DALLA 9a ALLA 11a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1973-74

Intanto i mondiali di Germania impongono ritmi serrati al calendario così, contrariamente a quanto avvenuto nelle stagioni precedenti, il mercoledì successivo prendono

il via i gironi di semifinale di Coppa Italia.

COPPA ITALIA – SEMIFINALE 1° GIORNATA – mercoledì 12 dicembre 1973
GIRONE A

Bologna-Milan 1-0

Inter-Atalanta 2-0

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 2; Atalanta e Milan 0.

9a

GIRONE B

Cesena-Lazio 2-1

Palermo-Juventus 2-0

CLASSIFICA:

Cesena e Palermo 2; Juventus e Lazio 0.
Inizia davvero male l’avventura del Milan in Coppa Italia sconfitto a Bologna. Anche l’altra finalista dell’anno precedente non ride tornando da

Palermo seccamente battuta per 2 a 0. Solo l’Inter riesce a rispettare il pronostico superando l’Atalanta, visto che i Napoli è caduto a Cesena.

9a GIORNATA: DOMENICA 16 dicembre 1973

Bologna – Torino 2-2

16′ Graziani, 28′ Salvadori, 47′ Savoldi (BO) rig., 85′ Massimelli (BO)

Fiorentina – Inter 1-0

40′ aut. Bedin

Foggia – Genoa 1-0

18′ Valente

Juventus – Cesena 2-2

13′ Brignani, 29′ Bettega (JU), 49′ Festa, 73′ Anastasi (JU)

LR. Vicenza – Roma 0-1

79′ Cappellini

Lazio – Napoli 1-0

76′ Chinaglia

Milan – Verona 2-1

33′ Benetti, 65′ Bergamaschi, 79′ Busatta (VE)

Sampdoria – Cagliari 1-1

41′ Riva, 50′ Lippi (SA)

CLASSIFICA:

Juventus, Lazio e Napoli 13; Fiorentina 12; Foggia 11; Bologna, Inter, Milan 10; Cesena e Torino 8; Cagliari 7;
Genoa e Roma 6; Verona e Sampdoria 5; LR. Vicenza 4.
Giorgio Chinaglia consegna alla Lazio la vittoria nel big match di giornata contro il Napoli che si vede raggiunto proprio dagli uomini allenati da

Tommaso Maestrelli, anche quest’anno grandi protagonisti del campionato. La Juventus, dal canto suo, perde l’occasione di portarsi al comando venendo fermata sul pari

casalingo dal Cesena, finora autore di un campionato decisamente al di sopra dei propri mezzi.

Il giorno successivo una notizia rende felice l’intero Paese: viene liberato il dottor Amerio. I commenti, tuttavia, non vanno oltre le naturali felicitazioni da

parte di tutti gli ambienti. Non c’è una presa di posizione netta, come avvenuto ad esempio in Francia in occasione del sequestro del capo del personale della Renault,

che ha sancito la fine dei gruppi d’estrema sinistra transalpini. I silenzi più assordanti vengono da certi ambienti della politica ed un atteggiamento simile

contribuirà solo a permettere a questi gruppi di pseudo-gueriglieri di sentirsi autorizzati a commettere qualsiasi tipo di reato.

È altresì vero che nello stesso giorno tengono banco i risultati di un’inchiesta riguardante presunte intercettazioni telefoniche, la quale rivela che oltre 2000 linee

sono illegalmente controllate dai servizi
segreti. Tra queste ci sono pure quelle del presidente del Consiglio, del segretario del PCI e di quello della Corte Costituzionale.

Contemporaneamente l’aeroporto di Fiumicino è teatro di un bliz terroristico palestinese contro un aereo della Pan-am. Il bilancio è di 30vittime. Il comando cattura

quattordici ostaggi e successivamente fugge a bordo di un altro aereo della Lufthansa con destinazione il Kuwait.

