CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1971-72: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 3a ALLA 6a GIORNATA

Quanto avvenutoin Germania desta grande clamore su tutt i giornali e diventa oggetto di grandi discussioni a tutti i livelli tanto da mettere in secondo piano quanto approvato da Camera e Senato il giorno successivo. Il 21ottobre, infatti, viene emanata la nuova legge sulla casa che consente fra l’altro l’esproprio di aree a vantaggio dell’edilizia pubblica. Le “aree d’oro”, però, non si toccano, i grandi proprietari terrieri hanno i “santi in paradiso” e questa volta anche vicini, con in pieno sviluppo la correntocrazia
nelle regioni. Quello che viene approvato mentre tiene banco la lattina di Boninsegna, insomma, è un progetto
destinato a cambiare, spesso in peggio,la faccia delle periferie delle nostre città. Fanno gola gli appalti per i grandi casermoni, per i quali, nei dodici mesi successivi, i progetti depositati aumenteranno del
14,3%.

Desta tuttavia molto più scalpore quanto accade il venerdì di questa settimana: il 22 ottobre va in scena il primo sciopero della polizia. Protagonisti i componenti del III reparto celere di Torino. Chiedono maggiori garanzie riguardanti la sicurezza personale e un adeguamento del salario al rischio nell’espletare il loro dovere. Molti se ne rendono conto ma chi spesso si trova nei cortei a prendere botte e sputi cercando di mettere ordine, spesso è un padre di famiglia
che a fine mese guadagna esattamente quanto (spesso meno) uno di quei manifestanti che chiedono “giustizia sociale” e che vedono nel tutore dell’ordine il nemico.

Intanto le polemiche tra l’Italia e la Germania calcistica divampano. I tedeschi cercano di far risalire l’incidente a Boninsegna a qualche tifoso al seguito dell’Inter, ma la polizia locale, in nome della verità, farà sapere che l’uomo arrestato è un olandese naturalizzato tedesco tifosissimo della squadra locale. “Peppino” Prisco inizia a vedere un po’ di sereno.

Questa è la vigilia della terza giornata di un campionato nel quale tutti sembrano voler giocare esclusivamente per vincere!
3a GIORNATA: domenica 24 ottobre 1971

Cagliari – Catanzaro 0-0

Fiorentina – Roma 2-0

27′ aut. Petrelli, 45′ Clerici

Inter – Verona 4-1

44′ Mazzola, 59′ Bedin, 64′ Boninsegna, 75′ Mazzola, 77′ Reif (VE)

Juventus – Atalanta 1-0

27′ Haller

LR. Vicenza – Milan 0-2

41′ Prati, 72′ Rivera rig.

Mantova – Bologna 1-1

19′ Carelli (MA), 31′ Savoldi

Napoli – Sampdoria 0-0

Varese – Torino 2-2

35′ Sala, 48′ Luppi, 80′ Petrini (VA), 82′ aut. Crivelli (VA)

CLASSIFICA:

Inter e Milan 6; Torino 5; Fiorentina, Juventus e Roma 4; Bologna, Cagliari, Napoli e Sampdoria 3; Atalanta e Verona 2; Catanzaro, Mantova e Varese 1; LR. Vicenza 0.
L’Inter accantona le vicende di coppa e si avventa come un caterpillar sul povero Verona che esce da San Siro con una pesante quaterna sul groppone. Il Milan risponde ai ner’azzurri andando a vincere a Vicenza, lasciando i berici malinconicamente a quota zero, mentre il Torino rimane attardato a causa del pareggio di Varese. Cade anche la Roma raggiunta in graduatoria dalla Fiorentina e dalla Juventus vittoriosa sull’Atalanta.

