LA CONCLUSIONE DEL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1973-74

La lotta per la conquista del titolo di campione d’Inverno è sempre più serrata. La penultima giornata di questo girone d’andata è preceduta da una manifestazione del

Partito Radicale al Teatro Adriano di Roma dove si promuove la raccolta di firme per “Otto referendum contro il regime”. Ma
il più importante è quello per l’abolizione delle norme del Codice Penale che vietano l’aborto in determinati casi, come quello terapeutico o per stupro. Mentre infuria la battaglia riguardante la legge sul Divorzio, per la quale entro l’estate la popolazione è chiamata ad esprimersi, si prepara un altro duro colpo alla morale

tipicamente cattolica che ha modellato le varie leggi finora promulgate sul territorio nazionale.

14a GIORNATA: DOMENICA 21 gennaio 1974

Bologna – Milan 3-2

33′ Rivera (MI), 42′ Massimelli, 44′ Chiarugi (MI), 49′ Savoldi, 74′ Novellini

Fiorentina – Juventus 2-0

11′ Merlo rig., 84′ Caso

Foggia – Lazio 0-1

86′ Chinaglia

Genoa – Verona 1-0

45′ Corso rig.

Inter – Cagliari 0-1

67′ Riva

LR. Vicenza-Sampdoria 0-0

Roma – Cesena 1-0

78′ Domenghini rig.

Torino – Napoli 1-1

17′ Canè, 27′ aut. Vavassori (TO)

CLASSIFICA:

Lazio 21; Juventus 19; Fiorentina e Napoli 18; Milan 16;
Bologna, Foggia e Inter 15; Cagliari e Torino 14; Cesena 13;
Roma 11; Genoa 9; LR. Vicenza e Verona 8; Sampdoria 7.
La Lazio si riprende prontamente dalla sconfitta subita la settimana precedente e, grazie al solito Chinaglia, va a vincere a Foggia riguadagnando

due punti di vantaggio sulla Juventus battuta aFirenze.

Il Milan cade a Bologna in un’autentica battaglia, ma ciò che fa più sensazione è la sconfitta interna dell’Inter contro il Cagliari.

Prima della giornata che dovrebbe sancire la conquista del titolo di “Campione d’Inverno” da parte della Lazio ritorna la Coppa Italia. Piatto forte della serata è il

derby di Milano.

COPPA ITALIA – SEMIFINALE 2a GIORNATA – mercoledì 23 gennaio 1974
GIRONE A

Atalanta-Bologna 1-2

Milan-Inter 0-1

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 4; Atalanta e Milan 0.
GIRONE B

Cesena-Palermo 1-1

Lazio-Juventus 0-0

CLASSIFICA:

Cesena e Palermo 3; Juventus e Lazio 1.
Termina in parità la supersfida tra Lazio e Juventus con le due squadre costrette ad inseguire Palermo e Cesena. L’Inter, intanto, si aggiudica il

derby e continua a tallonare il Bologna vittorioso a Bergamo. Per il Milan la corsa alla terza coppa consecutiva è sempre più complicata.

ANTICIPO 15a GIORNATA: sabato 26 gennaio 1974

Cagliari – Roma 1-1

22′ Orazi, 60′ Gori (CA) rig.
Doveva essere il grande giorno del ritorno a Cagliari di Manlio Scopigno, invece sulla panchina siede Niels Liedholm che, pian piano, sta guidando i

giallo-rossi verso una salvezza tranquilla.

15a GIORNATA: DOMENICA 27 gennaio 1974

Cesena – Inter 0-1

70′ Mazzola

Juventus – LR. Vicenza 0-0

Lazio – Bologna 4-0

4′ Garlaschelli, 60′ D’Amico, 75′ rig. e 89′ Chinaglia

Milan – Foggia 1-0

67′ Sabadini

Napoli – Genoa 1-0

41′ Canè

Sampdoria – Fiorentina 1-2

27′ Caso, 41′ Saltutti, 88′ Improta (SA) rig.

Verona – Torino 0-1

62′ Graziani

CLASSIFICA:

Lazio 23; Fiorentina, Juventus e Napoli 20; Milan 18; Inter 17;
Torino 16; Bologna, Cagliari e Foggia 15; Cesena 13; Roma 12;
Genoa e LR. Vicenza 9; Verona 8; Sampdoria 7.
La Lazio chiude il girone d’andata rifilando un poker secco al Bologna. Il duo Chinaglia-Garlaschelli fa faville e al loro fianco si sta mettendo in

luce una giovane ala destra di grandissime qualità tecniche: si tratta di Vincenzo D’Amico che sarà una delle grandi promesse mancate del calcio italiano, anche e

soprattutto per i gravi infortuni che subirà durante la sua carriera.

Con questa vittoria la Lazio guadagna un altro punto di vantaggio in classifica a causa del contemporaneo pareggio della Juventus la quale, a sua volta viene raggiunta

da Fiorentina e Napoli. Dietro a questo terzetto c’è il discontinuo Milan, che ha inflitto la terza sconfitta consecutiva al Foggia, lontana parente della bella

squadra che ha incantato tutti durante le prime dieci giornate del torneo.

In coda lottano Genoa, Vicenza, Sampdoria e Verona.

Quasi in contemporanea, il Brasile è teatro della seconda prova del mondiale di Formula UNO. In una gara interrotta dopo 32 giri a causa di un fortunale, trionfa

l’idolo di casa Emerson Fittipaldi, il quale precede il ferrarista Cley Regazzoni, da questa sera primo in classifica davanti ai due piloti McLaren.

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