10a GIORNATA: DOMENICA 23 dicembre 1973

Cagliari – Juventus 2-1

45′ Gori, 50′ Altafini (JU), 85′ Riva

Cesena – Sampdoria 2-1

15′ Bertarelli, 75′ Orlandi, 81′ Improta (SA) rig.

Genoa – Bologna 1-1

17′ Ghetti, 39′ Corradi (GE)

Inter – LR. Vicenza 2-0

16′ Facchetti, 80′ Boninsegna

Napoli – Milan 1-2

50′ Canè (NA), 58′ Biasiolo, 68′ Chiarugi

Roma – Fiorentina 0-0

Torino – Foggia 0-0

Verona – Lazio 0-1

36′ Garlaschelli

CLASSIFICA:

Lazio 15; Fiorentina, Juventus e Napoli 13; Foggia, Inter e
Milan 12; Bologna 11; Cesena 10; Cagliari e Torino 9; Genoa e
Roma 7; Sampdoria e Verona 5; LR. Vicenza 4.
La Lazio passa a Verona e, complici le sconfitte della Juventus a Cagliari e del Napoli in casa col Milan in netta ripresa, vola da sola al comando.

In coda la situazione si fa pesante per gli scaligeri alla loro settima sconfitta stagionale, così come per il Vicenza e la Sampdoria, la quale, anche senza

penalizzazione, si troverebbe comunque a lottare per non retrocedere.

Come si è potuto notare il 1973 è un anno decisamente critico, caratterizzato da una grave crisi economica e da molte tensioni internazionali. Uno dei problemi è la

coesistenza dello Stato d’Israele con i Paesi confinanti. Il mondo arabo non ha mai accettato la nascita della nazione ebraica nei territori palestinesi e i recenti

conflitti con l’Egitto hanno acuito l’antisemitismo. Il 17 ottobre le nazioni aderenti all’OPEC hanno minacciato una riduzione ogni mese del 5 per cento dell’

esportazione di greggio verso le nazioni che hanno aiutato Israele. Non avendo ottenuto risultati, nella riunione del 24 dicembre svolta a Teheran decidono di

aumentarne notevolmente il prezzo. Lo scopo è quello di mettere in ginocchio l’economia delle nazioni occidentali.

In parte ci stanno già riuscendo e per gli italiani si profila un Natale triste.

Agli italiani appiedati la domenica, rimangono poche alternative per trascorrere il giorno di festa: tra queste c’è il campionato di calcio che non si ferma nemmeno

nella domenica che stà tra Natale e San Silvestro.

11a GIORNATA: DOMENICA 30 dicembre 1973

Bologna – Foggia 0-0

Cagliari – Cesena 0-0

Inter – Roma 2-0

1′ Boninsegna, 54′ Moro

LR. Vicenza-Fiorentina 2-1

23′ Merlo (FI) rig., 48′ Vitali, 89′ Bernardis

Lazio – Milan 1-0

90′ Re Cecconi

Napoli – Verona 2-0

31′ Canè, 52′ Clerici rig.

Sampdoria – Juventus 1-2

8′ Chiarenza (SA), 25′ e 63′ Altafini

Torino – Genoa 1-0

46′ Bui

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CLASSIFICA:

Lazio 17; Juventus e Napoli 15; Inter 14; Fiorentina e Foggia 13;
Bologna e Milan 12; Cesena e Torino 11; Cagliari 10; Genoa
e Roma 7; LR. Vicenza 6; Sampdoria e Verona 5.
Questa volta la copertina tocca a Luciano Re Cecconi autore del gol che permette ai suoi di confermare il proprio vantaggio in classifica, stoppando

nel contempo le velleità di rimonta del Milan. Con questa sconfitta i rossoneri vengono addirittura scavalcati in classifica dal Foggia autore finora di un cammino

invidiabile da molte società ben più quotate

Va in archivio il 1973, un anno tutto sommato felice per il calcio italiano, con la Nazionale reduce dai successi con Inghilterra e Brasile, mentre i club hanno

registrato il successo dèl Milan.

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