CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1971-72: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 7a ALLA 10a GIORNATA

Raggiunto il primo quinto del proprio cammino, la massima competizione si ferma per dar nuovamente spazio alla nazionale. Ottenuta praticamente la qualificazione Valcareggi decide di sperimentare nuoves soluzioni rinunciando contemporaneamente a Sandro Mazzola e Gianni Rivera. Vara una formazione a tre punte sostenute dalla regia di Giancarlo De Sisti e dalla forza fisica di due mediani come Mario Bertini e Romeo Benetti. In difesa si registrano due esordi: il romanista Sergio Santarini e il bolognese Tazio Roversi. Altri due esordienti siederanno in panchina: Antonio Perego e Claudio Sala.
301: Roma (Stadio Olimpico) -sabato, 20 Novembre 1971 – ore 14,30

ITALIA – AUSTRIA 2-2 (C.E.Q. gir 6, 6a gara)

RETI: 10′ Prati, 36′ Jara (A), 59′ og. Santarini (A), 75′ De Sisti

ITALIA: Zoff (Napoli) 17, Roversi (Bologna) 1, Facchetti (Inter) 61 (cap.), M. Bertini (Inter) 23 (46′ Bedin (Inter) 2), Bet (Roma) 2, Santarini (Roma) 1, Prati (Milan) 11, Benetti II (Milan) 3 (65′ C. Sala (Torino) 1), Boninsegna (Inter) 14, De Sisti (Fiorentina) 26, Riva
(Cagliari) 27. C.T.: F. Valcareggi.

Adisposizione: Albertosi (Cagliari), Perego (Napoli), S. Gori (Cagliari).

AUSTRIA: Antrich, Sara, Pumm, Eigenstiller, Schmidradner, Hof, Köglberger, Horvath, Pirkner, Ettmayer (cap.), Jara. ALL.: L. Stastny.

ARBITRO: Emsberger (Ungheria).

SPETTATORI: 58.752
Alla fine arriva un buon pareggio, ma l’Italia soffre. L’esordio si rivela amaro per Sergio Santarini autore di un’autorete proprio davanti al suo pubblico, ma è un altro figlio di Roma, Giancarlo De Sisti, a rimettere a posto le cose.

In settimana torna la Coppa Uefa, ma l’attenzione si concentrerà su quanto accade durante il giorno a Milano.

Il capoluogo lombardo viene assediato dagli studenti delle scuole medie: la protesta, partita autonomamente da un gruppo, vede successivamente il coinvolgimento di altri studenti di diverse scuole. Si formano cortei in centro, la polizia interviene perché la manifestazione non è stata autorizzata; gli animi si scaldano e gli studenti cercano appoggi all’Università. Inizia così una furiosa battaglia nel centro di una Milano paralizzata per quattro ore. Strade con caroselli di jeep, assalti con candelotti lacrimogeni, lancio di sassi e cubetti di porfido, rinforzi di poliziotti, questo è il quadro della situazione di quella che, normalmente, dovrebbe essere una giornata lavorativa. La scena a fine pomeriggio è impressionante: 60 feriti, 400 studenti caricati sui cellularidi cui 11 verranno arrestati e 375 denunciati alla magistratura. Gli attivisti da entrambe le parti non sono mancati, ma l’obiettivo questa volta erano i poliziotti e lo scopo: creare il panico.
COPPA UEFA – ANDATA 8i DI FINALE -: mercoledì 24 novembre 1971

Milan – Dundee United 3-0

Rapid Bucarest – Juventus 0-0

In una Milano ancora sotto shoc per i fatti di giornata il Milan ipoteca l’accesso ai quarti, mentre la Juventus torna dalla Romania con un utile pareggio per 0 a 0.

