LA 4a GIORNATA DELLA FASE ELIMINATORIA DI COPPA ITALIA E LA PARTENZA DELLE COPPE EUROPEE 1973-74

Gli avvenimenti cileni suscitano grande impressione negli ambienti di sinistra timorosi che una cosa del genere possa accadere anche in Italia. Il Paese, però, è ancor più sconvolto da quanto accade al sud. Nell’anno 1973 nessuno pensava di dover ancora fare i conti con malattie come il colera, figlie soprattutto della povertà. Si tratta di un duro colpo all’immagine del Paese e soprattutto del sud guardato con diffidenza ancora maggiore.

Si cerca di riportare tutto alla normalità ed uno dei segni è quello di non rinviare la disputa di avvenimenti sportivi. Genoa e Verona debbono recarsi rispettivamente a Napoli e Bari, due delle città più colpite dal contagio. Non avendo avuto ancora rassicurazioni circa l’assenza di pericoli reali di contrarre il virus, le due società rifiutano di scendere a disputare subendo in questo modo la sconfitta a tavolino per 2 a 0 e dando l’addio ad ogni possibilità di superamento del turno.
COPPA ITALIA – FASE ELIMINATORIA 4a GIORNATA – domenica 16 settembre 1973
GIRONE A

Arezzo-Foggia 0-0

Spal-Ascoli 2-1

Riposa: Juventus

CLASSIFICA:

Ascoli, Juventus e Spal 4; Arezzo e Foggia 1.

GIRONE B

Roma-Brescia 0-0

Varese-Novara 1-0

Riposa: Lazio

CLASSIFICA:

Brescia 5; Lazio, Roma e Varese 3; Novara 2.
GIRONE C

Bari-Verona 2-0

Palermo-Perugia 1-0

Riposa: Fiorentina

CLASSIFICA:

Bari e Palermo 4; Verona 3; Fiorentina 2; Perugia 1.

GIRONE D

Catania-Como 1-0

Parma-Sampdoria 0-1

Riposa: Inter

CLASSIFICA:

Inter 5; Como, Parma e Sampdoria 3; Catania 2.
GIRONE E

Cesena-Reggina 3-0

Ternana-Catanzaro 0-3

Riposa: Torino

CLASSIFICA:

Cesena 6; Torino 5; Catanzaro 4; Ternana 1; Reggina 0
GIRONE F

Bologna-Avellino 3-1

Napoli-Genoa 2-0

Riposa: Reggiana

CLASSIFICA:

Bologna 4; Napoli e Reggiana 3; Avellino e Genoa 1.

GIRONE g

Atalanta-Cagliari 1-0

Taranto-Brindisi 1-0

Riposa: LR. Vicenza

CLASSIFICA:

Atalanta 5; Brindisi 4; LR. Vicenza 3; Cagliari e Taranto 2.
Assenti le compagini impegnate nelle coppe europee la giornata vive sulle imprese delle outsider che, in qualche caso, mettono in seria discussione la leadership delle formazioni maggiori.

Con questa situazione prendono il via le coppe europee. La Juventus, campione d’Italia e vice campione d’Europa è stata abbinata ai tedeschi-orientali della Dinamo Dresda, attuale massima esponente di un movimento in netta crescita. Sebbene si tratti di una compagine coriacea, il sorteggio è accolto abbastanza favorevolmente. È atteso anche l’esordio ufficiale del Milan finora esentato dal primo turno di Coppa Italia.
COPPE EUROPEE – mercoledì 19 settembre 1973
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 16i DI FINALE

Dinamo Dresda-Juventus 2-0

COPPA DELLE COPPE: ANDATA 16i DI FINALE

Milan-Dinamo Zagabria 3-1

COPPA UEFA: ANDATA 32i DI FINALE

Admira Wacher-Inter 1-0

Fiorentina-Università Crayova 0-0

Lazio-Sion 3-0

Torino-Lokomotiv Lipsia 3-0

Solo Milan e Lazio ottengono due successi rotondi e convincenti con i quali affrontare la gara di ritorno con una certa tranquilllità. Per il resto siamo di fronte a partite difficili, a partire da quella della Juventus tornata da Dresda con due reti pesantissime da recuperare nel match di ritorno.

I bianconeri si sono presentati a Dresda privi di Giuseppe Furino, autentico trascinatore e gladiatore del centrocampo. L’intero reparto ha risentito dell’assenza venendo pertanto
sovrastato dalle folate dei tedeschi. Per una mezz’ora la Juve tiene testa alla Dinamo, sfiorando il gol al 12′ con un tiro di Anastasi che si stampa sulla
traversa.
Nel frattempo, però, Zoff ha già salvato la sua porta in almeno tre occasioni. Al 28′ la Juve capitola, quando Kreische ribatte in rete un pallone non trattenuto
dal portiere italiano. I tedeschi nel finale del primo tempo aumentano il ritmo e per la Juve è notte fonda: Morini respinge male favorendo Schade che
si avventa sul pallone e lo scarica in rete con un diagonale di sinistro.
Il secondo tempo vede la Juve più intraprendente, ma il gol della speranza non arriva neppure dopo l’ingresso di Altafini per uno spento Bettega. Se i bianco-neri piangono, non ridono nemmeno i cugini del Toro battuto in casa dal Lipsia e l’Inter battuta in Austria dall’Admira Wacher.

Contemporaneamente Bari e Palermo hanno pareggiato il recupero della seconda giornata di Coppa Italia, mettendo i rosa-nero in pole position per il passaggio al turno successivo.

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