GABRIELLLA FERRI

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Gabriella Ferri nasce a Roma il 18 settembre 1942 nel quartiere Testaccio. Il padre è un commerciante ambulante appassionato di musica dialettale romana e Gabriella, terminati gli studi obbligatori ad undici anni, come molti suoi coetanei, svolge vari lavori come ad esempio quelli di commessa ed operaia. La ragazza, però, sogna di diventare indossatrice. Diventa amica di Luisa Desantis, figlia del regista del film Riso Amaro, con la quale forma un duo che riscopre il repertorio folk romanesco. Girano i club di tutta Italia fino a quando vengono notate da Walter Guertler che le mette sotto contratto e, sotto l’etichetta della jolly, pubblicano il 45 giri “La società dei magnaccioni.”

Nel 1963 il duo partecipa alla “Fiera dei Sogni”, trasmissione televisiva condotta da Miche Bongiorno eseguendo proprio il pezzo in commercio. Le due bucano il video al punto tale che il disco vende mezzo milione di copie nell’arco di una settimana. Seguono altri buoni successi, ma la timidezza di Luisa, restia ad esibirsi in pubblico, fa sciogliere il sodalizio.

nel 1966 la Ferri inizia la propria carriera da solista e, dopo una tourné in Canada con altri cantanti folk tra i quali Lino Toffolo, diventa la voce solista del Bagaglino.

La cantante romana diventa una stella in Sud America, soprattutto quando nel 1968 pubblica il disco “Te regalo mis ojos” (versione in lingua spagnola della canzone “ti regalo gli occhi miei” sconosciuta in Italia).

Nel 1969 partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Stevie Wonder, ma il pezzo viene eliminato. Come spesso accade, però, il giudizio della giuria non coincide con quello del mercato e “Se tu ragazzo mio”, riproposta tra gli altri anche da Nada e dai Camaleonti, diventa uno dei successi dell’anno. La RCA italiana, alla quale la Ferri è approdata, decide di pubblicare l’album “Gabriella Ferri” in cui si mescolano pezzi della tradizione romana ad altri tipicamente beat.

Intanto il fisico della Ferri si irrobustisce e la cantante sfrutta abilmente questo cambiamento adattandovi le canzoni che esegue. L’artista diventa l’immagine di “mamma Roma” capace di tener testa al celeberrimo Claudio Villa. Ciò avviene nella trasmissione televisiva Stornellando dove i due, a colpi di stornelli, se ne dicono di tutti i colori. La Ferri crea in questo modo una nuova immagine della canzone romanesca: non più solo voce, ma anche fisicità. Il segreto è quello di appropriarsi delle canzoni, non importa se vecchie o nuove, costruendovi sopra dei veri e propri numeri, quasi delle macchiette dove far emergere tutta la propria esuberante personalità.

Dal 1973, anno della definitiva consacrazione della cantante romana, in avanti inizia un grande periodo di successo nel quale alterna la conduzione di fortunate trasmissioni televisive alla pubblicazione di dischi. Il rapporto della Ferri con teatro e televisione si interrompe nel 1981 anno in cui decide di dedicarsi esclusivamente alla musica. L’artista, però, deve iniziare a fare i conti con una grave depressione che a fasi alterne ne mina la carriera.

Il 3 aprile 2004 Gabriella Ferri cade misteriosamente dalla finestra della sua casa di Corchiano (provincia di Viterbo), dove da anni si è ritirata a vita privata. L’opinione comune è che si sia trattato di suicidio, ma la famiglia, basandosi sul fatto che non è stato ritrovato nessun biglietto d’addio e che il lunedì successivo la cantante romana doveva partecipare ad una trasmissione televisiva alla quale non sarebbe mancata per nulla al mondo, imputa la tragedia ad un malore provocato dai farmaci antidepressivi che la donna doveva assumere costantemente.

Nei giorni successivi i romani tributeranno un grande saluto alla loro illustre concittadina.
L'ESPLOSIONE DI GABRIELLA FERRI

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