Ora Milano cerca di dimenticare quanto accaduto in settimana preparandosi a vivere uno dei derby più sentiti della storia con entrambe le contendenti in lotta per lo scudetto.
7a GIORNATA: domenica 28 novembre 1971

Cagliari – Bologna 2-1

11′ e 54′ Riva, 83′ Rizzo (BO)

Catanzaro-LR. Vicenza 1-1

14′ Spelta (CZ), 66′ Damiani

Fiorentina – Torino 1-1

34′ Fossati, 44′ Chiarugi (FI)

Inter – Milan 2-3

2′ Bigon, 18′ Ghio (IN), 30′ Rivera, 42′ Boninsegna (IN), 85′ Bigon

Juventus – Napoli 2-2

17′ Altafini, 23′ Capello (JU), 66′ Improta rig., 69′ Bettega (JU)

Roma – Mantova 3-1

39′ Carelli (MA), 65′ Petrelli, 80′ Santarini, 88′ Zigoni

Sampdoria – Atalanta 1-0

86′ Suarez rig.

Varese – Verona 0-0

CLASSIFICA:

Juventus e Milan 11; Roma e Torino 10; Inter 9; Cagliari e Fiorentina 8; Napoli 7; Sampdoria e Verona 6; Bologna, Catanzaro e LR. Vicenza 5; Atalanta e Mantova 4; Varese 3.
Al termine di una gara quanto mai spettacolare, il Milan si ritrova al comando della classifica in coabitazione con la Juventus brava a rimontare per due volte il Napoli. La sconfitta costa ai nerazzurri parecchie posizioni in graduatoria, vedendosi superati contemporaneamente da Roma e Torino. I campioni d’Italia in carica volano in Germania per affrontare il recupero della gara d’andata di Coppa dei Campioni. La debacle nel derby costa il posto a Lido Vieri al quale viene preferito il ventenne Ivano Bordon. Il giovane non risente per nulla dell’emozione dell’esordio (la sera precedente, dopo averlo cercato per ore, lo hanno trovato mentre dormiva beatamente nel suo letto) e nel monumentale stadio di Berlino Ovest para tutto quello che c’è da parare, rigore compreso, permettendo alla sua Inter di disputare i quarti di finale a primavera.
8a GIORNATA: domenica 5 dicembre 1971

Atalanta – Varese 1-0

27′ Moro

Bologna – Inter 0-3

14′ Facchetti, 21′ e 31′ Boninsegna

Catanzaro – Fiorentina 0-2

53′ Chiarugi rig., 79′ Clerici

Juventus – Torino 2-1

32′ Anastasi, 35′ Ferrini (TO), 63′ Capello

LR. Vicenza – Napoli 6-2

14′ Turchetto, 43′ Fontana, 46′ Altafini (NA), 47′ Damiani, 48′ Manservisi (NA), 60′ Turchetto, 63′ Maraschi, 71′ Damiani

Milan – Mantova 0-1

87′ Panizza

Roma – Cagliari 2-2

20′ Brugnera, 51′ Riva, 62′ Zigoni (RM), 86′ Petrelli (RM)

Sampdoria – Verona 1-0

43′ Cristin

CLASSIFICA:

Juventus 13; Inter, Milan e Roma 11; Fiorentina e Torino 10; Cagliari 9; Sampdoria 8; LR. Vicenza e Napoli 7; Atalanta, Mantova e Verona 6; Bologna e Catanzaro 5; Varese 3.
L’attaccante del Mantova Panizza, uno che ha avuto un’onesta carriera a livello di serie B, vive una giornata da autentico eroe insaccando un gol decisivo sul campo del Milan che ha dato ai suoi una storica vittoria. Questo risultato sorprendente lancia in fuga la Juventus vittoriosa nel derby contro il Torino dopo una gara aspra e combattuta.

Continua intanto la rimonta in classifica del Vicenza capace di schiantare il Napoli con un pesantissimo6 a 2. Gli uomini del presidente Ferlaino non sono in grado di ripetere l’eccellente campionato precedente ed ora sono costretti addirittura a guardarsi le spalle per non finire invischiati nella lotta per non retrocedere.

In settimana Milan e Juventus affrontano i rispettivi impegni di coppa: praticamente senza problemi quello di Rivera e compagni, più inpegnativo quello juventino a causa del punteggio di 0 a 0 che non permette loro di subiregol.

