CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1970-71: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 12a ALLA 15a GIORNATA

La prima domenica del nuovo anno le sedici di A sono nuovamente pronte a darsi battaglia.
12a GIORNATA: domenica 3 gennaio 1971

Bologna – Verona 2-2

18′ Bergamaschi, 33′ Clerici, 42′ Savoldi (BO), 56′ Bulgarelli (BO)

rig.
Cagliari – Torino 0-0

Juventus – Lazio 3-1

6′ Haller, 27′ Cuccureddu, 53′ Massa (LA), 88′ Capello

LR. Vicenza – Foggia 1-0

39′ Ciccolo

Milan – Catania 4-0

11′ Benetti, 12′, 20′ e 41′ Prati

Roma – Napoli 2-2

13′ Hamrin, 42′ Ghio, 74′ Del Sol (RM), 82′ Liguori

(RM)
Sampdoria – Inter 0-2

86′ Mazzola, 89′ Bertini

Varese – Fiorentina 0-0

CLASSIFICA:

Milan 19; Napoli 18; Cagliari e Inter 16; Bologna 15; Juventus e Roma 13; Foggia 12; Torino 11; Fiorentina 10; Sampdoria e Varese 9; Lazio e Verona 8; LR. Vicenza 7; Catania 6.

Con un primo tempo da sogno il Milan liquida la pratica Catania. Ci sarebbe già di che gioire davanti ad uno spettacolo simile, ma la festa per i tifosi rosso-neri diventa completa quando il giovane Liguori impatta il match casalingo della Roma col Napoli riconsegnando al Milan il primato in solitaria.

La batosta subita dal Catania fa gioco al Vicenza che, battendo la rivelazione Foggia, lascia agli etnei l’ultima piazza della graduatoria.

In settimana il Verona, reduce dall’ottimo pareggio di Bologna, recupera il proprio incontro col Torino.
RECUPERO 10a GIORNATA: mercoledì 6 gennaio 1971

Verona – Torino 1-0

25′ Clerici
Sergio Clerici trascina il Verona in una posizione di classifica decisamente più tranquilla. Gli scaligeri dimostrano di saper gestire al meglio la lotta per non retrocedere rimanendone quasi sempre ai margini e mettendo ogni anno in mostra qualche ottimo elemento.

Contemporaneamente anche Monza e Fiorentina scendono in campo per completare il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia. I viola ribadiscono la vittoria ottenuta all’inizio di novembre in casa ed accedono al girone finale che assegnerà il trofeo.
13a GIORNATA: domenica 10 gennaio 1971

Fiorentina-LR. Vicenza 0-0

Foggia – Inter 1-1

23′ Boninsegna, 34′ Bigon (FO)

Lazio – Varese 0-0

Milan – Bologna 2-1

20′ Prati, 53′ Rognoni, 68′ Savoldi (BO)

Napoli – Cagliari 1-0

54′ Altafini

Sampdoria – Juventus 2-0

12′ Salvi, 89′ Cristin

Torino – Roma 4-0

43′ Pulici, 67′ Rampanti, 80′ e 90′ Sala

Verona – Catania 1-1

43′ Mascetti (VE), 83′ Tentorio

CLASSIFICA:</div

Milan 21; Napoli 20; Inter 17; Cagliari 16; Bologna 15; Foggia, Juventus, Roma e Torino 13; Fiorentina, Sampdoria e Verona 11; Varese 10; Lazio 9; LR. Vicenza 8; Catania 7.
Vince il Milan, ma è un successo senza gioia particolare: la gara di San Siro è funestata da un grave episodio di gioco. In uno scontro Romeo Benetti, suo malgrado, spezza una gamba al promettente mediano felsineo Franco Liguori. Immediatamente ci si rende conto della gravità dellinfortunio subito dal giocatore per il quale inizierà un lunghissimo calvario, ma soprattutto vedrà la propria carriera stroncata.

Al Milan rispondono Napoli ed Inter, mentre la Juventus cade sul terreno della Sampdoria. Risorge anche il Torino abile a rifilare una quaterna secca alla Roma impreziosita da una doppietta del promettente Claudio Sala.

