CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1973-74: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

La gente si reca allo stadio in autobus o in bicicletta pensando proprio a quanto appreso in settimana e pensando che, proprio per effetto del meccanismo messo in atto da petrolieri e funzionari compiacenti, si è arrivati a questo punto!
16a GIORNATA: DOMENICA 3 febbraio 1974

Bologna – Roma 0-0

Foggia – Juventus 0-0

Genoa – Inter 1-1

14′ Corso (GE), 77′ Mariani

Lazio – LR. Vicenza 3-0

10′ Garlaschelli, 69′ aut. Berni, 80′ Chinaglia

Milan – Sampdoria 2-1

3′ Benetti, 35′ Badiani (SA), 42′ Chiarugi

Napoli – Cagliari 1-0

89′ Braglia

Torino – Cesena 2-1

27′ Bertarelli (CE), 57′ Pulici rig., 75′ Graziani

Verona – Fiorentina 1-1

42′ Maddè (VE) rig., 51′ Caso

CLASSIFICA:

Lazio 25; Napoli 22; Fiorentina e Juventus 21; Milan 20; Inter
e Torino 18; Bologna e Foggia 16; Cagliari 15; Cesena e Roma 13;
Genoa 10; LR. Vicenza e Verona 9; Sampdoria 7.
In una giornata caratterizzata dalla netta vittoria della Lazio sul Lanerossi Vicenza, da quella stentata del Napoli, l’unica squadra a non perdere terreno dalla capolista e dai pareggi di Juventus e Fiorentina sui campi di Foggia e Verona, fa notizia quanto accade a Genova. Il tecnico dell’Inter Helenio Herrera viene colto da un malore con gravi conseguenze fisiche. L’argentino è costretto a dare le dimissioni e il suo posto viene preso da Enea Masiero. Per lui l’avventura nel calcio italiano termina qui.

Il neo tecnico interista deve immediatamente affrontare un impegno gravoso: il mercoledì successivo c’è lo scontro diretto col Bologna per conquistare la vetta del girone di Coppa Italia.
COPPA ITALIA SEMIFINALE 3a GIORNATA: mercoledì 6 febbraio 1974
GIRONE A

Milan-Atalanta 2-1

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 4; Milan 2; Atalanta 0.

GIRONE B

Juventus – Cesena 1-1

Lazio – Palermo 1-0

CLASSIFICA:

Cesena 4; Lazio e Palermo 3; Juventus 2.
Mentre Bologna ed Inter debbono posticipare il loro incontro, assistendo alla vittoria del Milan sull’Atalanta, il Cesena va ad imporre il pari alla Juventus sul proprio terreno e, approfittando della contemporanea sconfitta del Palermo in casa della Lazio, si porta al comando del proprio girone.

Scossa dalla vicenda Herrera, l’Inter il giorno dopo scende in campo a Bologna. Gli uomini allenati da Bruno Pesaola sfruttano il momento e si impongono per 2 a 0 rimanendo a punteggio pieno e candidandosi seriamente per accedere alla finale di Roma.
ANTICIPO 17a GIORNATA: sabato 9 febbraio 1974

Cagliari – Foggia 1-0

88′ Gori
La seconda giornata di ritorno è preceduta dalla vittoria del Cagliari nell’incontro che ha anticipato col Foggia. Questo successo permette ai sardi di nutrire qualche speranza di qualificarsi per la Coppa Uefa 1974-75, mentre acuisce la crisi di risultati dei pugliesi ai quali la vittoria manca ormai da troppe giornate.
17a GIORNATA: DOMENICA 10 febbraio 1974

Cesena – Milan 1-0

80′ Bertarelli

Fiorentina – Genoa 0-0

Inter – Verona 0-0

Juventus – Napoli 4-1

7′ Capello, 20′ e 48′ Anastasi, 51′ Capello, 76′ Clerici (NA) rig.

LR. Vicenza – Bologna 2-1

31′ Fontana, 51′ Massimelli (BO), 66′ Bernardis

Roma – Torino 0-0

Sampdoria – Lazio 1-0

72′ Maraschi

CLASSIFICA:

Lazio 25; Juventus 23; Fiorentina e Napoli 22; Milan 20; Inter
e Torino 19; Cagliari 17; Bologna e Foggia 16; Cesena 15;
Roma 14; Genoa e LR. Vicenza 11; Verona 10; Sampdoria 9.
Una prodezza dell’esperto Maraschi, zingaro del gol che sta tentando di salvare la Sampdoria, riapre il campionato. La Lazio vede avvicinarsi pericolosamente la Juventus reduce da una pesante vittoria sul Napoli e pronta all’aggancio nello scontro previsto per la domenica successiva.

