UNA COPPA FIRMATA VECCHI E CHIARUGI

Battuto il Bologna e conservata la vetta del campionato, il Milan si reca a Salonico per disputare la finale di Coppa delle Coppe contro il Leads United, società inglese che vive uno dei momenti migliori della propria storia calcistica.
Nereo Rocco, costretto a seguire la gara dalla tribuna a causa della ben nota squalifica, può schierare la formazione migliore ad eccezione dell’infortunato Karl Heinz Schnellinger, avvicendato dall’ex cagliaritano Zignoli. La proverbiale forza atletica dei britannici, che hanno nel giovane scozzese Joe Jordan il loro principale terminale offensivo, fa presagire che i milanisti dovranno affrontare un’autentica battaglia.
COPPA DELLE COPPE – FINALE – Salonico, mercoledì 16 maggio 1973
MILAN – LEEDS UNITED 1-0

RETI: 3′ Chiarugi

MILAN: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato (58′ Dolci), Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All.: C. Maldini, N. Rocco.

LEEDS UNITED: Harvey, Reaney, Cherry, Bates, Madeley, Hunter, Lorimer, Jordan, Jones, Gray (54′ Mc Queen), Yorath. All.: Revie.

ARBITRO: Michas
Pronti via e Luciano Chiarugi, in autentico stato di grazia, viola immediatamente la porta inglese. La gara si mette subito sui binari preferiti da Rivera e compagni i quali possono amministrare per poi ripartire in contropiede. Ma a Salonico piove che Dio la manda e il campo diventa presto un acquitrinio nel quale gli avanti italiani, troppo leggeri fisicamente, non riescono ad esprimersi. Il Leads prende in mano il centrocampo e chiude i milanisti nella propria area. È un’autentica battaglia in cui sale in cattedra il giovane portiere rosso-nero William Vecchi il quale tocca l’apice della sua carriera, per altro lunga e ricca di soddisfazioni. Con interventi prodigiosi l’estremo difensore mantiene inviolata la sua porta e alla fine Gianni Rivera, in veste di capitano, può alzare al cielo plumbeo di Salonico, l’ennesimo trofeo internazionale conquistato dalla società milanese.

Con una battaglia sulle spalle e con uno scudetto da conquistare, per il Milan inizia l’odissea del viaggio di ritorno che durerà 24 ore.

Contemporaneamente sul campo di Reggio Emilia scende in campo anche la Juventus per anticipare la prima giornata del girone di semifinale di Coppa Italia allo scopo di avere più tempo per preparare la grande sfida di Belgrado all’Ajax valida per conquistare la Coppa dei Campioni. La Juventus schiera le seconde linee che tornano da Reggio con un buon pareggio per 1 a 1.

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