Intanto divampano le polemiche riguardanti l’intervento di gioco col quale Benetti ha causato l’infortunio a Liguori. Il mediano rossonero si vedrà appiccicata addosso l’etichetta di macellaio. In realtà si tratta di un giocatore estremamente deciso, falloso se vogliamo, ma non interviene mai con l’intenzione di far del male mirando direttamente alle gambe degli avversari, bensì cercando sempre di riconquistare il pallone per i suoi.

Mentre divampa la polemica, dall’altra parte del mondo, sul circuito di Buenos Aires, trova la morte il pilota romano Ignazio Giunti, che nel 1970 ha avuto la soddisfazione di conquistare un onorevolissimo quarto posto nel Gran Premio d’Olanda.

In settimana l’attenzione dell’opinione pubblica si sposta su quanto reso noto dalla Camera. La comissione d’inchiesta riguardante il piano “Solo” del 1964 è giunta alla conclusione che in quell’estate non vi è stato alcun tentativo di Golpe organizzato dalle istituzioni facendo ricadere la responsabilità unicamente sul generale De Lorenzo.
14a GIORNATA: domenica 17 gennaio 1971

Bologna – Napoli 1-0

42′ aut. Zurlini

Cagliari – Milan 0-4

22′ Maldera, 39′ Benetti, 44′ Prati, 71′ Combin

Catania – Torino 1-0

70′ Bonfanti

Inter – Fiorentina 2-1

35′ rig. e 63′ Boninsegna rig., 75′ Chiarugi (FI) rig.

Juventus – Foggia 2-1

37′ Bettega, 44′ Haller, 62′ aut. Furino (FO)

LR. Vicenza – Lazio 1-0

61′ Ciccolo

Roma – Verona 0-0

Varese – Sampdoria 1-1

74′ Traspedini (VA), 79′ Cristin

CLASSIFICA:

Milan 23; Napoli 20; Inter 19; Bologna 17; Cagliari 16; Juventus 15; Roma 14; Foggia e Torino 13; Sampdoria e Verona 12; Fiorentina e Varese 11; LR. Vicenza 10; Catania e Lazio 9.
Grande prova del Milan sul campo del Cagliari con la quale si laurea Campione d’Inverno sfruttando la contemporanea sconfitta del Napoli a Bologna. Il rinnovamento voluto in estate sembra dare ottimi risultati. Rivera è sempre più leader indiscusso di questa squadra che vive anche sulle prodezze balistiche di Pierino Prati.

Dietroc ontinua l’ottimo momento interista concretizzato dal successo sulla Fiorentina. Con questa sconfitta i viola precipitano in piena lotta retrocessione. L’innesto di Vitali, vice capocannoniere l’anno precedente alle spalle di Riva non ha dato i frutti sperati e la squadra sembra risentirne notevolmente.
15a GIORNATA: domenica 24 gennaio 1971

Fiorentina – Juventus 1-2

22′ Ferrante (FI), 36′ Bettega, 49′ Causio rig.

Foggia – Varese 2-2

17′ Nuti, 51′ Garzelli (FO), 59′ Traspedini, 84′ Pirazzini (FO)


Lazio – Inter 0-1

43′ Boninsegna

Milan – Roma 2-2

29′ Franzot, 39′ e 56′ Prati (MI), 64′ Del Sol

Napoli – Catania 1-0

58′ Hamrin

Sampdoria-LR. Vicenza 1-2

12′ Cristin (SA), 39′ Maraschi rig., 61′ Turchetto

Torino – Bologna 1-0

37′ Bui

Verona – Cagliari 2-0

27′ e 87′ Clerici

CLASSIFICA:

Milan 24; Napoli 22; Inter 21; Bologna e Juventus 17; Cagliari 16; Roma e Torino 15; Foggia e Verona 14; LR. Vicenza, Sampdoria e Varese 12; Fiorentina 11; Catania e Lazio 9.
Helenio Herrera confeziona un piccolo dispetto ai suoi acerrimi nemici milanisti bloccandone la corsa e permettendo a Napoli ed Inter, entrambe vittoriose, di recuperare un punto di svantaggio. Dopo la cacciata di Heriberto Herrera Mazzola e compagni si sono messi a correre trascinati da Roberto Boninsegna ancora in forma mundial.

Il girone di ritorno si preannuncia combattuto in testa e soprattutto in coda in quanto nella lotta per non retrocedere sono coinvolte anche due grandi squadre come Fiorentina e Torino.

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