LA JUVENTUS CAMPIONE D’INVERNO, MA QUANTA PAURA PER ROBERTO BETTEGA!

Ancora una volta Roberto Bettega è il match-winner della Juventus. Logico quindi che nel dopo gara tutti i giornalisti attendano le dichiarazioni dell’uomo nuovo del calcio italiano. Il giocatore si presenta puntualmente in Sala Stampa, ma è in preda a brividi e continua a ttossicchiare durante tutta l’intervista rilasciata a 90° minuto.

Due giorni più tardi, l’intero ambiente calcistico è scosso dalla notizia contenuta in uno scarno comunicato stampa in cui si annuncia che Bettega sarà assente dai campi di calcio a causa di una non meglio precisata forma di “affezione polmonare”.

Fra le righe tutti leggono la triste ed incredibile realtà : Bettega probabilmente ha quella che comunemente viene definita tisi, malattia ormai ritenuta un tristissimo ricordo di un passato ancora non troppo lontano. Tutti temono la fine della carriera calcistica del giovane talento piemontese, per il quale, comunque la stagione termina qui.

Mentre gli appassionati di calcio sono ancora scossi da questo nuovo dramma che sembra aver colpito il mondo dello sport, il 22 gennaio Roma è nuovamente teatro di scontri tra extraparlamentari e forze dell’ordine nel corso di una manifestazione contro i colonnelli greci responsabili di aver soffocato la democrazia nel paese con una svolta autoritaria a destra. Nella manifestazione, chiare sono le allusioni “all’inquilino salito sul Colle” (il nuovo Presidente della Repubblica Giovanni Leone) con i voti della destra, e tutti pensano che prima o dopo dovrà esprimere la sua gratitudine, e pagare il conto con qualche “sì”, non proprio gradito agli
italiani.

Per anni, infatti, il Paese ellenico sarà retto da un’autentica dittatura di stampo fascista, non troppo lontana da quelle che insanguineranno il Sud America.
15a GIORNATA: domenica 23 gennaio 1972

Cagliari – Mantova 1-0

18′ Vitali

Catanzaro – Milan 0-0

Fiorentina – Sampdoria 0-0

Inter – Varese 2-0

60′ Boninsegna, 87′ Mazzola

LR. Vicenza – Juventus 1-3

1′ Causio, 4′ Capello, 45′ Maraschi (LR), 71′ Anastasi

Napoli – Atalanta 2-1

5′ Sormani, 57′ Sacco (AT), 77′ Altafini

Torino – Bologna 1-0

83′ Agroppi

Verona – Roma 1-1

8′ Liguori, 12′ aut. Del Sol (VE)

CLASSIFICA:

Juventus 24; Milan 22; Inter 21; Cagliari 20; Fiorentina e Roma 19; Torino 18; Napoli e Sampdoria 16; Atalanta 12; LR. Vicenza e Verona 11; Bologna 10; Catanzaro 9; Mantova 7; Varese 5.
La Juventus reagisce immediatamente al dramma che ha colpito il giovane Bettega andando a vincere largamente a Vicenza. Senza dubbio l’uno-due confezionato da Causio e Capello ha messo immediatamente la gara in discesa per i colori bianco-neri. Non altrettanto bene sono andate le cose al Milan costretto al pari a Catanzaro e soprattutto costretto a veder aumentare il vantaggio dei piemontesi, diventati campioni d’inverno, non che a veder diminuire il proprio vantaggio sui cugini interisti, senza dubbio la squadra più in forma del momento. Ben sei squadre sono coinvolte nella lotta per lo scudetto. Altrettanto combattuta si presenta quella per non retrocedere che vede il coinvolgimento di ben sette compagini, tra cui il Bologna

Mentre la serie A incorona la propria regina d’inverno, dall’altra parte del mondo si apre il mondiale di formula UNO 1972 col successo dell’iridato Jackie Stewart, davanti a Denny Hulme e a Jackye Icss, il quale precede il compagno di squadra alla Ferrari Cley Regazzoni.

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