CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1972-73: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

In questo clima parte il girone di ritorno di un campionato intricato in testa e in coda.
16a GIORNATA: DOMENICA 28 gennaio 1973

Atalanta – Cagliari 0-0

Fiorentina – Sampdoria 2-0

37′ e 63′ Clerici

Inter – Lazio 1-1

28′ Chinaglia rig., 60′ Boninsegna (IN)

Juventus – Bologna 2-0

65′ e 89′ Anastasi

LR. Vicenza – Torino 1-0

82′ Galuppi

Palermo – Milan 0-1

80′ Rivera rig.

Roma – Verona 0-1

40′ Mascetti rig.

Ternana – Napoli 0-0

CLASSIFICA:

Juventus e Milan 24; Inter e Lazio 22; Fiorentina 19;

Cagliari e Roma 15; Atalanta, Bologna, Torino e Verona 14; Napoli 13;
Ternana 12; Palermo e Sampdoria 11; LR. Vicenza 10.

Un rigore trasformato da Gianni Rivera permette al Milan di rimanere

agganciato alla Juventus vittoriosa sul Bologna. Inter e Lazio pareggiano quello che è

diventato un autentico big match e perdono terreno. I nerazzurri, però, hanno

immediatamente l’occasione di rifarsi ospitando il Vicenza nel recupero della dodicesima

giornata previsto per il mercoledì successivo.

Contemporaneamente, dall’altra parte del mondo si è aperto il Campionato Mondiale di

Formula UNO 1973. In Argentina trionfa il brasiliano, campione del Mondo 1972, Emerson

Fittipaldi, davanti alle Tyrrel di Stewart e Cevert, mentre la Ferrari deve accontentarsi

del quarto posto ccol belga Jacky Icss.

RECUPERO 12a GIORNATA: mercoledì 31 gennaio 1973

Inter – LR. Vicenza 1-2

22′ Galuppi, 29′ Mazzola (IN), 41′ Vitali
Il Vicenza mette in campo tutto il proprio bisogno di punti e,

contrariamente ai pronostici, esce da Milano con un’insperata vittoria che lo riaggancia

alla zona salvezza. Ora Mazzola e compagni sono costretti ad inseguire.

17a GIORNATA: DOMENICA 4 febbraio 1973

Bologna – Inter 1-0

18′ Savoldi

Cagliari – LR. Vicenza 3-0

41′ e 53′ Riva, 59′ Nenè

Lazio – Fiorentina 0-0

Milan – Ternana 3-1

11′ aut. Benatti, 16′ Rivera, 66′ Chiarugi, 90′ Cardillo (TE) rig.

Napoli – Atalanta 1-0

4′ Damiani

Sampdoria – Roma 0-0

Torino – Palermo 2-0

15′ e 51′ Pulici rig.

Verona – Juventus 0-0

CLASSIFICA:

Milan 26; Juventus 25; Lazio 23; Inter 22; Fiorentina

20; Cagliari 17; Bologna, Roma e Torino 16; Napoli e Verona 15;
Atalanta 14; LR. Vicenza, Sampdoria e Ternana 12; Palermo 11.

Mentre il Milan risolve senza particolari patemi la pratica Ternana, la

Juventus, ancora una volta, non riesce ad avere ragione dell’ostico Verona dell’ex Gian

Franco Zigoni. La squadra allenata da Giancarlo Cadè non è particolarmente spettacolare,

ma si dimostra estremamente difficile da battere. Pure la Lazio non va oltre il pari

casalingo con la Fiorentina, mentre a Bologna prosegue il momentaccio dell’Inter il cui

distacco in classifica inizia a farsi pesante.

In coda si ferma la corsa del Vicenza pesantemente battuto a Cagliari. Ora i sardi

iniziano ad intravvedere la zona Uefa.

I commenti alla giornata calcistica nei bar o nei luoghi di lavoro trovano spazio solo

per un giorno. Infatti il 5 febbraio, lunedì, l’università Statale di Milano vede al

centro della cronaca MARIO CAPANNA, il leader incontrastato del movimento studentesco,

arrestato assieme ad altri due colleghi per aver aggredito e percosso il rettore

dell’Università durante una manifestazione. Il fatto squote le coscienze: i giovani non si

limitano a contestare l’autorità costituita con semplici cortei o manifestazioni di

piazza, ma si è passati ufficialmente alle vie di fatto.

è stato uno degli slogan chiave delle manifestazioni di

piazza e, probabilmente, per qualcuno il momento è arrivato!

18a GIORNATA: DOMENICA 11 febbraio 1973

Atalanta – Milan 1-1

35′ Chiarugi, 43′ Pellizzaro (AT) rig.

