CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1972-73: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 26a ALLA 29a GIORNATA

È superfluo dire che il dibattito politico nel Paese è sempre più acceso. al termine di questa difficile settimana Juventus e Vicenza anticipano l’impegno previsto per la

domenica in modo da permettere ai bianconeri di preparare al meglio la gara di ritorno di

Coppa dei Campioni di Derby, dove l’aspetta un ambiente surriscaldato dalle continue

insinuazioni del tecnico degli inglesi Bryan Clough.

ANTICIPO 26a GIORNATA: sabato 21 aprile 1973

Juventus – LR. Vicenza 3-2

1′ Bettega, 33′ Faloppa (LR), 75′ Galuppi (LR), 78′ aut. Berti, 86′

Bettega

L’undici berico, alla disperata caccia di punti, sfiora l’impresa di

uscire con qualche punto prezioso dal Comunale di Torino. Alla fine, però, prevale la

maggiore classe dei bianconeri impegnati in una difficile rimonta su Milan e Lazio. Il

successo appena ottenuto permette loro di guardare con fiducia al big match previsto per

il giorno successivo. Tornasse imbattuto da Roma, il Milan porrebbe una seria ipoteca

sulla conquista dello scudetto.

26a GIORNATA: DOMENICA 22 aprile 1973

Atalanta – Ternana 0-0

Fiorentina – Palermo 3-0

9′ Antognoni, 50′ Scala, 56′ Saltutti

Inter – Roma 0-0

Lazio – Milan 2-1

5′ aut. Schnellinger, 35′ Chinaglia, 56′ Rivera (MI)

Napoli – Bologna 1-1

1′ aut. Vavassori, 19′ Mariani (NA)

Sampdoria – Cagliari 0-1

71′ Riva

Verona – Torino 0-0

CLASSIFICA:

Lazio e Milan 39; Juventus 37; Fiorentina 32; Inter 31;

Torino 29; Bologna 27; Cagliari 25; Napoli 24; Atalanta e Verona 22; Roma 21;
LR. Vicenza e Sampdoria 19; Palermo e Ternana 15.

È un altro dopo gara infuocato che vede protagonista il Milan nel ruolo

di squadra danneggiata da decisioni arbitrali errate. Quattro minuti dopo il gol di

Chinaglia Luciano Chiarugi realizza la rete che avrebbe immediatamente riaperto la

partita. Concetto Lo Bello, però, annulla la marcatura per un fuorigioco a tutti parso

inesistente. Questa volta è l’allenatore Nereo Rocco il grande accusatore di un sistema

che vede il Milan costantemente beffato. Il tecnico triestino ci va pesante e il suo

deferimento è automatico. A quattro giornate dal termine i milanisti vedono riaprirsi il

campionato essendo stati affiancati dalla Lazio e con la Juventus a sole due lunghezze.

In coda ottengono punti preziosi Atalanta, Verona e Roma.

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Alla luce di quanto acaduto nel dopo-gara di Torino, cresce l’attesa per il ritorno della

sfida di Coppa dei Campioni che la Juventus va a sostenere in Inghilterra. Il match è

stato preceduto da una lunga serie di dichiarazioni bellicose che, sotto l’abile regia del

tecnico Bryan Clough, servono a surriscaldare l’ambiente del “Baseball Ground”. Il trainer

del Derby County sa che, specialmente dopo le assenze di Mc Farland e Gemmill, la Juventus

è tecnicamente superiore, pertanto decide di puntare tutto su una gara nella quale la

furia agonistica dei “rams” riesca a rovesciare la situazione.

COPPE EUROPEE: mercoledì 25 aprile 1973
COPPA DEI CAMPIONI – SEMIFINALE DI RITORNO

Derby County – Juventus 0-0

COPPA DELLE COPPE – SEMIFINALE DI RITORNO –

Sparta Praga – Milan 0-1

La Juventus è costretta a sostenere una partita durissima, giocata

senza esclusione di colpi, con un ritmo elevatissimo ,ma i bianco-neri erigono un muro

contro il quale i padroni di casa cozzano inesorabilmente, almeno fino al momento in cui

si presenta la grande occasione sotto forma di un rigore che l’arbitro, il portoghese

Lobo, gli concede.
Lo calcia lo specialista Hinton e lo sbaglia mandando fuori la palla assieme alle

speranze deluse di finale europea.
Nel finale il nervosismo la fa da padrone, il centravanti Davies viene espulso ed il Derby

County eliminato.

