INIZIA L’EPOPPEA DEL BAYERN

Mentre in Italia si discute di questi ed altri aspetti direttamente connessi con l’esito del referendum e mentre la Roma di fede laziale continua a festeggiare la conquista dello scudetto, l’Europa calcistica si prepara ad incoronare la propria regina. Allo Stadio Heysel di Brouxelles si presentano due assolute debuttanti: il Bayern Monaco di Franz Beckembauer e l’Atletico Madrid, autentica multinazionale avente in Luis Aragones il proprio punto di forza. In quanto costituiscono l’ossatura della nazionale Campione d’Europa in carica, i tedeschi sono i favoriti a succedere all’Ajax sul trono continentale.
COPPA DEI CAMPIONI – FINALE – Brouxelles (Stade Heysel): mercoledì 15 maggio 1974
BAYERN MONACO – ATLETICO MADRID 1-1 d.t.s.

RETI: 114′ Aragonés, 119′ Schwarzenbeck (BM)

BAYERN MONACO: Maier, Hansen, Breitner; Schwarzenbeck, Beckenbauer (cap), Roth; Zobel, Hoeneß, Toerstensson (76’Dürnberger), Müller, Kapellmann. All.: U. Lattek.

ATLETICO MADRID: Reina, Melo, Capón; Sanchez, Heredia, Aragonés (cap); Bejarano, Irureta, Ufarte (69′ Becerra), Gárate, Salcedo (90′ A. Fernandez). ALL. J.C. Lorenzo.
I tedeschi scendono in campo contratti e non riescono a capitalizzare la superiorità tecnica e fisica. Al termine di novanta minuti dominati dalla difesa spagnola, il punteggio è ancora inchiodato sullo 0-0. Si va ai supplementari. All’8′ del secondo il terzino sinistro madrileno Luis Aragones coglie impreparata la retroguardia bavarese e, in contropiede, porta in vantaggio i suoi. A un minuto dalla fine, quando l’Atletico già assapora il successo, un bolide da trenta metri del ruvido stopper Schwarzenbeck sorprende il portiere spagnolo e evita la beffa al Bayern. Sarà la prima e unica volta che la Coppa viene assegnata in una gara di spareggio che verrà disputata il venerdì successivo.

Il giorno dopo Milano è teatro dell’arresto del più misterioso bandito siciliano del dopoguerra avvenuto all’alba del 16 maggio. Probabilmente si tratta del “cervello” dei clamorosi rapimenti degli ultimi tempi avvenuti in Lombardia e Piemonte. E’ LUCIANO LIGGIO, di Corleone, da quasi trent’anni al vertice e da dieci anni “Primula rossa” della più potente “organizzazione”
siciliana, con al suo servizio e come guardiaspalle, gli emergenti compaesani Salvatore Riina, Bernardo Provenzano e Calogero Bagarella. Con lui arrestati altri due
siciliani implicati nell’ultimo sequestro di TORRIELLI e ROSSI di MONTELERA.

Venerdì 17 maggio si gioca il secondo atto di questa finale infinita. Il Bayern torna in campo con la stessa formazione, Lorenzo, invece, è costretto a cambiare alcuni dei suoi uomini più spremuti. Oltre che nel fisico, l’Atletico è minato nel morale per il ricordo della Coppa sfuggita per un niente.
COPPA DEI CAMPIONI – FINALE (Replay) – Brouxelles (Stade Heysel): venerdì 17 maggio 1974
BAYERN MONACO – ATLETICO MADRID 4-0

RETI: 38′ Hoeness, 58′ e 71′ Müller, 83′ Hoeness   

BAYERN MONACO: Maier, Hansen, Breitner; Schwarzenbeck, Beckenbauer (cap), Roth; Zobel, Hoeneß, Torstensson, Müller, Kapellmann. ALL.: U. Lattek.

ATLETICO MADRID: Reina, Melo, Capón; Sanchez (61′ Benegas), Heredia, Aragonés (cap); Bejarano, Becerra, Garate, Salcedo, Fernandez (65′ Ufarte). ALL.: J.C. Lorenzo.
La partita non ha storia, una doppietta di Mùller e una di Hoeness portano la Coppa verso Monaco di Baviera, iniziando una delle epopee del calcio mondiale. Con questo biglietto da visita la Germania Occidentale si appresta ad accogliere i Campionati del Mondo.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento