IL RITORNO AL GOL DI RIVERA IN NAZIONALE E LA 24a GIORNATA DEL CAMPIONATO 1972-73

In settimana il Paese rimane scosso dalle rivelazioni dell’ex presidente della Corte Costituzionale BRANCA riguardanti inquietanti riscontri:

dei servizi segreti; altrettanto affermano alcuni rappresentanti del governo e segretari di partito dell’opposizione. Lo stesso presidente

del consiglio GIULIO ANDREOTTI e il segretario del PCI BERLINGUER sono tra quelli

“controllati”. Si rivelerà clamoroso l’arresto di due famosi detective Tom Ponzi e

Beneforti. Quest’ultimo era agli affari riservati quando nel 1960 era ministro degli

interni e contemporaneamente capo del governo TAMBRONI, l’uomo che Fanfani nello stesso

novembre di quell’anno, aveva accusato, senza mezzi termini, di essersi schierato con gli

estremisti di destra.

Intanto Genova si prepara ad accogliere la nazionale nel quinto impegno di qualificazione

ai campionati mondiali. Arriva il Lussemburgo per una gara da vincere possibilmente con

molti gol di scarto. Per garantirsi un maggiore tasso tecnico in avanti Valcareggi

richiama Gianni Rivera. Esordisce dal primo minuto anche Giuseppe Sabadini coronando una

stagione per lui eccezionale.

312: Genova (Stadio Comunale “Luigi Ferraris”) – sabato 31 marzo 1973 –

ore 15,30

ITALIA – LUSSEMBURGO 5-0 )(C.M.Q.: gir. 2, 5a gara)

RETI: 18′ e 45′ Riva, 63′ Rivera, 70′ e 80′ Riva

ITALIA: Zoff (Juventus) 25, Sabadini (Milan) 1, Facchetti (Inter) 66 (cap.), Benetti II

(Milan) 8, Spinosi (Juventus) 11, Burgnich (Inter) 57, A.
Mazzola (Inter) 61, F. Capello (Juventus) 9, Anastasi (Juventus) 16 (44′ P. Pulici

(Torino) 1), Rivera (Milan) 51 (83′ C. Sala (Torino) 3), Riva (Cagliari) 36. C.T.: F.

Valcareggi.

A disposizione: Albertosi (Cagliari), Marchetti (Juventus), Chinaglia (Lazio).

LUSSEMBURGO: Zender, Kirsch, Da Grava, Hansen, Jeitz, Fandel (cap.), Dussier, Philipp,

Braun, Trierweiler (85′ Weis), Langers.C .T.: G. Legrand.

ARBITRO: Séoudi (Tunisia).

SPETTATORI: 50.000

Per quasi un tempo, pur avendo subito un gol dopo 18 minuti, il Lussemburgo riesce a resistere agli assalti azzurri. Al termine della prima frazione di

gara si infortuna Pietro Anastasi e Valcareggi decide di gettare nella mischia

l’esordiente Paolino Pulici.

Giunto giovanissimo in maglia granata, il giocatore si è distinto per le grandi qualità

fisiche, alle quali non ha sempre saputo unire grandi propensioni realizzative. In questo

campionato, invece, la giovane ala sinistra vive un’autentico stato di grazia che ne fa

uno dei giocatori più prolifici della serie A. La convocazione in azzurro è il meritato

premio ad una delle promesse più fulgide dell’intero panorama nazionale.

In questo sabato azzurro festeggia anche Gianni Rivera che, quasi tre anni dopo la

fantastica gara dell’Azteka contro la Germania Occidentale, ritrova la via del gol in

maglia azzurra. La festa è completata da Gigi Riva autore di un clamoroso poker.

Espletata la pratica Lussemburgo tutti tornano a concentrarsi sul massimo campionato. La

Juventus anticipa il proprio impegno per preparare al meglio la sfida ai campioni

d’Inghilterra del Derby County che ha nel tecnico Bryan Clough un autentico condottiero

capace di fare di un gruppo di buoni giocatori un complesso vincente a tutti i livelli.

L’impegno dei bianconeri, però, passa in secondo piano davanti a quanto accade il mattino.

Nel tentativo di mettere una bomba sul treno Torino-Roma un aderente dell’estrema destra

compie uno dei tanti errori di improvvisati “bombaroli”.: quello di non essere stato

capace di inserire il detonatore. La conseguenza è che è proprio lui a saltare in aria.

Nonostante questi gruppi eversivi mirino a darsi arie da esercito regolare (quando

verranno arrestati tutti si dichiareranno prigionieri di guerra) si è di fronte ad una

massa di dilettanti che giocano con cose più grandi di loro.

ANTICIPO 24a GIORNATA: sabato 7 aprile 1973

Fiorentina – Juventus 2-1

46′ Saltutti, 78′ Causio (JU) rig., 84′ Desolati
Un po’ il valore dei viola, compagine giovane capace di insediarsi

stabilmente nelle posizioni nobili della graduatoria, un po’ il pensiero

all’importantissima sfida di coppa, permettono alla Fiorentina di conquistare una vittoria

di prestigio. L’eroe della giornata è l’ancor diciottenne Claudio Desolati bomber

tascabile che realizza il primo gol della sua lunga carriera.

24a GIORNATA: DOMENICA 8 aprile 1973

Cagliari – Lazio 0-1

36′ Garlaschelli

Inter – Atalanta 0-0

Palermo – LR. Vicenza 0-1

37′ Vitali

Roma – Ternana 0-0

Sampdoria – Milan 1-4

6′ Rivera, 21′ Salvi (SA), 26′ Bigon, 48′ Biasiolo, 68′ Bigon

Torino – Bologna 3-1

1′ Pulici, 24′ Rampanti, 27′ Savoldi (BO), 74′ Sala

Verona – Napoli 0-0

CLASSIFICA:

Milan 38; Lazio 35; Juventus 33; Fiorentina e Inter 28; Torino 27; Bologna 24; Cagliari e Napoli 22; Verona 21; Roma 20; Atalanta,
LR. Vicenza e Sampdoria 19; Palermo 15; Ternana 14.
Sul campo di Genova il Milan impartisce lezioni di calcio staccando decisamente la Juventus alla quale serve unautentico miracolo per riconfermarsi al vertice del campionato italiano. Solo la Lazio mantiene immutato il distacco dalla macchina da gol
diretta da Nereo Rocco. Ormai c’è la convinzione che questo sia l’anno buono per il Milan per cucirsi la stella sulle maglie.

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