Chi esce particolarmente rammaricato da questo turno è il Milan battuto a Cesena. I rosso-neri si rendono conto di aver perso un’ottima occasione per rientrare clamorosamente in lizza per la conquista del titolo.

Ora il mondo del calcio italiano vive nell’attesa del big match tra Lazio e Juventus, mentre nel Paese la lotta tra i due schieramenti in vista del referendum per il sì e il no all’abolizione del divorzio va facendosi sempre più tesa ed esasperata. Le posizioni sembrano comunque chiare: cattolici sul fronte del si, laici su quello opposto. A sparigliare le carte in tavola interviene l’appello che 92 intellettuali cattolici firmano a favore del no il 16 febbraio. Forse è il segno che a maggio potrebbe accadere qualcosa di clamoroso.
18a GIORNATA: DOMENICA 17 febbraio 1974

Bologna – Sampdoria 2-1

22′ Novellini, 85′ Ghetti, 89′ Boni (SA)

Foggia – Fiorentina 2-1

28′ S. Villa, 33′ Valente, 42′ Saltutti (FI)

Genoa – LR. Vicenza 1-1

43′ Maselli (GE), 82′ Speggiorin II

Lazio – Juventus 3-1

5′ Garlaschelli, 27′ Chinaglia, 55′ Anastasi (JU) rig., 66′ Chinaglia rig.

Milan – Roma 2-0

8′ Rivera, 59′ Maldera

Napoli – Inter 2-1

5′ Clerici, 61′ Mazzola (IN), 68′ Bruscolotti

Torino – Cagliari 1-2

26′ Nobili, 70′ Poletti, 82′ Pulici (TO) rig.

Verona – Cesena 2-1

50′ Zigoni, 64′ Bertarelli (CE) rig., 80′ Zigoni

CLASSIFICA:

Lazio 27; Napoli 24; Juventus 23; Fiorentina e Milan 22; Cagliari, Inter e Torino 19; Bologna e Foggia 18; Cesena 15;
Roma 14; Genoa, LR. Vicenza e Verona 12; Sampdoria 9.
Contro la Juventus la Lazio dimentica in fretta la battuta d’arresto di Genova e disputa una grande partita ottenendo una vittoria pesantissima in chiave scudetto. Il solo Napoli tiene il passo rimanendo staccato comunque di tre punti.

In coda il Verona, grazie ai primi gol stagionali di Gian Franco Zigoni, ottiene una significativa vittoria sul Cesena che ora deve iniziare a guardarsi le spalle.

In settimana il Consiglio dei Ministri approva un decreto col quale viene atenuato l’effetto dell’austerity: d’ora in avanti la domenica si viaggerà a targhe alterne, con l’ultima cifra a fare da discriminante.

Solo ora chi scrive (all’epoca aveva solo 4 anni) ha capito perché si è spesso trovato a viaggiare in sette su una 1100 o su una 124 familiare (ora diremmo station wagon). Saremmo sembrati dei baraccati, ma sinceramente vorrei tornare indietro per vedere ancora le famiglie trascorrere assieme i giorni di festa facendo gite fuori porta e non come avviene ora che al massimo vanno, ognuna per conto proprio, a rincoglionirsi in qualche centro commerciale! Ma torniamo a questo 20 febbraio.

Nella medesima seduta il Governo non poteva far mancare al popolo qualche amara medicina ed ecco che, accanto allo “smezzamento” delle domeniche a piedi appioppa un aumento della benzina di 60 lire: da 200 a 260.


Intanto i mondiali previsti in estate in Germania Occidentale impongono al calendario ritmi serratissimi e la sera le otto impegnate in Coppa Italia sono già in campo.
COPPA ITALIA – SEMIFINALE 4a GIORNATA – mercoledì 20 febbraio 1974
GIRONE A

Atalanta – Milan 2-4

Inter – Bologna 2-1

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 6; Milan 4; Atalanta 0.
GIRONE B

Juventus – Palermo 1-1

Lazio – Cesena 1-1

CLASSIFICA:

Cesena 5; Lazio e Palermo 4; Juventus 3.
Battendo il Bologna, alla sua prima sconfitta in Coppa, l’Inter riapre completamente le sorti del girone A offrendo qualche speranza anche al Milan reduce dalla netta vittoria di Bergamo.

Nel girone B, invece, la serata è del tutto interlocutoria ed ogni verdetto è rimandato ai 180 minuti conclusivi.

Ora tutti sono concentrati sulla sfida che gli uomini di Valcareggi debbono sostenere il martedì successivo contro la Germania Occidentale.

