LA PARTENZA DELLE COPPE EUROPEE 1972-73 E L’ESORDIO STAGIONALE DELLA NAZIONALE

Mentre il Milan sta alla finestra, in settimana inizia anche la stagione delle Coppe Europee.
COPPE EUROPEE – mercoledì 13 settembre 1972
COPPA DEI CAMPIONI

Olimpique Marsiglia – Juventus 1-0

COPPA UEFA

Eskisehirspor – Fiorentina 0-3

Inter – Valletta 6-1

Olympiacos – Cagliari 2-1

Torino – Las Palmas 2-0

Solo la Juventus, impegnata sul difficile campo del Marsiglia, stecca l’esordio non riuscendo a realizzare un gol a Skoblar e compagni. Perde anche il Cagliari, ma la rete realizzata ad Atene lascia tutti fiduciosi per la gara di ritorno. Per Fiorentina, Inter e Torino il passaggio sembra praticamente garantito.

Intanto quanto accaduto a Monaco di Baviera inizia ad avere ripercussioni a livello internazionale: il 16 settembre Israele attacca per la prima volta alcune postazioni in Libano. La florida nazione medio-orientale è accusata di dare protezione ad alcuni gruppi di terroristi palestinesi.

Anche la nazionale azzurra anticipa l’inizio della nuova stagione che, come le precedenti, si annuncia altamente spettacolare ed avvincente. A Torino arriva la Jugoslavia, compagine di tutto rispetto intenta a ricostruire un gruppo col quale raggiungere la fase finale dei campionati mondiali,dopo essere rimasta fuori da quelli del Messico. Per questo duro banco di prova Valcareggi opera alcuni cambiamenti nell’undici iniziale. È necessario tornare a vincere, in quanto il risultato pieno manca ormai da troppe gare. Nell’undici di partenza trovano spazio gli juventini Causio e Marchetti, il granata Agroppi, la rivelazione Chinaglia, mentre Mazzola indossa la fascia di capitano lasciando in panchina il rivale Rivera. Si prospetta il ritorno della “staffetta” di messicana memoria.
307: Torino (Stadio Comunale) – Wednesday, 20 September 1972 – h. 16,30

ITALIA – JUGOSLAVIA 3-1 (Am)

RETI: 54′ Riva, 71′ Chinaglia, 73′ M. Vukotic (J), 83′ Anastasi

ITALIA: Zoff (Juventus) 20, Spinosi (Juventus) 6, Marchetti (Juventus) 3, Agroppi (Torino) 2, Rosato (Milan) 35, Burgnich (Inter) 52, Causio
(Juventus) 4, A. Mazzola (Inter) 57 (cap.) (46′ Rivera (Milan) 47), Chinaglia (Lazio) 2 (74′ Anastasi (Juventus) 13), F. Capello
(Juventus) 4 (72′ Benetti II (Milan) 7), Riva (Cagliari) 31. C.T.: F. Valcareggi.

A disposizione: Albertosi (Cagliari), Bellugi (Inter), Bet (Roma), Sala (Torino).

JUGOSLAVIA: Maric, P. Krivokuca (79′ Bogicevic), D. Stepanovic, M. Pavlocic, B. Paunovic, Katalinski, Petkovic (57′ Popivoda), P. Nikezic (57′ M.
Vukotic), Santrac (46′ Bjekovic), Acimovic, Dzajic. C.T.: V. Boskov.

ARBITRO: Loraux (Belgio).

SPETTATORI: 59.000
L’entrata in campo di Gianni Rivera e i numerosi cambi effettuati dal tecnico Jugoslavo Vujadin Boskov, vecchio e futuro amico del calcio italiano, cambiano il corso degli eventi nella ripresa permettendo agli azzurri di tornare alla vittoria, la prima dell’anno 1972. La gara consacra anche Giorgio Chinaglia autore del secondo gol e serio concorrente per la maglia numero 9, solitamente vestita da Roberto Boninsegna, capocannoniere uscente e nemmeno convocato, e Pietro Anastasi. Per Valcareggi in avanti c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Con queste indicazioni tutto è pronto per l’inizio del nuovo campionato.

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