Il giorno successivo il mondo si prepara a raccogliere i primi frutti derivanti dalla “DIPLOMAZIA DEL Ping-Pong. Il segretario di stato americano Henry Kissingher si reca in visita in Cina a suggello di un grande lavoro diplomatico. Dopo un’attesa durata venti anni Mao esprime il desiderio di entrare a far parte dell’ONU. In questo giorno la Cina viene ammessa nel consiglio di sicurezza, ma viene nel contempo espulsa la Cina di Formosa. Sul piano internazionale, questo giorno sancisce il rilancio della grande Cina popolare che, tuttavia, certifica il fallimento della “Rivoluzione
culturale”. Gli unici a non avvertire questi cambiamenti sono i “cinesi” italiani. Kissingher lascerà Pechino con un invito ufficiale di Mao a Nixon di recarsi in Cina il prossimo 21 febbraio.

In settimana arriva il verdetto della Commissione disciplinare europea riguardante i fatti di Mönchengladbach. Dopo un’estenuante battaglia Peppino Prisco riesce ad ottenere la ripetizione della gara in campo neutro tedesco sito ad almeno cento chilometri di distanza dalla cittadina renana.
4a GIORNATA: domenica 31 ottobre 1971

Atalanta – Fiorentina 3-1

54′ Moro rig., 75′ Doldi, 85′ Magistrelli, 89′ Scala (FI)

Bologna – LR. Vicenza 2-1

31′ Savoldi, 44′ Perani, 60′ Damiani (LR)

Milan – Juventus 1-4

16′ e 28′ Bettega, 39′ Causio, 58′ Bigon (MI), 88′ Anastasi

Roma – Inter 3-1

11′ La Rosa, 36′ Cappellini, 48′ Boninsegna (IN), 86′ Salvori

Sampdoria – Catanzaro 1-1

34′ Spadetto (SA), 54′ Mammì

Torino – Cagliari 1-0

86′ Rossi

Varese – Napoli 0-1

84′ Macchi

Verona – Mantova 1-0

36′ Sirena

CLASSIFICA:

Torino 7; Inter, Juventus, Milan e Roma 6; Bologna e Napoli 5; Atalanta, Fiorentina, Sampdoria e Verona 4; Cagliari 3; Catanzaro 2; Mantova e Varese 1; LR. Vicenza 0.
Spettacolo a San Siro! A darlo, però, non sono i rosso-neri padroni di casa, bensì i giovani juventini trascinati da Roberto Bettega che, con Pietro Anastasi, forma una delle coppie gol più interessanti dell’intero panorama calcistico nazionale.

Crolla anche l’Inter a Roma con Helenio Herrera che, finalmente, sembra essere riuscito a portare nella capitale la sua mentalità vincente. Del crollo delle milanesi approfitta in pieno il Torino che guadagna la vetta solitaria della classifica.

Tra le grandi trova difficoltà il Cagliari costretto a veleggiare nelle retrovie.

In settimana tornano le coppe. Manco a dirlo gli occhi dell’Europa calcistica sono puntati su Milano dove si gioca la gara tra Inter e Borussia, diventata a tutti gli effetti la partita d’andata di questo ottavo di finale. I tedeschi hanno caricato l’evento oltre-misura e, temendo chissà quale rappresaglia da parte dei tifosi italiani, decidono di acquartierarsi fuori Milano chiedendo una scorta armata per la squadra.
COPPE EUROPEE: mercoledì 3 novembre 1971
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 8i DI FINALE

