CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1972-73: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 4a ALLA 7a GIORNATA

Senza dubbio, la grande vittoria dei rosso-neri, ha stimolato la fantasia degli appassionati, rimandando ad un calcio lontano nel tempo, quando i gol fioccavano come la neve a febbraio. Rivera e compagni sono diventati l’attrazione principale del calcio italiano e il regista alessandrino è visto come l’uomo capace di condurre la squadra azzurra in carrozza ai mondiali tedeschi. Per l’impegno di Berna contro la Svizzera Valcareggi non può far altro che riconfermare la stessa formazione capace di schiantare il Lussemburgo.

L’attesa, però passa immediatamente in secondo piano a causa di quanto avviene il sabato nelle ore precedenti la partita. Il 21 ottobre su un treno stipato da migliaia di metalmeccanici diretti a Reggio Calabria, all’imponente (60.000) manifestazione conclusiva della conferenza
sindacale sul Mezzogiorno, indetta da CGIL, CISL e UIL, esplode una bomba che provoca sei feriti. Ciò che inquieta, però, è il fatto che in altri vagoni del medesimo convoglio sono stati rinvenuti 10 ordigni confezionati in un modo rudimentale fortunatamente inesplosi, che altrimenti avrebbero potuto provocare una strage.
309: Berna (Wankdorf Stadion) – sabato 21 ottobre 1972 – ore 19,00

SVIZZERA – ITALIA 0-0 (C.M.Q. gir 2, 2a gara)

SVIZZERA: Prosperi, Ramseier, R. Hasler, Kuhn (63′ Demarmels), Boffi, Mundschin, Balmer, Odermatt (cap.), K. Müller, P. Chapuisat, Jeandupeux. C.T.: B. Michaud.

ITALIA: Zoff (Juventus) 22, Spinosi (Juventus) 8, Bellugi (Inter) 2, Agroppi (Torino) 4, Rosato (Milan) 37, Burgnich (Inter) 54, A. Mazzola (Inter) 59 (cap.), F. Capello (Juventus) 6, Chinaglia (Lazio) 4,
Rivera (Milan) 49, Riva (Cagliari) 33. C.T.: F. Valcareggi.

A disposizione: Albertosi (Cagliari), Bet (Roma), Benetti (Milan), Causio (Juventus), Anastasi (Juventus).

ARBITRO: Tschenscher (Germania Ovest).

SPETTATORI: 54.000
Niente gol questa volta e tutte le certezze che precedevano la gara sembrano venir meno. La difesa, nella quale per l’ultima volta ha giocato Roberto Rosato, è rimasta imbattuta, la classifica si è mossa, ma non va nascosto che nel clan azzurro un po’ di delusione è rimasta.

Il mercoledì successivo tocca ai club confrontarsi con il calcio europeo. La Juventus vola in Germania Est per affrontare i campioni del Magdeburgo, rappresentanti un calcio sostanzialmente sconosciuto, ma comunque ostico.
COPPE EUROPEE: mercoledì 25 ottobre 1972
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 8i DI FINALE

Magdeburgo – Juventus 0-1

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 8i DI FINALE

Legia Varsavia – Milan 1-1

COPPA UEFA – ANDATA 16i DI FINALE

Inter – Norkopping 2-2

Vitoria Setubal – Fiorentina 1-0

Juventus e Milan tornano dalle rispettive trasferte con due risultati positivi: vittoria per i bianco-neri che ipotecano il passaggio del turno, e pareggio con gol per gli uomini allenati da Nereo Rocco. Meno bene vanno invece le cose per le squadre impegnate in coppa Uefa: l’Inter si complica la vita pareggiando con gli svedesi del Norkopping, mentre la Fiorentina va a perdere in Portogallo. Per i viola il ritorno si preannuncia davvero difficile.

Con questi verdetti tutto è pronto per la ripresa del campionato. Ad attendere gli spettatori ci sono due grandi incontri: la classicissima Juventus-Milan e l’inedito scontro al vertice tra Roma e Napoli.
4a GIORNATA: sabato 28 ottobre 1972

Atalanta – Verona 0-1

24′ Busatta

Fiorentina – Torino 0-0

Inter – Cagliari 1-0

18′ Boninsegna

Juventus – Milan 2-2

32′ Bigon, 70′ Salvadore (JU), 75′ Causio (JU), 76′ Rivera

LR. Vicenza – Lazio 1-2

29′ Nanni, 51′ Speggiorin I (LR), 87′ Chinaglia

Palermo – Sampdoria 0-0

Roma – Napoli 1-0

35′ Scaratti

Ternana – Bologna 2-0

62′ Beatrice, 65′ Luchitta

CLASSIFICA:

Roma 7; Inter, Lazio e Milan 6; Fiorentina, Juventus, Napoli e Torino 5; Verona 4; Cagliari, Palermo e Ternana 3; Atalanta e
LR. Vicenza 2; Bologna e Sampdoria 1.
Dopo una partita spettacolare, Juve e Milan si dividono la posta e la Roma, vittoriosa sul Napoli, ne approfitta per balzare da sola in vetta alla graduatoria. I rossoneri vengono affiancati in seconda posizione dai cugini trascinati dal primo gol stagionale di Boninsegna e dalla sorprendente Lazio capace di andare ad espugnare il difficile campo di Vicenza.

Un’intera regione festeggia la prima vittoria in serie A di una squadra umbra. E’ la Ternana abile a sconfiggere il Bologna rimasto ultimo assieme alla Sampdoria. Il primo gol in serie A della società rosso-verde è stato realizzato dal giovane mediano Bruno Beatrice.

Il campionato è quanto mai avvincente, ma i fatti di Reggio Calabria sembrano aver lasciato il segno. Così il 5 novembre, mentre si gioca la quinta giornata, in un clima di tensione ed incertezze, il segretario della DC Arnaldo Forlani allarma il Paese esprimendosi in questo modo durante un comizio tenuto a La Spezia:

È l’inizio di una sterile polemica in quanto il politico marchigiano non possiede nessun elemento concreto a sostegno di una tesi simile. Altri, ma questo lo verremo a sapere molti anni dopo, hanno in mano prove molto più concrete, ma in questo 1972 se ne guardano bene dall’esibirle, anzi sfidano Forlani a scendere in dettagli di cui in realtà non sa nulla!

5a GIORNATA: domenica 5 novembre 1972

Bologna – Palermo 3-0

27′ Savoldi rig., 70′ e 79′ Ghetti

Cagliari – Roma 2-2

40′ Gori (CA), 54′ Riva (CA), 63′ Santarini, 83′ Muiesan

Lazio – Ternana 2-1

20′ Chinaglia rig., 37′ Frustalupi, 76′ aut. Wilson (TE)

Milan – LR. Vicenza 2-0

28′ Biasiolo, 87′ Rivera rig.

Napoli – Fiorentina 3-0

5′ rig. e 75′ Improta, 89′ aut. Merlo

Sampdoria – Atalanta 0-0

Torino – Juventus 2-1

6′ e 63′ Pulici, 77′ Anastasi (JU)

Verona – Inter 0-1

65′ Moro

CLASSIFICA:

Inter, Lazio, Milan e Roma 8; Napoli e Torino 7; Fiorentina e Juventus 5; Cagliari e Verona 4; Atalanta, Bologna, Palermo e
Ternana 3; LR. Vicenza e Sampdoria 2.
Quattro squadre al comando e due all’immediato inseguimento e tra queste non ci sono i campioni uscenti della Juventus sconfitti nel derby da una doppietta di Paolino Pulici. La giovane ala sinistra sta finalmente giocando sui livelli che gli competono. Il pareggio della Roma permette a Milan, Inter e Napoli, grande la gara di Giovanni Improta, di balzare al comando.

In settimana l’attenzione dell’opinione pubblica è concentrata sulle elezioni presidenziali statunitensi. Con la promessa di un piano di pace per la fine della guerra in Vietnam, il 7 novembre Richard Nixon viene riconfermato alla Casa Bianca. Intanto tornano le coppe europee.
COPPE EUROPEE – mercoledì 8 novembre 1972
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 8i DI FINALE

Juventus – Magdeburgo 1-0

COPPA DELLE COPPE – RITORNO 8i DI FINALE

Milan – Legia Varsavia 2-1 d.t.s.

COPPA UEFA – RITORNO 16i DI FINALE

Fiorentina – Vitoria Setubal 1-2

Norkopping – Inter 0-2

Per la Juventus il passaggio del turno si rivela una formalità, mentre il Milan deve penare 120 minuti prima di avere ragione dei polacchi del Legia, rappresentanti un movimento in grande progresso.

In coppa UEFA la Fiorentina non riesce a sovvertire il risultato di Setubal, mentre l’Inter è abile a trionfare nel freddo svedese per continuare la propria avventura in coppa.
6a GIORNATA: domenica 12 novembre 1972

Atalanta – Torino 1-0

86′ Musiello

Fiorentina – Milan 3-1

4′ Prati (MI), 20′ Longoni, 39′ Clerici, 49′ Caso

Inter – Napoli 2-0

81′ Facchetti, 83′ Moro

Juventus – Sampdoria 1-1

62′ Causio (JU) rig., 69′ Rossinelli

LR. Vicenza – Bologna 0-0

Palermo – Verona 0-0

Roma – Lazio 0-1

34′ Nanni

Ternana – Cagliari 1-1

10′ Mastropasqua (TE), 68′ Riva

CLASSIFICA:

Inter e Lazio 10; Milan e Roma 8; Fiorentina, Napoli e Torino 7; Juventus 6; Atalanta, Cagliari e Verona 5; Bologna, Palermo
e Ternana 4; LR. Vicenza e Sampdoria 3.
Nuova rivoluzione al vertice! Il Milan crolla a Firenze e l’Inter vola in testa affiancata dalla matricola terribile Lazio, reduce dalla vittoria nel derby contro l’altra ex capolista Roma. Si riprende la Juventus mentre cade il Torino.

Due giorni dopo, esattamente il 14 novembre, viene approvata una legge destinata a sollevare un mare di polemiche in quanto concede ai detenuti la libertà provvisoria prima della sentenza, anche per i reati più gravi. Detenuti in attesa di giudizio sono scarcerati, fra questi VALPREDA, l’anarchico in prigione da due anni per i fatti di Piazza Fontana. Considerato innocente dall’opinione pubblica
non essendo ancora emersi indizi a suo carico, è stato proprio il suo caso a sollevare la questione e ad interessare il Parlamento che emana questa
legge ricordata come “Legge Valpreda”. L’anarchico dopo pochi giorni è rimesso in libertà.
7a GIORNATA: domenica 19 novembre 1972

Bologna – Atalanta 1-0

53′ Savoldi

Cagliari – Fiorentina 2-2

3′ Riva (CA), 23′ Gori (CA), 50′ Saltutti, 79′ Caso

Lazio – Palermo 2-0

14′ Chinaglia, 34′ La Rosa

Milan – Inter 3-2

23′ Prati, 31′ Rosato, 52′ Benetti, 74′ Oriali (IN), 77′ Boninsegna (IN)

Napoli – Juventus 1-1

42′ Capello, 72′ Mariani (NA)

Sampdoria – Ternana 0-0

Torino – Roma 2-0

24′ Agroppi, 53′ Pulici

Verona – LR. Vicenza 0-0

CLASSIFICA:

Lazio 12; Inter e Milan 10; Torino 9; Fiorentina, Napoli e Roma 8; Juventus 7; Bologna, Cagliari e Verona 6; Atalanta
e Ternana 5; LR. Vicenza, Palermo e Sampdoria 4.
Domenica di grande festa per la tifoseria laziale la quale, dopo molti anni, vede la propria squadra al vertice della classifica con ben due lunghezze di vantaggio. Grande merito va dato anche al Milan abile nel riprendersi prontamente dalla batosta di Firenze aggiudicandosi il derby. Pareggiando a Napoli la Juventus perde ulteriore terreno dalle battistrada stazionando in un’anonima posizione di centro classifica. Il doppio impegno evidentemente pesa sulle gambe dei bianconeri che ora, complice la pausa invernale delle competizioni europee, hanno tutto il tempo per rimontare in graduatoria.

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