LA DISFATTA DEL MILAN NELLA PRIMA EDIZIONE DELLA SUPERCOPPA EUROPEA

Non altrettanto positivamente questo 1973 può essere archiviato dal resto della nazione.

Dalla produzione automobilistica, che ha subito un crollo del 25%, arrivano segnali allarmanti. A Torino, in questa fine d’anno, , si respira un’aria grigia, una

cappa di inquietudine e di scoramento che si può tagliare a fette. La domenica poi, diventa sepolcrale. I grandi e lunghi viali deserti, le vetrine
spente, i negozi di alimentari crollati nelle vendite del 50%, in quelli con articoli voluttuari dell 80%.

Già il Natale si è rivelato triste e la fine dell’anno lo sarà di più. Pochi hanno voglia di alzare i calici per l’augurio al proprio vicino di un Buon 1974. C’è la

pudicizia di tacere per non sembrare degli sciocchi visionari. I locali sono chiusi (bisognava andare in prefettura per rimanere aperti almeno fino all’una) e il

riscaldamento nelle case è quanto meno problematico, soprattutto per chi possiede ancora l’impianto a gasolio.

Così nella freddezza umana e nel freddo delle case, in silenzio, scivola via questo 1973, e con altrettanto silenzio si entra nel 1974.

Mai in Italia, nemmeno in tempo di guerra si è notata così tanta tristezza. Allora il benessere non l’avevano toccato, non c’era; mentre ora la frustrazione è palese,

perché è sempre difficile regredire.

12a GIORNATA: DOMENICA 6 gennaio 1974

Cesena – LR. Vicenza 2-2

38′ Savoldi II (CE), 49′ Vitali, 52′ Toschi (CE), 57′ Bernardis

Fiorentina – Cagliari 4-1

10′ Saltutti, 23′ Caso, 32′ Speggiorin, 38′ Merlo rig., 85′ Riva (CA)

Foggia – Napoli 1-0

33′ Pavone

Genoa – Lazio 1-2

18′ Garlaschelli, 52′ Corradi (GE) rig., 70′ Garlaschelli

Juventus – Inter 2-0

72′ Altafini, 78′ Cuccureddu rig.

Milan – Torino 1-0

36′ Chiarugi

Roma – Sampdoria 2-1

31′ Cappellini, 62′ G. Morini, 90′ Santin (SA)

Verona – Bologna 1-1

74′ Busatta (VE), 81′ Bulgarelli

CLASSIFICA:

Lazio 19; Juventus 17; Fiorentina, Foggia e Napoli 15; Inter e
Milan 14; Bologna 13; Cesena 12; Torino 11; Cagliari 10; Roma 9;
Genoa e LR. Vicenza 7; Verona 6; Sampdoria 5.
Lazio e Juventus proseguono il loro cammino, mentre il Napoli perde a Foggia e viene raggiunto dai sorprendenti pugliesi e dalla Fiorentina che nel

frattempo ha strapazzato il Cagliari. Torna alla vittoria il Milan, mentre il Bologna viene bloccato sul pareggio da un Verona alla disperata ricerca di punti.

In settimana si inaugura una nuova competizione europea: la vincitrice della Coppa dei Campioni sfida quella di Coppa delle Coppe. Di fronte

si trovano l’Ajax orfana del suo uomo simbolo Johan Cruijff contro il Milan che conta ancora sul miglior Rivera. Si parte a San Siro, mentre la gara di ritorno si

giocherà ad Amsterdham.

Gli olandesi fanno ancora paura ma alla fine il Milan riesce a prevalere per 1 a 0, affrontando la sfida di ritorno con una certa tranquillità.

13a GIORNATA: DOMENICA 13 gennaio 1974

Cagliari – LR. Vicenza 2-0

18′ aut. Bernardis, 78′ Riva

Cesena – Fiorentina 0-0

Juventus – Roma 2-1

42′ Capello, 66′ Orazi (RM), 73′ Cuccureddu

Lazio – Torino 0-1

55′ Graziani

Milan – Genoa 2-0

42′ Tresoldi, 58′ Rivera

Napoli – Bologna 2-0

67′ e 77′ Clerici rig.

Sampdoria – Inter 1-1

30′ Mariani, 68′ Cristin (SA)

Verona – Foggia 3-0

26′ aut. Pirazzini, 46′ Zaccarelli, 71′ Maddè rig.

CLASSIFICA:

Juventus e Lazio 19; Napoli 17; Fiorentina e Milan 16; Foggia
e Inter 15; Bologna, Cesena e Torino 13; Cagliari 12; Roma 9;
Verona 8; Genoa e LR. Vicenza 7; Sampdoria 6.
Francesco Graziani stende la Lazio e la Juventus aggancia in vetta gli aquilotti grazie al solito Cuccureddu, ancora una volta decisivo ed ancora

una volta contro la Roma. Vincendo Milan e Napoli si rimettono pienamente in corsa per ottenere il massimo titolo italiano.

In coda risorge il Verona capace di infliggere una secca sconfitta al Foggia.

Contemporaneamente in Argentina si apre la stagione di Formula UNO. C’è da battere lo strapotere di Lotus e Tyrrel. La prima corsa si apre con la vittoria della

McLaren di Hulme, seguito dalle Ferrari di Lauda e Regazzoni. Dopo i disastri della stagione precedente, la partenza della rossa fa decisamente ben sperare!

In settimana il Milan si reca in Olanda per disputare il secondo atto della Super Coppa Europea. Bisogna resistere agli assalti dell’Ajax, ancora in cerca di vendetta

da quella sera di maggio del 1969 in cui Rivera e compagni umiliarono i giovani lancieri. Rispetto ad allora non c’è più Cruijff, ma sono arrivati altri grandi

giocatori che immediatamente mettono in difficoltàà gli uomini di Rocco. Rivera e compagni non ci capiscono più nulla e alla fine il portiere Vecchi raccoglierà per

ben sei volte la palla dalla sua porta

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