Lo stesso giorno, con la nazione impegnata nel festeggiare l’Immacolata Concezione, inizia la corsa al Quirinale, ricca come non mai di colpi di scena.
COPPA UEFA – RITORNO 8i DI FINALE -: mercoledì 8 dicembre 1972

Dundee United – Milan 2-0

Juventus – Rapid Bucarest 4-1

Il Milan torna dalla Scozia con una pesante sconfitta, ininfluente per il passaggio del turno, ma significativa in quanto fa seguito a quella inopinata subita in casa contro il Mantova. La Juventus, invece, vive un momento completamente opposto testimmoniato dal pesante 4 a 1col quale supera il turno.
9a GIORNATA: domenica 12 dicembre 1971

Bologna – Milan 0-2

8′ e 46′ Prati

Fiorentina-LR. Vicenza 2-1

6′ Merlo, 30′ Maraschi (LR) rig., 79′ Chiarugi rig.

Inter – Cagliari 0-0

Mantova – Sampdoria 1-2

13′ Cristin, 30′ Salvi, 42′ Carelli (MA)

Napoli – Roma 4-0

42′ Esposito, 60′ Altafini, 65′ Esposito, 67′ Pogliana

Torino – Catanzaro 1-0

22′ Agroppi

Varese – Juventus 0-1

21′ Causio

Verona – Atalanta 1-2

7′ Leonardi, 37′ aut. Vavassori (VE), 56′ Leonardi

CLASSIFICA:

Juventus 15; Milan 13; Fiorentina, Inter e Torino 12; Roma 11; Cagliari e Sampdoria 10; Napoli 9; Atalanta 8; LR. Vicenza 7; Mantova e Verona 6; Bologna e Catanzaro 5; Varese 3.
Juventus e Milan vincono in trasferta rispettivamente a Varese e Bologna. In particolare fa sensazione il modo in cui i rossoneri si impongono al Dallara acuendo ulteriormente la crisi dei padroni di casa alla loro quinta sconfitta consecutiva e definitivamente coinvolti nella lotta per non retrocedere. In quest’ambito si rivela di fondamentale importanza il successo dell’Atalanta sul terreno del Verona. Partiti Gianni Bui prima, e Sergio Clerici poi, gli scaligeri non hanno ancora trovato l’uomo capace di togliere le castagne dal fuoco nei momenti difficili. Per i ragazzi del presidente Garonzi ci sarà da soffrire fino alla fine!
10a GIORNATA: domenica 19 dicembre 1971

Atalanta – Catanzaro 1-0

6′ Magistrelli

Cagliari – Fiorentina 0-0

Juventus – Sampdoria 3-1

4′ aut. Spinosi (SA), 10′ Bettega, 41′ Haller, 64′ Bettega

Milan – Roma 3-0

35′ Bigon, 82′ e 83′ Villa

Napoli – Torino 1-1

20′ Montefusco (NA), 24′ Ferrini

CLASSIFICA:

Juventus 17; Milan 15; Fiorentina e Torino 13; Inter 12; Cagliari e Roma 11; Atalanta, Napoli e Sampdoria 10; LR. Vicenza 7; Mantova e Verona 6; Bologna e Catanzaro 5; Varese 4.

Il meteo condiziona questa giornata facendo rinviare ben tre incontri. Milan e Juventus proseguono la loro corsa sbarazzandosi, i bianconeri non sensa fatica, rispettivamente di Roma e Sampdoria. Perde leggermente terreno il Torino costretto al pari da un Napoli decisamente in ripresa.

Il giorno successivo Mantova e Verona sono teatro di due recuperi fondamentali nella lotta per non retrocedere.
RECUPERI 10a GIORNATA: lunedì 20 dicembre 1971

Mantova – Varese 2-2

2′ Carelli (MA), 24′ G. Morini, 37′ Braida, 38′ Carelli (MA)

Verona – Bologna 0-0

Due pareggi di opposta fattura caratterizzano questo insolito lunedì di calcio che apre la settimana che porta dritta al Natale. A Verona prevale la paura di perdere tra due squadre che speravano in un campionato diverso, mentre Mantova è teatro di un derby lombardo combattuto fino alla fine.

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