Per l’occasione il tecnico triestino tenta qualche esperimento: il grande campionato della Lazio lascia il segno e lo convince a dar spazio a Giuseppe Wilson nel ruolo di libero, facendogli far coppia col bianco-nero Francesco Morini schierato al posto di Mauro Bellugi. In panchina porta lo stopper bianco-celeste Giancarlo Oddi alla sua prima convocazione. Torna in azzurro anche il napoletano Antonio Juliano al quale ha giovato senz’altro l’ottima stagione della sua squadra. Il forte centrocampista non è il solo a ritrovare dopo molti anni la maglia della nazionale: scende in campo dal primo minuto anche Luciano
Chiarugi, senz’altro l’elemento più positivo nella travagliata stagione che il Milan sta vivendo.
318: Roma (Stadio Olimpico):martedì 26 febbraio 1974 – ore 15,00

ITALIA – GERMANIA OVEST 0-0 (AM)Friendly

ITALIA: Zoff (Juventus) 31, Spinosi (Juventus) 15, Facchetti (Inter) 72 (cap.) (18′ Sabadini (Milan) 4), Benetti II (Milan) 14, F. Morini (Juventus) 5, Wilson (Lazio) 1, A. Mazzola (Inter) 66, F. Capello
(Juventus) 15 (87′ Juliano (Napoli) 17), Chinaglia (Lazio) 8, Rivera (Milan) 57, Chiarugi (Milan) 2. C.T.: F. Valcareggi.

A DISPOSIZIONE: Albertosi (Cagliari), Oddi (Lazio), Burgnich (Inter), Causio
(Juventus), Anastasi (Juventus).

GERMANIA OVEST: Maier, Höttges (80′ H. Kremers), Breitner, Cullmann, Schwarzenbeck, Beckenbauer (cap.), Hoeness, Overath, G. Müller, Netzer, Heynckes. C.T.: H. Schön.

ARBITRO: Bucheli (Svizzera).

SPETTATORI: 82.000 (65.251 paganti)
Al termine di una gara tutto sommato divertente, le due squadre si spartiscono la posta chiudendo l’incontro sullo 0 a0, punteggio che permette a Dino Zoff di conservare la propria lunghissima imbattibilità in maglia azzurra. Nel primo tempo l’Italia domina a centrocampo, ma la difesa ospite è abile a controllare le punte limitandosi a correre un solo vero pericolo portato al 20’ da Giorgio Chinaglia ben servito da Capello. Ottominuti dopo la punta laziale viene stesa in area, ma l’arbitro, nonostante le proteste del pubblico e degli azzurri, non ravvisa gli estremi del calcio di rigore.

A questo punto sale in cattedra Dino Zoff, il quale in chiusura della prima frazione di gara salva su Heynckes, sfuggito al controllo di Spinosi, e successivamente, all’8’ della ripresa sventando una sassata di Netzer abile a superare la barriera su calcio di punizione. La gara si conclude con Meyer abile a sventare un colpo di testa di Chiarugi ottimamente servito da Giuseppe Wilson.

A marzo tornano le coppe europee e al Milan, unica compagine italiana ancora in lizza, viene concesso di anticipare il proprio incontro di Cagliari.
ANTICIPO 19a GIORNATA: sabato 2 marzo 1974

Cagliari – Milan 0-1

67′ Benetti
Una sassata di Romeo Benetti, l’uomo ovunque del centrocampo rosso-nero, permette al Milan di conquistare una vittoria fondamentale per rimanere nelle zone alte della graduatoria.
19a GIORNATA: DOMENICA 3 marzo 1974

Cesena – Foggia 2-0

12′ Catania, 86′ Orlandi

Fiorentina – Lazio 1-1

41′ Desolati (FI), 64′ Chinaglia rig.

Inter – Torino 3-0

40′ rig., 54′ e 63′ Boninsegna

Juventus – Bologna 1-1

58′ Cuccureddu (JU) rig., 81′ Savoldi rig.

LR. Vicenza – Verona 1-1

7′ Zigoni, 26′ Sormani (LR)

Roma – Genoa 2-0

64′ Spadoni, 75′ Prati

Sampdoria – Napoli 0-0

CLASSIFICA:

Lazio 28; Napoli 25; Juventus e Milan 24; Fiorentina 23; Inter 21; Bologna, Cagliari e Torino 19; Foggia 18; Cesena 17; Roma 16;
LR. Vicenza e Verona 13; Genoa 12; Sampdoria 10.
Alla fine è solo il Milan, tra le squadre di testa, ad approfittare del pareggio della Lazio strappato con grande fatica sul campo di una Fiorentina, vero e proprio serbatoio di giovani. La Juventus non riesce a battere il Bologna, mentre il Napoli si deve scontrare con l’estremo bisogno di punti della Sampdoria, alla quale, però, lo 0 a 0 finale serve solo per il morale.

In chiave salvezza termina in parità il derby veneto tra Vicenza e Verona, partita che ha visto come grande protagonista l’ala sinistra Zigoni, autore di uno dei gol più belli dell’intera stagione.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento