CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1972-73: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 20a ALLA 23a GIORNATA

Il 21 febbraio, mentre la Camera discute un progetto di legge per la reintroduzione del fermo di polizia, Roma e Napoli sono teatro di manifestazioni nelle quali vari incidenti tra fazioni opposte provocano la morte di un extraparlamentare di sinistra. La tanto

promessa pace sociale è ben lontana dal realizzarsi. Una tregua la si ha semmai il sabato

quando scende nuovamente in campo la nazionale azzurra impegnata in Turchia nella quarta

gara di qualificazione al mondiale di Germania. Per gli uomini allenati da Ferruccio

Valcareggi diventa fondamentale tornare a vincere per non complicarsi troppo la vita dopo

i due pareggi consecutivi ottenuti a fine anno. Il tecnico toscano schiera una formazione

infarcita di Juventini. Esordisce Francesco Morini, rientra in squadra Giacinto Facchetti,

mentre viene escluso Gianni Rivera. Fa spece vedere che nell’undici iniziale non c’è

nessun giocatore milanista, nonostante gli uomini allenati da Nereo Rocco siano al comando

della classifica assieme alla Juventus, dimostrandosi, tra l’altro, un’autentica macchina

da gol. Qualcuno, Rivera in primis, parla di scarso peso politico della società

meneghina.

Prima di fare tante considerazioni sulla gara degli azzurri, però, i commenti riguardano

l’esito del Festival di San Remo. Dopo molti anni la gente è stata privata della

possibilità di seguire interamente la serata finale in televisione. Il giorno dopo si

viene a sapere che ad aver vinto è PEPPINO DI CAPRI con la canzone: “Un grande amore e

niente più,” al secondo posto giunge PEPPINO GAGLIARDI con il pezzo: “Come un ragazzino,”

mentre MILVA con l’interpretazione della canzone “Da troppo tempo” si aggiudica il 3°

posto. La manifestazione ligure, però, rivela un’altra canzone destinata a diventare il

vero tormentone dell’anno 1973: un gruppo composto esclusivamente da ragazze, Le Figlie

del Vento, propone la canzone “Sugli-Sugli Bane-Bane” (titolo tratto da un piatto tipico

awayano) brano che, data la sua semplicità melodica, entrerà nella testa di uomini, donne,

vecchi e bambini. Qualcuno parla di messaggio subliminale contenuto nel testo, qualche

altro cercherà altri significati nascosti, ma questo resta un brano estremamente

divertente (chi scrive aveva tre anni e riusciva a canticchiarlo) ed uno degli scopi della

musica è anche quello di rilassare le persone.

311: Istanbul (Mithat Pasa Stad) – domenica 25 febbraio 1973 – ore 14,30

TURCHIA – ITALIA 0-1 (C.M.Q.: gir 2, 4a gara)

RETI: 35′ Anastasi

TURCHIA: Sabri, Mehmet II, Özer, Muzaffer, Zekeriya, Ziya (cap.), Metin, Cemil, Mehmet I

(65′ Osman), Fuat (85′ Köksal), Bülent. C.T.: C. Özari.

ITALIA: Zoff (Juventus) 24, Spinosi (Juventus) 10, Facchetti (Inter) 65 (cap.), Furino

(Juventus) 2, F. Morini (Juventus) 1, Burgnich
(Inter) 56, Causio (Juventus) 6, A. Mazzola (Inter) 60, Anastasi (Juventus) 15, F.

Capello (Juventus) 8, Riva (Cagliari) 35. C.T.: F. Valcareggi.

A disposizione: Albertosi (Cagliari), Marchetti (Juventus), Benetti (Milan), Pulici

(Torino), Chinaglia (Lazio).

ARBITRO: Aouissi (Algeria).

SPETTATORI: 40.000

Il risultato ha dato pienamente ragione a Valcareggi che, per

affrontare il torrido ambiente d’Istambul, ha voluto una squadra di combattenti. Il

successo scaccia crisi e polemiche e apre rosee prospettive al calcio italiano, proprio

nell’anno dei festeggiamenti dei tre quarti di secolo della sua federazione.

Il campionato riprende col derby di Torino, fondamentale per la Juventus per tentare di

rimanere in vetta alla graduatoria. L’importante domenica calcistica è preceduta dalla

terza prova del mondiale di Formula UNO prevista in Sud Africa. Dopo due vittorie si ferma

la cavalcata trionfale di Fittipaldi, costretto ad accontentarsi della terza piazza dietro

al vincitore Jackye Stewart, ora staccato di soli quattro punti, e alla McLaren di Peter

Rewson. Arturo Merzario, alla guida della Ferrari, va a punti per la terza gara

consecutiva piazzandosi al quarto posto.

