CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1970-71: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 22a ALLA 24a GIORNATA

Dopo una settimana tanto pregna d’eventi, alla gente non mancano gli

argomenti di discussione per ammazzare il tempo prima dell’inizio delle partite!

22a GIORNATA: domenica 21 marzo 1971

Fiorentina – Cagliari 1-2

22′ D’Alessi (FI), 32′ Greatti, 89′ aut. Chiarugi

Foggia – Roma 1-0

45′ Bigon

Inter – Napoli 2-1

40′ Altafini (NA), 55′ rig. e 58′ Boninsegna

Juventus – Torino 3-3

8′ Capello (JU), 15′ Cereser rig., 27′ Rampanti, 59′ Bettega (JU), 77′ (e

79′ Cereser rig.

LR. Vicenza – Milan 1-1

11′ Ciccolo (LR), 80′ Benetti

Lazio – Catania 1-0

11′ Massa

Sampdoria – Bologna 1-2

42′ Perani, 83′ Fedele, 88′ Suarez (SA) rig.

Varese – Verona 2-0

27′ Carelli, 65′ Morini

CLASSIFICA:

Inter e Milan 33; Napoli 29; Juventus 26; Bologna 25;

Cagliari 24; Roma 22; Foggia 21; Verona 20; LR. Vicenza e Torino 19; Sampdoria 18; Varese

17; Fiorentina 16; Catania e Lazio 15.

Dura venti minuti l’illusione dei tifosi nerazzurri di conquistare

finalmente la testa della classifica grazie ad’una prodezza dell’ex Nicola Ciccolo che sta

garantendo al Vicenza una vittoria fondamentale nella corsa alla salvezza. A dieci minuti

dal termine, però, Romeo Benetti dimostra di non essere solamente un gladiatore del

centrocampo, ma anche un realizzatore e mantiene il Milan agganciato al primo posto. I

rossoneri si trovano comunque in grande difficoltà.

Intanto la lotta per non retrocedere si fa sempre più incandescente: Catania e Lazio

vivono un eccellente stato di forma che ha permesso loro di avvicinarsi notevolmente alle

compagini che le precedono riportandole nella mischia. Le giornate che seguiranno si

presentano incandescenti. Intanto si surriscalda ulteriormente il clima sociale. Mentre la

popolazione si prepara a vivere una tranquilla domenica primaverile di sport e svago, A

Genova una banda in fuga, dopo una rapina all’ Istituto Case Popolari, uccide un semplice

fattorino (è
la lotta di classe!?) colpevole di essersi opposto al reato. Grazie alla fotografia di un

passante viene identificato l’assassino, Mario Rossi, appartenente al gruppo di estrema

sinistra XXII Ottobre, arrestato con altri quattro complici di cui un paio risultano

essere nient’altro che elementi della malavita completamente estranei alla politica.

23a GIORNATA: domenica 28 marzo 1971

Bologna – Fiorentina 0-0

Cagliari – LR. Vicenza 1-1

53′ Mancin (CA), 85′ Cinesinho

Catania – Inter 0-1

84′ aut. Bernardis

Milan – Varese 1-2

26′ Prati (MI) rig., 31′ Tamborini rig., 53′ Morini

Napoli – Lazio 2-0

22′ Sormani, 33′ Umile

Roma – Juventus 0-0

Torino – Sampdoria 0-0

Verona – Foggia 1-1

42′ Saltutti, 87′ Bergamaschi (VE)

CLASSIFICA:

Inter 35; Milan 33; Napoli 31; Juventus 27; Bologna 26;

Cagliari 25; Roma 23; Foggia 22; Verona 21; LR. Vicenza e Torino 20; Sampdoria e Varese

19; Fiorentina 17; Catania e Lazio 15.

Da San Siro arriva la sorpresa che dà una svolta decisa al campionato.

Il Milan è incapace di gestire il gol di vantaggio realizzato da Prati contro il Varese

del vecchio amico Nils Liedholm. I bianco-rossi prima pareggiano e poi passano addirittura

in vantaggio con Giorgio Morini, promettente centrocampista. Poco male! L’Inter non riesce

a passare a Catania e i danni sembrano limitati. A sei minuti dal termine, però,

un’autorete dell’etneo Bernardis fa volare Mazzola e compagni che in sedici giornate hanno

inflitto otto punti di distacco ai cugini.

Con la vittoria di San Siro il Varese fa un notevole passo in avanti nella bagarre per

evitare la retrocessione inguaiando ulteriormente la Fiorentina. E’ palese che i viola

hanno bisogno di un profondo rinnovamento.

24a GIORNATA: domenica 4 aprile 1971

Cagliari – Roma 0-1

50′ Cappellini

Catania – Bologna 0-0

Fiorentina – Sampdoria 0-0

Inter – LR. Vicenza 2-1

46′ Corso, 67′ Boninsegna rig., 71′ Maraschi (LR) rig.

Juventus – Varese 2-2

44′ Causio (JU) rig., 51′ Bettega (JU), 63′ Rimbano, 87′ Carelli

Lazio – Foggia 2-1

8′ Bigon (FO), 37′ Fortunato, 90′ Governato

Napoli – Torino 2-0

41′ e 90′ Altafini

Verona – Milan 1-3

45′ Rivera rig., 50′ Benetti, 53′ Mascetti (VE), 75′ Rivera

CLASSIFICA:

Inter 37; Milan 35; Napoli 33; Juventus 28; Bologna 27;

Cagliari e Roma 25; Foggia 22; Verona 21; LR. Vicenza, Sampdoria, Torino e Varese 20;

Fiorentina 18; Lazio 17; Catania 16.

Le prime tre della graduatoria vincono tutte. In particolare desta

sensazione l’autorevolezza con la quale il Milan si impone a Verona, campo solitamente

ostico, soprattutto alla luce degli ultimi risultati alquanto deludenti. La sconfitta

interna costringe gli scaligeri a rituffarsi mentalmente nella lotta per non retrocedere

dalla quale, solo qualche settimana prima, sembravano poterne rimanere al di fuori.

Non bastassero le questioni legate all’approvazione della legge sul divorzio e alla

liberalizzazione della pillola, gli strascici del Piano Borghese, l’omicidio di Genova, ci

si mettono anche i sindacati ad infiammare il dibattito.

Il 7 aprile viene indetto uno sciopero generale, molto partecipato, per sollevare la

questione della casa. Il costo degli appartamenti è molto elevato così come quello degli

affitti e, soprattutto nelle grandi città, molte persone faticano ad avere un tetto.

La sera tutti si prendono una pausa: in quel di Colonia la Juventus ottiene un utile

pareggio per 1 a 1 che le permette di affrontare la gara di Torino con un certo vantaggio

per accedere alla finale di Coppa delle Fiere. A questo punto si può affermare che l’opera

del duo Allodi-Picchi è iniziata nel migliore dei modi.

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