CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1974-75: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

La settimana che precede il via del girone di ritorno si apre con l’inizio del terzo processo per la
strage di Piazza Fontana: a Catanzaro salgono sul banco degli imputati sia gli anarchici, sia i neofascisti. Dopo un anno il processo si fermerà per il coinvolgimento tra gli imputati di Guido Giannettini, funzionario di spicco
del SID. Resta il fatto che, la verità su quanto accaduto quel 12 dicembre non verrà a galla nemmeno dopo quarant’anni!

Col dibattito nuovamente aperto circa una delle pagine più nere della Storia della Repubblica Italiana prende il via la fase discendente del campionato.
16a GIORNATA: domenica 2 febbraio 1975

Ascoli – Napoli 1-1

11′ Silva (AS), 62′ Massa

Cesena – Lazio 0-0

Fiorentina – Ternana 2-0

63′ Pellegrini, 89′ Saltutti

Inter – Varese 1-0

34′ Cesati

Juventus – Bologna 0-0

LR. Vicenza – Cagliari 0-0

Roma – Torino 0-1

33′ Sala

Sampdoria – Milan 2-4

6′ Maraschi (SA), 13′ Rivera, 24′ Calloni rig., 31′ Fossati (SA) rig., 42′ Gorin, 89′ Chiarugi rig.

CLASSIFICA:

Juventus 24; Lazio 21; Milan e Torino 20; Inter, Napoli e Roma 19; Bologna 18; Fiorentina 17; Cesena 14; Cagliari e Sampdoria 12; LR. Vicenza 11; Ascoli, Ternana e Varese 10.
Juventus e Lazio vengono bloccate sul pari rispettivamente da Bologna e Cesena e mantengono invariato il loro distacco. La giornata, quindi, diventa particolarmente propizia per il Torino, capace d’interrompere la lunga serie positiva della Roma e per il Milan, a segno per quattro volte in casa della Sampdoria. Per i rossoneri c’è la prospettiva concreta di rimettersi imediatamente in corsa per lo scudetto. La domenica seguente, infatti, prevede lo scontro diretto tra il Milan e la Juventus, proprio in casa di Rivera e compagni.
17a GIORNATA: domenica 9 febbraio 1975

Bologna – Fiorentina 1-0

74′ Savoldi

Cagliari – Inter 0-1

87′ Mariani

Lazio – LR. Vicenza 1-0

3′ Franzoni

Milan – Juventus 0-2

“a tavolino”

Napoli – Roma 2-0

12′ Rampanti, 69′ Braglia

Ternana – Cesena 1-0

72′ Traini

Torino – Ascoli 1-0

50′ Graziani

Varese – Sampdoria 4-0

7′ Sperotto, 13′ Prato rig., 58′ Borghi, 75′ Ramella

CLASSIFICA:

Juventus 26; Lazio 23; Torino 22; Inter e Napoli 21; Bologna e Milan 20; Roma 19; Fiorentina 17; Cesena 14; Cagliari, Sampdoria, Ternana e Varese 12; LR. Vicenza 11; Ascoli 10.
Il Milan manca la grande occasione scatenando la rabbia dei tifosi dopo il gol del 2 a 1 realizzato dai piemontesi. Dagli spalti piove di tutto: una pietra ferisce Dino Zoff, mentre un petardo stordisce Pietro anastasi A questo punto il due a zero per gli uomini allenati da Carlo Parola ed una lunga squalifica al campo milanista paiono decisioni scontate.

La Lazio risponde immediatamente alla vittoria juventina, così come Napoli e Torino che rimangono in lizza per il massimo traguardo finale.

In coda il Varese rifila una pesantissima quaterna alla Sampdoria. La squadra allenata dal “sergente di ferro” Corsini sembra in profonda crisi avendo subito 8 reti nelle ultime due giornate.

In settimana,intanto, il mondo fa la sua conoscenza con un personaggio destinato a caratterizzare il decennio successivo della Gran Bretagna: l’11 febbraio Margaret Thatcher diventa la nuova leader del partito conservatore inglese. Nel volgere di qualche anno inizierà l’era della “Lady di Ferro”.
18a GIORNATA: domenica 16 febbraio 1975

Cagliari – Ternana 2-0

33′ Gori, 51′ Nenè

Cesena – Torino 1-1

15′ A. Bordon (CE), 37′ Graziani

Fiorentina – Milan 1-1

16′ Calloni, 32′ Casarsa (FI) rig.

Inter – Ascoli 0-1

34′ Silva

Juventus – Varese 3-0

29′ Damiani rig., 75′ Anastasi, 83′ aut. Borghi

LR. Vicenza – Napoli 2-2

21′ Vitali (LR), 38′ Juliano, 44′ Sormani (LR), 60′ Massa

Roma – Bologna 2-1

32′ e 59′ Prati, 66′ Ghetti (BO)

Sampdoria – Lazio 0-2

20′ e 33′ Chinaglia

CLASSIFICA:

