:

Milan 26; Inter e Napoli 23; Juventus 19; Bologna 18;

Cagliari 17; Foggia e Roma 16; Torino 15; Verona 14; LR. Vicenza, Sampdoria e Varese 13;

Fiorentina 12; Catania e Lazio 9.

Gino Maldera consegna al Milan un’importante vittoria con la quale

dilata il proprio vantaggio sulla seconda. Tuttavia l’Inter non molla rispondendo colpo

su colpo ai successi dei cugini. Questa volta tocca a Giacinto Facchetti salire agli onori

della cronaca realizzando il gol decisivo contro ilVerona.

Per quanto importante, il calcio non ha ancora la forza di tener concentrata su di sè

l’attenzione della popolazione per tutto il tempo. Nei giorni feriali allo sport

viene dedicato qualche minuto al termine del telegiornale. Durante la settimana la cronaca

ha sempre il sopravvento e soprattutto quanto accade il 4 febbraio. Ancora una volta la

Calabria è teatro di incidenti, questa volta a Catanzaro e sempre per gli stessi motivi.

Gruppi di antifascisti protestano per le strade con manifestazioni e barricate, e forse

per vendicarsi dell’attacco alla DC di Reggio un gruppo minaccia la sede del MSI. Poi il

dramma: qualcuno dice da una finestra del MSI – altri da teppisti provenienti da una via

laterale, vengono lanciate sulla folla quattro bombe a mano. Il bilancio è di un
morto e 14 feriti.

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