Molto più tranquillo si delinea invece il compito del Milan che si guadagna il diritto a

disputare la finale di Coppa delle Coppe imponendosi anche in casa dello Sparta Praga per

1 a 0.

Qualche giorno dopo, però, scoppia un caso clamoroso riguardante la semifinale tra la

Juventus ed il Derby County. Trapela, infatti, la notizia che l’arbitro Lobo abbia

denunciato un tentativo di “ammorbidimento” da parte di un faccendiere ungherese, un certo

Szolti, proprio quello che collaborava con Allodi ai tempi della “grande Inter”.

27a GIORNATA: DOMENICA 29 aprile 1973

Bologna – Sampdoria 1-1

65′ Salvi, 77′ Savoldi (BO)

Cagliari – Verona 1-1

29′ Gori (CA), 79′ Cozzi

LR. Vicenza – Inter 0-1

61′ Boninsegna rig.

Milan – Napoli 1-0

90′ Chiarugi

Palermo – Atalanta 1-2

35′ Arcoleo (PA), 44′ Carelli, 75′ Pellizzaro

Roma – Fiorentina 1-1

55′ aut. Peccenini, 59′ Scaratti (RM)

Ternana – Juventus 2-3

20′ e 21′ Bettega, 37′ Selvaggi (TE), 49′ Causio, 77′ Luchitta (TE)

Torino – Lazio 0-0

CLASSIFICA:

Milan 41; Lazio 40; Juventus 39; Fiorentina e Inter 33;

Torino 30; Bologna 28; Cagliari 26; Atalanta e Napoli 24; Verona 23; Roma 22;
Sampdoria 20; LR. Vicenza 19; Palermo e Ternana 15.

Luciano Chiarugi, estrosa ala destra nel pieno della propria maturità

psico-fisica, rilancia il Milan in vetta alla classifica realizzando un gol pesantissimo

proprio allo scadere. Intanto la Lazio non riesce a vincere a Torino, mentre la Juventus

passa a Terni, ma i padroni di casa, ormai con un piede in serie B, fanno tremare gli

uomini allenati da Vickpalek, il quale sta proseguendo nel percorso netto di vittorie

finali che ha chiesto ai suoi prima, eventualmente, di cedere ad altri lo scudetto.

In chiave salvezza fanno passi decisivi l’Atalanta, vittoriosa a Palermo e il Verona

capace di conquistare un importantissimo punto sul campo del Cagliari.

Mentre le sedici di A scendono in campo per questa fondamentale giornata di campionato, in

Spagna si chiude illocale Gran Premio, valido quale quarta prova del mondiale 1973. Il

campione in carica Emerson Fittipaldi torna al successo, davanti alla Tyrrelldi François

Cevert e alla Shadow guidata da George Follmer. Si tratta di una nuova scuderia diretta

dall’inglese Frank William, figura emergente nel panorama dell’automobilismo a ruote

scoperte, destinato ad ottenere grandissimi successi nei decenni a venire.

In settimana tiene banco la chiusura di Tele Biella, la prima televisione privata italiana

le cui trasmissioni avvengono via cavo, avvenuta nel quadro della lotta alle Tv pirata.

Il lavoro dei tecnici piemontesi non andrà tuttavia perduto: a Milano un certo Silvio

Berlusconi sta costruendo un residence che dovrebbe diventare modello abitativo per tutti.

Palazzine a due piani immerse nel verde, grandi spazi esterni e recintati in cui i bambini

possono giocare lontani dai pericoli della metropoli e per allietare le serate in famiglia

una televisione interna via cavo nella quale si trasmette un breve notiziario ed un film.

Inizia qui una delle maggiori avventure imprenditoriali del nostro Paese che nel volgere

di quindici anni farà sentire i propri effetti anche sul mondo del calcio.

28a GIORNATA: DOMENICA 6 maggio 1973

Atalanta – Juventus 0-2

43′ Capello, 54′ Marchetti

Bologna – Lazio 1-1

40′ Savoldi (BO), 50′ Nanni

Inter – Palermo 3-1

59′ Magistrelli, 60′ Boninsegna, 75′ Vallongo (PA), 88′ Boninsegna

Napoli – Cagliari 1-1

5′ aut. Rimbano, 72′ Ferradini (NA)

Roma – LR. Vicenza 0-0

Ternana – Fiorentina 0-1

36′ Desolati

Torino – Milan 2-2

21′ Pulici (TO) rig., 24′ Bui (TO), 49′ Chiarugi, 81′ Sabadini

Verona – Sampdoria 1-1

29′ S. Petrini, 78′ Mascetti (VE) rig.

