LA STRAGE DI MONACO: DALL’ILLUSIONE ALLO SGOMENTO

Mentre a Fürstenfeldbrück la sparatoria è ancora in corso, si diffonde un comunicato che annuncia la liberazione di tutti gli ostaggi e la contemporanea uccisione dei terroristi, ma si passerà dall’illusione allo sgomento nel volgere di qualche ora.
Per motivi di fuso orario (confidando probabilmente nella celeberrima efficienza teutonica), i giornali israeliani vanno addirittura in stampa con la notizia del felice epilogo dell’intera vicenda che, comunque, ha già visto la morte di due atleti.


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Dall’illusione allo sgomento: LA VERITÀ VIENE A GALLA

Nelle ore immediatamente successive un incaricato del Comitato Olimpico Internazionale annuncia che: “Le notizie iniziali erano sin troppo ottimistiche”. La notizia ufficiale viene diramata dal conduttore dei programmi sportivi della rete televisiva americana ABC, Jim McKay, il quale usa le seguenti parole:

Dall’altra parte del mondo la giornata termina con questa ferale notizia, che a noi giungerà attraverso i primi giornali radio della mattina.: la Tv trasmette ancora solamente a partire dal tardo pomeriggio.

DALL’ILLUSIONE ALLO SGOMENTO

Lo sgomento, dopo aver coltivato l’illusione dell'”happy end” (qualcuno per una notte intera), è davvero tanto: il sogno è definitivamente infranto. Da questo momento in avanti è chiaro a tutti che le Olimpiadi non costituiscono un mondo a parte, libero dal pericolo di attacchi esterni di qualsiasi gruppo criminale, che, anche attraverso la popolarità garantita dall’evento, può trovare invece la giusta cassa di risonanza per qualsiasi rivendicazione, avanzando qualsiasi richiesta.

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