20a GIORNATA: DOMENICA 4 marzo 1973

Atalanta – Sampdoria 0-2

24′ Salvi, 69′ S. Petrini

Fiorentina – Napoli 1-0

73′ Saltutti

Inter – Verona 1-0

17′ Boninsegna

Juventus – Torino 0-2

59′ Pulici rig., 72′ Agroppi

LR. Vicenza – Milan 0-3

29′ Rivera, 43′ Chiarugi, 70′ Biasiolo

Palermo – Bologna 1-1

54′ Landri (PA), 57′ Savoldi

Roma – Cagliari 0-0

Ternana – Lazio 0-1

21′ aut. Mastropasqua

CLASSIFICA:

Milan 30; Juventus 28; Inter e Lazio 27; Fiorentina 24;

Bologna e Torino 21; Cagliari 20; Napoli e Roma 17; Atalanta,
Sampdoria e Verona 16; LR. Vicenza 14; Palermo e Ternana 13.

Il derby sembra essere diventata una partita da incubo per la Juventus

alla sua terza sconfitta di fila nella stracittadina in gare valide per la serie A. Il

Milan ne approfitta in pieno per staccare gli avversari in classifica andando a dare

spettacolo sul campo di Vicenza. Tengono il passo Inter e Lazio rimaste pienamente in

corsa per il massimo traguardo nazionale. In coda la Sampdoria conquista una vittoria

di fondamentale importanza sul campo dell’Atalanta.

In settimana tornano le coppe europee. La Juventus è opposta agli ungheresi dell’Ujpest

Dosza, in un incontro che ricorda tempi antichi, quando l’Ungheria era una delle nazioni

leader del calcio mondiale. Ora quella magiara è diventata una scuola capace di sfornare

al massimo buoni giocatori che poco hanno a che vedere con i campioni del passato.

COPPE EUROPEE – mercoledì 7 marzo 1973
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 4i DI FINALE

Juventus – Ujpest Dosza 0-0

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 4i DI FINALE

Milan – Spartak Mosca 1-0

L’Ujpest si rivela avversario ostico tanto che la Juventus non riesce a

scardinare il muro eretto dai magiari. Invece il Milan riesce a passare di misura contro i

sovietici dello Spartak Mosca, garantendosi una gara di ritorno leggermente più

agevole.

21a GIORNATA: DOMENICA 11 marzo 1973

Bologna – LR. Vicenza 0-0

Cagliari – Ternana 1-0

81′ Riva

Lazio – Roma 2-0

32′ Garlaschelli, 38′ aut. Santarini

Milan – Fiorentina 2-0

72′ e 85′ Benetti

Napoli – Inter 2-0

44′ Esposito, 82′ Fontana

Sampdoria – Juventus 0-1

49′ Capello

Torino – Atalanta 2-1

9′ Carelli (AT), 37′ Pulici, 41′ Rampanti

Verona – Palermo 1-1

21′ Zigoni (VE), 55′ aut. Mascalaito

CLASSIFICA:

Milan 32; Juventus 30; Lazio 29; Inter 27; Fiorentina

24; Torino 23; Bologna e Cagliari 22; Napoli 19; Roma e Verona 17;
Atalanta e Sampdoria 16; LR. Vicenza 15; Palermo 14; Ternana 13.

Romeo Benetti, instancabile cursore del centrocampo del Milan, rivela

grandi doti realizzative con le quali i rossoneri risolvono la gara contro la Fiorentina.

Il giocatore è dotato di un potente tiro da fuori che non esita ad usare. Dietro tengono

Juventus e Lazio, vittoriosa nel derby, mentre l’Inter, battuta a Napoli, probabilmente

saluta qui lo scudetto.

Il mediocre risultato ottenuto nella partita d’andata convince la Juventus a chiedere

l’anticipo della successiva partita di campionato contro il Napoli.

ANTICIPO 22a GIORNATA: sabato 17 marzo 1973

Juventus – Napoli 0-0

La Juventus non riesce a superare nemmeno il muro eretto dalla squadra

allenata da Giuseppe Chiappella che esce dal Comunale con un punto d’oro per rimanersene

tranquilamente a centro classifica. L’esito della gara fa particolarmente felice il Milan

che ha la possibilità di allungare ulteriormente in classifica. Tuttavia i rosso-neri sono

alle prese col derby, gara dall’esito sempre imprevvedibile.