Fiorentina – Verona 2-0

39′ Longoni, 86′ Scala

Inter – Sampdoria 0-0

Juventus – Lazio 1-0

18′ Bettega

LR. Vicenza – Napoli 1-0

6′ Galuppi

Palermo – Cagliari 0-1

20′ Riva

Roma – Bologna 0-1

71′ aut. Peccenini

Ternana – Torino 0-0

CLASSIFICA:

Juventus e Milan 27; Inter e Lazio 23; Fiorentina 22;

Cagliari 19; Bologna 18; Torino 17; Roma 16; Atalanta, Napoli e Verona 15;
LR. Vicenza 14; Sampdoria e Ternana 13; Palermo 11.

Questa volta l’Atalanta non si fa travolgere come accaduto in ottobre e

il Milan si vede raggiunto dalla Juventus vittoriosa nel big match con la Lazio. I

capitolini precipitano a – 4 e vedono compromesse le speranze di conquistare uno scudetto

clamoroso.

In Brasile, intanto, Emerson Fittipaldi trionfa davanti al proprio pubblico, volando in

vetta alla graduatoria con due successi in due Gran Premi, seguito a distanza da Jackye

Stewart e da Denny Hulme. Per le Ferrari è un’altra corsa conclusa nelle posizioni di

rincalzo.

Il lunedì successivo è ricco di avvenimenti.

In seguito ad una manifestazione a carattere nazionale dei metalmeccanici probabilmente

non gradita a qualcuno, a Torino, dove la partecipazione allo sciopero è stata massiccia,

ricompaiono le brigate rosse che sequestrano un sindacalista della Cisnal, BRUNO LABATE,

lo riempiono di botte, e prima di lasciarlo libero lo rapano a zero dileggiandolo tramite

volantini con la stella a cinque punte.

è l’annuncio stampato su di essi.

Lo stesso giorno gli Stati Uniti svalutano il dollaro dell’11 per cento; in Italia e nel

resto d’Europa vengono chiusi i cambi. Il giorno dopo, il 13, il
ministero del tesoro italiano assieme ad altri Paesi decidono la fluttuazione delle

monete. Inizia il deprezzamento della moneta, definito il “serpentone
monetario europeo”. Gran Bretagna e Italia intendono uscire dal “serpente” per lasciarla

libera nella fluttuazione. Alla riapertura dei cambi la lira perde
circa il 10% del proprio valore. Quella italiana si rivela una manovra occulta avente

l’obiettivo di favorire, attraverso la svalutazione, le esportazioni. Tuttavia solo

pochissime grandi industrie, soprattutto dell’auto/gomma, ne godranno qualche beneficio.

In realtà non si è tenuto conto che l’Italia importa una grande quantità di beni di prima

necessità per mancanza di produzione dei medesimi. Molti di questi sono gli alimentari, in

una nazione storicamente a vocazione agricola. In questi giorni si innesca un meccanismo

tale da portare alla carenza di molte merci necessarie che farà salire alcuni prezzi alle

stelle, soprattutto quelli delle carni.

Con simili avvenimenti passa in secondo piano l’esonero di Helenio Herrera da parte della

Roma. Dopo la contestata sconfitta subita in casa per mano dell’Inter la squadra giallo-

rossa è precipitata in una crisi tale che l’ha portata dalla zona Uefa alla zona

salvezza. La squadra viene affidata all’allenatore in seconda Trebiciani.

Per gli appassionati si apre una settimana d’attesa al termine della quale c’è il big

match tra Juventus e Milan.

19a GIORNATA: DOMENICA 18 febbraio 1973

Bologna – Ternana 3-0

4′ Savoldi, 61′ Bulgarelli, 67′ Savoldi rig.

Cagliari – Inter 2-3

21′ Brugnera (CA), 39′ Oriali, 73′ Boninsegna, 78′ Magistrelli, 88′ Riva

(CA) rig.

Lazio – LR. Vicenza 1-0

44′ Nanni

Milan – Juventus 2-2

12′ Bettega, 44′ Rivera (MI) rig., 50′ Marchetti, 85′ Biasiolo (MI)

Napoli – Roma 1-0

22′ Damiani

Sampdoria – Palermo 0-0

Torino – Fiorentina 3-0

7′ aut. Galdiolo, 29′ Bui, 66′ Pulici rig.

Verona – Atalanta 1-1

25′ Musiello, 38′ Zigoni (VE)

CLASSIFICA:

Juventus e Milan 28; Inter e Lazio 25; Fiorentina 22;

Bologna 20; Cagliari e Torino 19; Napoli 17; Atalanta, Roma e Verona 16;
LR. Vicenza e Sampdoria 14; Ternana 13; Palermo 12.

Ancora una volta Juventus e Milan danno vita ad una partita vibrante,

terminata in parità a dimostrazione della bontà dei rispettivi organici. Lazio ed Inter ne

approfittano per ridurre lo svantaggio in classifica. In particolare desta sensazione la

bella vittoria ottenuta dai nerazzurri in Sardegna contro un Cagliari in salute.

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