L’AMARO 1-1 DELLA JUVE A LEEDS E LO 0-0 SVEDESE DELLA NAZIONALE

Quanto messo in mostra dagli olandesi impressiona l’intero mondo del calcio internazionale, Italia compresa.

Sebbene ancora in sordina, inizia qui il dibattito tra i sostenitori del calcio tradizionale fatto di marcature strette e ruoli ben definiti e quelli del calcio totale fatto di marcature a zona e interscambio di ruoli.

Tutto questo mentre la Juventus si trova in Inghilterra per tentare di sovvertire il risultato di Torino dedicando la vittoria ad Armando Picchi. Lo stadio di Leeds è una bolgia, i bianconeri, però non si fanno intimidire affrontando la gara con personalità. Tutto questo non serve in quanto l’1 a 1 finale consegna il trofeo ai padroni di casa in virtù dei due gol realizzati a Torino.

Archiviate le coppe, la nazionale si prepara alla trasferta svedese dove
sosterrà il quarto incontro del girone di qualificazione nel campionato europeo.
Gli azzurri sono ancora a punteggio pieno. Vincere in terra scandinava significherebbe ipotecare definitivamente il passaggio del turno.

La formazione schierata da Valcareggi ricalca per nove undicesimi quella scesa in campo nella finale mondiale contro il Brasile. Le novità sono costituite da Zoff al posto di Albertosi (scelta tecnica) e Prati al posto di Gigi Riva ancora alle prese coi postumi del brutto infortunio subito in Austria, nonostante il suo buon rientro nelle ultime due giornate di campionato. Ancora una volta viene escluso Gianni Rivera.
298: Stoccolma (Rasunda Stadion) -mercoledì, 9 giugno 1971 – ore 19,00

SVEZIA – ITALIA 0-0 (C.E.Q. gir. 6, 4a gara)

SVEZIA: R. Hellström, C. Hult, R. Grip, K. Kristensson, Nordqvist (cap.), T. Svensson, Bo Larsson, L. Eriksson, Kindvall (61′ J. Olsson), B. Johansson, Ö. Persson (74′ Cronqvist). C.T.: L. Eriksson.

ITALIA: Zoff (Napoli) 14, Burgnich (Inter) 44, Facchetti (Inter) 58 (cap.), M. Bertini (Inter) 20, Rosato (Milan) 29 (54′ Spinosi (Juventus) 1), Cera (Cagliari) 13, Domenghini (Cagliari) 32, A. Mazzola (Inter) 49, Boninsegna (Inter) 11, De Sisti (Fiorentina) 24, Prati (Milan) 10. C.T.: F. Valcareggi.

ARBITRO: Scheurer (Svizzera).

SPETTATORI: 40.000
Non è una vittoria, ma il pareggio è comunque utile per mantenere la vetta del girone. Probabilmente lavvenimento più importante di questa gara è l’esordio del giovane difensore Luciano Spinosi, il primo di una lunga serie di giovani bianconeri destinati a vestire l’azzurro.

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