22a GIORNATA: DOMENICA 18 marzo 1973

Atalanta – Bologna 1-0

8′ Pellizzaro

Fiorentina – Cagliari 3-0

63′ Scala, 68′ Saltutti, 89′ Antognoni

Inter – Milan 0-2

39′ Sabadini, 90′ Benetti

LR. Vicenza – Verona 2-2

37′ Poli (LR), 41′ Galuppi (LR), 49′ Mascetti rig., 78′ Zigoni

Palermo – Lazio 0-2

56′ e 68′ Garlaschelli

Roma – Torino 1-0

75′ Cappellini

Ternana – Sampdoria 0-2

42′ e 48′ Salvi

CLASSIFICA:

Milan 34; Juventus e Lazio 31; Inter 27; Fiorentina 26;

Torino 23; Bologna e Cagliari 22; Napoli 20; Roma 19; Atalanta, Sampdoria
e Verona 18; LR. Vicenza 16; Palermo 14; Ternana 13.

Tocca a Giuseppe Sabadini, promettente terzino destro, aprire al Milan

la via della vittoria nel derby conquistando un cospicuo vantaggio sulle inseguitrici. Con

identico punteggio la Lazio risponde alla vittoria rossonera.

In coda si registra il mancato successo del Vicenza nel derby veneto col Verona. Sopra di

due reti i berici hanno dovuto inchinarsi alla reazione degli scaligeri trascinati da Gian

Franco Zigoni, autore di uno dei gol più belli della sua lunga carriera.

Mentre Romeo Benetti insacca il gol del trionfo milanista, Firenze festeggia la prima rete

in serie A di Giancarlo Antognoni.

Il primo giorno di primavera porta il ritorno delle coppe europee. Le nostre due

superstiti sono impegnate ad Est per conquistare l’accesso alla fase che conta

davvero.

COPPE EUROPEE: mercoledì 21 marzo 1973
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 4i DI FINALE

Ujpest Dosza – Juventus 2-2

COPPA DELLE COPPE – RITORNO 4i DI FINALE

Spartak Mosca – Milan 1-1

Due pareggi che fanno felici le squadre italiane! Mentre il Milan non

ha particolari problemi per accedere alla semifinale di Coppa delle Coppe, dopo una

battaglia la Juventus riesce ad entrare tra le pprime quattro grandi del continente.

23a GIORNATA: DOMENICA 25 marzo 1973

Bologna – Fiorentina 2-0

33′ Ghetti, 90′ Savoldi

Cagliari – Juventus 0-1

61′ Altafini

Lazio – Atalanta 2-1

9′ La Rosa, 36′ Carelli (AT), 66′ Re Cecconi

Milan – Roma 3-1

35′ Bigon, 52′ Rivera, 83′ G. Morini (RM), 85′ Rivera rig.

Napoli – Palermo 1-1

35′ Esposito (NA), 64′ Favalli

Sampdoria-LR. Vicenza 0-0

Torino – Inter 4-0

10′ e 71′ Sala, 81′ rig. e 84′ Pulici

Verona – Ternana 1-0

80′ Zigoni

CLASSIFICA:

Milan 36; Juventus e Lazio 33; Inter 27; Fiorentina 26;

Torino 25; Bologna 24; Cagliari 22; Napoli 21; Verona 20; Roma e
Sampdoria 19; Atalanta 18; LR. Vicenza 17; Palermo 15; Ternana 13.

Quarta vittoria consecutiva del Milan il quale, però, nonostante un

ruolino di marcia simile, non riesce ad avere ancora un vantaggio tale da poter

considerare chiuso il discorso scudetto. Merito di Juventus e Lazio, inseguitrici

irriducibili. Crolla definitivamente l’Inter precipitata a distanza siderale dalla vetta

ed ora costretta a lottare con le unghie e con i denti per guadagnarsi un posto nella

Coppa Uefa 1973-74.

In zona salvezza il Verona fa un notevole passo in avanti sconfiggendo la Ternana. Dopo un

buon girone d’andata gli umbri sono entrati in crisi, non riuscendo più a far punti. Con

cinque punti di svantaggio sulla zona salvezza, la loro permanenza nella massima divisione

è un miracolo.

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