Inter – Borussia Mönchengladbach 4-2

COPPA DELLE COPPE – RITORNO 8i DI FINALE

Austria Vienna – Torino 0-0

COPPA UEFA – RITORNO 16i DI FINALE

<e Aberdeen – Juventus 1-1

Bologna – Zeleznicar 2-2

Erta Berlino – Milan 2-1

La rappresaglia, invece, i giocatori del Mönchengladbach la subiscono da quelli dell’Inter, che disputano una delle gare più belle della storia del calcio. Dopo dieci minuti Bellugi, grazie ad un perentorio inserimento dalle retrovie, apre le marcature e tre minuti dopo Boninsegna raddoppia. I tedeschi, da grande squadra quali sono, reagiscono e al 38 accorciano le distanze con l’ala sinistra belga Lefevre. In apertura di ripresa Jair allunga nuovamente. Ad un minuto dal termine il mediano Wittkamp riapre il discorso qualificazione. Nemmeno il tempo di rammaricarsi troppo che Ghio, subentrato a Jair, ristabilisce le distanze facendo pace con l’ambiente. L’attaccante, infatti, ha dovuto sopportare la rabbia di dirigenti e calciatori interisti per non essersi preso la paternità dell’assalto all’arbitro nella partita di Mönchengladbach, evitando in questo modo la squalifica a Mario Corso, il vero autore del misfatto.

Il Milan cade a Berlino, ma la sconfitta non crea danni dato il risultato conseguito dagli uomini di Rocco nella partita d’andata. Le torinesi escono dai rispettivi incontri con due pareggi, così come il Bologna. Per i felsinei, però, si tratta di un risultato funesto in quanto, alla luce dei gol segnati in trasferta, permette allo Zeleznicar di accedere agli ottavi di finale di Coppa Uefa.
5a GIORNATA: domenica 7 novembre 1971

Cagliari – Napoli 2-1

8′ Riva, 27′ aut. Pogliana, 45′ Manservisi (NA)

Catanzaro – Varese 1-1

37′ Banelli (CZ), 83′ Petrini

Fiorentina – Bologna 2-1

60′ A. Scala (BO), 83′ Clerici, 90′ Chiarugi

Inter – Torino 2-0

74′ Bertini, 75′ Boninsegna

Juventus – Roma 2-1

27′ Amarildo (RM), 71′ e 76′ Capello

LR. Vicenza – Verona 2-1

51′ Fontana, 66′ Orazi (VE), 69′ Maraschi

Mantova – Atalanta 1-0

1′ aut. Rigamonti

Sampdoria – Milan 0-2

38′ Rivera rig., 46′ Prati

CLASSIFICA:

Inter, Juventus e Milan 8; Torino 7; Fiorentina e Roma 6; Bologna, Cagliari e Napoli 5; Atalanta, Sampdoria e Verona 4; Catanzaro e Mantova 3; LR. Vicenza e Varese 2.
Nel big match di Milano l’Inter, con un terribile 1-2 a metà della ripresa, sconfigge il Torino e riconquista la vetta del campionato assieme alla Juventus, trascinata alla vittoria da Fabio Capello e al Milan corsaro a Genova grazie alla” premiata ditta” Prati & Rivera. Finalmente muove la classifica anche il Vicenza vittorioso nel derby veneto col Verona costretto al lottare per sopravvivere in serie A.
6a GIORNATA: domenica 14 novembre 1971

Atalanta – LR. Vicenza 1-3

18′ Faloppa, 42′ Bianchi (AT), 44′ Ciccolo, 54′ Damiani

Bologna – Juventus 1-2

18′ Bettega, 26′ Capello, 45′ Savoldi (BO)

Mantova – Catanzaro 1-1

59′ Maddè (MA), 84′ Spelta

Milan – Cagliari 0-0

Napoli – Inter 0-0

Torino – Sampdoria 2-0

45′ Agroppi, 90′ Sala

Varese – Roma 1-3

2′ Zigoni, 24′ Petrini (VA), 41′ Petrelli, 70′ Zigoni

Verona – Fiorentina 0-0

CLASSIFICA:

Juventus 10; Inter, Milan e Torino 9; Roma 8; Fiorentina 7; Cagliari e Napoli 6; Bologna e Verona 5; Atalanta, Catanzaro, LR. Vicenza, Mantova e Sampdoria 4; Varese 2.
La Juventus passa a Bologna e si porta da sola al comando approfittando dei contemporanei pareggi del Milan, in casa col Cagliari e dell’Inter a Napoli. Le milanesi vengono raggiunte dal Torino e tallonate dalla Roma corsara a Varese grazie ad una doppietta di Gianfranco Zigoni.

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