Juventus 28; Lazio 25; Torino 23; Napoli 22; Inter, Milan e Roma 21; Bologna 20; Fiorentina 18; Cesena 15; Cagliari 14; Ascoli, LR. Vicenza, Sampdoria, Ternana e Varese 12.
Il Torino pareggia a Cesena e vede fuggire Juventus e Lazio, entrambe reduci da due convincenti successi rispettivamente in casa col Varese e in trasferta sul campo di una Sampdoria sempre più in crisi. Tra le contendenti della zona retrocessione quella ligure pare la squadra più in difficoltà: detto del pari ottenuto dal Cesena col Torino, risultato che permette agli uomini allenati da Eugenio Bersellini di attestarsi in una tranquilla posizione di centro-classifica, la giornata riserva il gagliardo pareggio conquistato dal Lanerossi Vicenza col Napoli e soprattutto la clamorosa vittoria dell’Ascoli a San Siro in casa dell’Inter, grazie ad un gol del giovane centravanti Massimo Silva. Per i marchigiani è la prima di tante imprese sui campi delle grandi, che di volta in volta rinnoveranno il mito della provinciale che va ad espugnare i terreni dei ricchi del calcio italiano.

In settimana Fulvio Bernardini raduna la nazionale per una amichevole non ufficiale contro la Norvegia. Si tratta di un test utile per conoscere nuovi giocatori e a cementare il gruppo, nell’intento di creare velocemente una compagine che torni a vincere. Al raduno si vedono facce nuove come quelle deglii juventini Claudio Gentile e Roberto Bettega, del romanista Franco Cordova e dell’interista Graziano Bini, assieme ad eccellenti ritorni come quello di Giacinto Facchetti, Fabio Capello, Mauro Bellugi, Giuseppe Savoldi e soprattutto Giorgio Chinaglia, al quale il tecnico romano non preclude l’azzurro nonostante le intemperanze nella gestione precedente

Mentre gli azzurri si stanno preparando la cronaca nera torna a riempire le prime pagine dei giornali.

Martedì 18 febbraio un commando delle Brigate Rosse guidato da Mara Cagol, fa evadere dal carcere di Casale Monferrato Renato Curcio, leader dell’organizzazione eversiva, nonché fidanzato della donna stessa.

Contemporaneamente il dibattito sull’aborto innescato dalle azioni degli esponenti del Partito Radicale è arrivato anche negli uffici della Corte Costituzionale, la quale riconosce la legittimità delle norme che puniscono l’interruzione di gravidanza,
, ammettendone però quella a scopo terapeutico.

Alle quindici di mercoledì 19 per i giocatori azzurri arriva il momento della partita prima di tornare alle rispettive squadre.
Firenze (Stadio Comunale) -mercoledì 19 febbraio 1975 – ore 15,00

ITALIA -NORVEGIA 4-1 (amichevole non ufficiale)

RETI: 16′ Graziani, 36′ Chinaglia, 60′ Savoldi I, 81′ Cordova, 82′ Fuglseth (NO) rig.

ITALIA: (primo tempo) Zoff (Juventus), Gentile (Juventus), Rocca (Roma), Cordova (Roma), Facchetti (Inter) (cap.), Bini (Inter), Graziani (Torino), Antognoni (Fiorentina), Chinaglia (Lazio), F. Capello
(Juventus), Bettega (Juventus).

Secondo tempo: Castellini (Torino), Gentile, Rocca, Martini (Lazio), Bellugi (Bologna), Facchetti,
Graziani, Re Cecconi (Lazio), Savoldi I (Bologna), Cordova, Bettega. C.T.: F. Bernardini.

NORVEGIA: Johannessen, Hansen, Birkelund, Goa, Gröndalen (cap.), Johansen, Hammer (46′ Skuseth), Hoyland, (72′ Olsen), Fuglseth, Lund, Hestad. C.T.: K. Schou Andreassen.

A disposizione: Antonsen, Josefsen,
Brakstad.

ARBITRO: Ciacci (Italia)

SPETTATORI: 35,000 (28,697 buyers)
Nonostante si tratti di una gara non ufficiale disputata in un pomeriggio lavorativo, il Comunale di Firenze è gremito da un buon numero di spettatori che assistono ad una divertente sgambata nella quale gli azzurri riescono ad andare a segno per quattro volte. Per il gruppo si tratta di una buona ignezione di fiducia in vista di impegni sicuramente più probanti.
19a GIORNATA: domenica 23 febbraio 1975

Ascoli – Juventus 0-0

Bologna – Inter 2-1

9′ Savoldi, 21′ Cresci, 23′ Mazzola (IN)

Fiorentina – Cesena 2-2

18′ e 27′ Desolati (FI), 50′ A. Bordon, 60′ Orlandi

Lazio – Ternana 0-0

Milan – Roma 1-1

34′ aut. Batistoni (MI), 35′ Prati

Napoli – Sampdoria 2-0

15′ Massa, 37′ Bruscolotti

Torino – LR. Vicenza 2-1

61′ Sala, 83′ Agroppi, 89′ Longoni (LR)

Varese – Cagliari 0-1

15′ Riva

CLASSIFICA:

Juventus 29; Lazio 26; Torino 25; Napoli 24; Bologna, Milan e Roma 22; Inter 21; Fiorentina 19; Cagliari e Cesena 16; Ascoli e Ternana 13; LR. Vicenza, Sampdoria e Varese 12.
Le prime due della graduatoria pareggiano i rispettivi incontri e permettono al Torino di guadagnare terreno. Resta comunque il fatto che i capitolini non sanno mai approfittare di quanto concede la Juventus per riportarsi in scia.

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