LE PRINCIPALI OPERAZIONI DI MERCATO DELL’ESTATE 1970

Quella estiva del 1970 è una sessione di mercato molto vivace:assieme a Lodetti lascia il Milan anche Luis Benedicto Sormani passato al Napoli eFrancesco Rizzo, uno degli uomini chiave del centrocampo viola campione d’Italia 1968-69 si trasferisce dalla Fiorentina al Bologna, sulla cui panchina è andato a sedersi Edmondo Fabbri. Il Torino, dal canto suo, reduce da una stagione deludente, pesca a piene mani dal Verona ingaggiando il tecnico degli scaligeri Giancarlo Cadè il quale porta con sè Gianni Bui e Sergio Maddè. Grandi novità in casa dei cuginibianco-neri: Italo Allodi diventa direttore sportivo alla Juventus. L’ex grande dirigente interista ingaggia Armando Picchi in panchina e acquista dalla Roma Luciano Spinosi, Fausto Landini e Fabio Capello al termine di una trattativa lunga e complessa resa pubblica nell’ultimo giorno di mercato. L’operazione fa infuriare il pubblico romanista che sui “tre gioielli” sperava di veder costruire una squadra in grado di competere con le grandi. Non meno violenta è la reazione del tecnico Helenio Herrera il quale aveva avallato solamente la cessione di Fabio Capello. Il presidente Alvaro Marchini, capace di assicurare alle casse giallo-rosse svariati milioni e le prestazioni di Luis Del Sol, Roberto Vieri, Gianfranco Zigoni ed Amarildo, questo prelevato dalla Fiorentina, diventa oggetto di contestazione da parte dei tifosi ed ingaggia un duro confronto verbale col tecnico ispano-argentino destinato ad avere sviluppi clamorosi nel corso della stagione.

Il Cagliari campione d’Italia rimane praticamente a guardare, mentre l’Inter affidata al sergente di ferro Heriberto Herrera preleva dal Palermo il difensore Giubertoni e cede alla Sampdoria Luis Suarez, mente dei grandi successi degli anni sessanta, acquistando dai blu-cerchiati Mario Frustalupi.

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