CLASSIFICA:

Milan 42; Juventus e Lazio 41; Fiorentina e Inter 35;

Torino 31; Bologna 29; Cagliari 27; Napoli 25; Atalanta e Verona 24;
Roma 23; Sampdoria 21; LR. Vicenza 20; Palermo e Ternana 15.

Palermo e Ternana matematicamente retrocesse! Questo è il primo

verdetto emesso da un campionato che in testa non vuol saperne di chiudersi

anticipatamente. Il Milan rischia il crollo a Torino, ma gli uomini allenati da Rocco,

squalificato in seguito alle dichiarazioni del post gara con la Lazio, hanno grandi armi

offensive e un gol del difensore Giuseppe Sabadini gli permette di mantenere una lunghezza

di vantaggio sulla coppia formata da Juventus e Lazio.

Per quanto riguarda la designazione della terza retrocessa, il Vicenza affianca la

Sampdoria al terz’ultimo posto. Atalanta, Roma e Verona vivono questo convulso finale con

una certa tranquillità.

In settimana gli appassionati di calcio assistono alla finale d’andata della Coppa Uefa,

l’unica competizione europea nella quale non sono impegnate squadre italiane. A

contendersi il trofeo troviamo il Liverpool neo campione d’Inghilterra, opposto al

Borussia Monchengladbach, da qualche anno una delle realtà più interessanti del calcio

internazionale. Il match di Liverpool è tribolato: la pioggia torrenziale caduta sulla

città inglese costringe il direttore di gara a sospendere la contesa dopo 26 minuti. La

sera seguente il tecnico dei reds Shankly, artefice della rinascita del Liverpool,

inserisce il gigantesco attaccante gallese John Toshak che si rivela mortifero per la

retroguardia teutonica. In area di rigore vince tutti i contrasti aerei e confezione due

assist per la stella della scuadra: la mezz’ala Kevin Keegan il quale si impone

all’attenzione del calcio internazionale realizzando una doppietta. La ventitreenne grande

promessa dei reds rovina la sua prestazione fallendo un calcio di rigore, ma qualche

minuto dopo verrà imitato anche dal centravanti del Borussia Heinkes, ipnotizzato dal

grande portiere Rey Clemence. I padroni di casa mettono una seria ipoteca sulla vittoria

finale realizzando il terzo gol con Larry Lloyd, abile a sfruttare un corner calciato

magistralmente da Kevin Keegan.

29a GIORNATA: DOMENICA 13 maggio 1973

Cagliari – Torino 1-0

19′ Maraschi

Fiorentina – Atalanta 4-0

27′ Merlo, 30′ Roggi, 48′ Desolati, 74′ Clerici rig.

Juventus – Inter 2-1

4′ Marchetti, 41′ Altafini rig., 87′ Corso (IN)

LR. Vicenza – Ternana 1-0

26′ Vitali rig.

Lazio – Verona 2-1

23′ Zigoni (VE), 29′ Chinaglia rig., 43′ Nanni

Milan – Bologna 3-1

12′ Sogliano, 56′ Sabadini, 69′ Bigon, 86′ aut. Zignoli (BO)

Palermo – Roma 1-1

19′ Arcoleo (PA), 50′ Cappellini

Sampdoria – Napoli 1-1

6′ Boni (SA), 67′ Ferradini

CLASSIFICA:

Milan 44; Juventus e Lazio 43; Fiorentina 37; Inter 35;

Torino 31; Bologna e Cagliari 29; Napoli 26; Atalanta, Roma e Verona 24;
LR. Vicenza e Sampdoria 22; Palermo 16; Ternana 15.

Un Milan tornato tonico liquida il Bologna senza particolari problemi e

respinge nel migliore dei modi gli assalti delle inseguitrici entrambe vincenti nei

rispettivi incontri. Per i rosso-neri questo sembra l’anno buono in quanto debbono recarsi

a Verona, con gli scaligeri praticamente salvi grazie ad un ottimo quoziente reti.

In coda la situazione è molto più seria per Vicenza e Sampdoria costrette a giocarsi la

permanenza nella massima divisione nazionale in due drammatici incontri.

Si apre così la settimana che si concluderà in una delle domeniche sportivamente più

drammatiche della storia del calcio italiano.

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