LA CONCLUSIONE DEL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1974-75

Il giorno dopo, come è ormai tradizione, tutti cercano di scoprire il fortunato vincitore del primo premio (150 milioni) della lotteria italia, una vincita che può ancora costituire un grande cambiamento di vita, nonostante l’inflazione galoppante ne abbia diminuito il potere d’acquisto.
Tuttavia non sono solamente le questioni economiche ad occupare le prime pagine dei giornali e dei tele-giornali-radio: nella società degli anni settanta c’è una forte spinta a rompere con molti schemi del passato legati alla morale cattolica. Dopo aver vinto la battaglia sul divorzio, ora le stesse forze stanno organizzando quella per la depenalizzazione dell’aborto. Mentre si stanno raccogliendo le firme per un grande referendum che abroghi le norme che puniscono l’interruzione volontaria di gravidanza, al nuovo centro di sterilizzazione, istituzione creata per fornire ai cittadini informazioni riguardanti la normativa dell’aborto terapeutico, il 10 gennaio finisce arrestato GIORGIO CANCIANI con l’imputazione di associazione a delinquere per avere organizzato il centro stesso. L’effetto è quello di portare in prima pagina la problematica spingendo la nazione verso una nuova battaglia ideologica tra laici e cattolici.
Il sabato pomeriggio Napoli e Torino anticipano il big match della tredicesima giornata.

ANTICIPO 13a GIORNATA: sabato 11 gennaio 1975
Napoli – Torino 1-0

63′ Massa

Giuseppe Massa, frettolosamente scaricato dall’Inter, ha ritrovato in Campania la verve dei giorni migliori realizzando un gol che rilancia i suoi nella lotta per il titolo. Per i granata, invece, si tratta di una brutta battuta d’arresto
L’importante match di campionato precede un’intensa giornata di sport che tra l’altro prevede l’inizio del nuovo campionato mondiale di Formula 1. Come è ormai abitudine si parte dall’Argentina e il francese Jean Pierre Jarier, alla guida di una Shadow, conquista a sorpresa la prima pole stagionale davanti alle Brabham di Carlos Reutman e Carlos Pace e alla Ferrari di Nicky Lauda. Il campione del mondo Emerson Fittipaldi partirà dalla terza fila.

13a GIORNATA: domenica 12 gennaio 1975
Ascoli – Bologna 1-3

5′ Landini II, 34′ Zandoli (AS), 40′ e 84′ Savoldi

Cesena – Cagliari 2-1

5′ Catania, 6′ Gregori (CA), 48′ A. Bordon

Fiorentina – Lazio 1-1

27′ Chinaglia, 61′ Antognoni (FI)

Juventus – Ternana 2-0

33′ Damiani rig., 80′ Causio

LR. Vicenza – Inter 1-3

15′ Mazzola, 25′ Bertini, 61′ Savoldi II (LR), 65′ Mariani

Milan – Varese 4-0

5′ Rivera, 13′ Benetti, 37′ Bigon, 52′ Benetti

Roma – Sampdoria 1-0

75′ Prati

CLASSIFICA:

Juventus 20; Lazio 18; Milan, Napoli, Roma e Torino 16; Inter 15; Bologna e Fiorentina 14; Cesena 11; Cagliari, LR. Vicenza, Sampdoria, Ternana e Varese 9; Ascoli 7.

La Juventus si riprende prontamente dalla sconfitta di Roma e regola col più classico dei 2 a 0 la Ternana, riconquistando un punto di vantaggio sulla Lazio costretta al pari in casa della Fiorentina, grazie ad un gol di Giancarlo Antognoni. La giovane mezz’ala viola sta diventando sempre più il leader di un’interessantissima squadra di giovani le cui potenzialità sono sconosciute anche agli stessi calciatori. Dietro il Torino viene agganciato dal Napoli, dal Milan e dalla Roma che prosegue nella sua incredibile serie di vittorie.
In coda il Cesena conquista un’importantissimo successo nello scontro diretto col Cagliari che getta i sardi in piena zona retrocessione, mentre permette agli uomini allenati da Gigi Radice di guadagnare una tranquilla posizione a centro classifica.
Dopo il triplice fischio finale prende il via il primo Gran Premio del campionato mondiale di Formula 1 1975.
In Argentina va in scena una gara ricca di sorprese che vede avvicendarsi al comando molti piloti; il gran premio di Jarier termina già nel giro di ricognizione a causa di gravi problemi tecnici. L’idolo di casa Carlos Reutman guadagna immediatamente la testa della corsa, prima di essere sorpassato al quindicesimo giro dal brasiliano Pace. Reutman, però, torna in vetta dopo pochi giri a causa della rottura del motore del rivale, ma alla 25° tornata il britannico Hunt si mette davanti a tutti. Intanto Emerson Fittipaldi guadagna posizioni su posizioni fino a portarsi al comando al 35° giro, per concludere con una vittoria il primo Gran Premio da Campione del Mondo in carica, davanti a James Hunt e Carlos Reutman. Vanno a punti anche Cleiy Regazzoni su Ferrari, Patrik Depaylller su Tyrrel e Nicky Lauda ancora su Ferrari. Si ritirano invece altri due piloti aspiranti al titolo come Jody Shekter e Ronnie Petterson.

C’è molta carne al fuoco per l’ormai tradizionale puntata de’ “La Domenica Sportiva” di questa fredda giornata di gennaio, ma la serata verte su un personaggio misterioso, salito alla ribalta nella partita di Ascoli che ha visto trionfare il Bologna in trasferta per 3 a 1. «Savoldi tira, la palla supera la riga, ma io sono vicino al palo e con un calcetto la ributto in campo. Filo a casa senza dir nulla a nessuno e mi metto a letto senza neppure aspettare la “Domenica Sportiva“. Sono le parole con cui il diretto interessato, anni dopo, racconta la “malefatta”. Stupore, qualche protesta, per la svista dell’arbitro della gara Sig. Barbaresco, ma nulla di più. A tener vivo il caso ci penseranno proprio i giornalisti, quando, visionata la moviola, vorranno conoscere il nome del raccattapalle che ha negato la tripletta al bomber felsineo.
I commenti sulll’intensa giornata sportiva si intersecano con quelli riguardanti la cronaca. La settimana si apre con l’arresto del leader del Partito Radicale Gian Franco Spadaccia, avvenuto nel quadro delle indagini per l’apertura del centro di sterilizzazione, ma a tener banco è sempre il mistero del ragazzo di Ascoli. Già al martedì l’arcano trova soluzione: è uno studente di sedici anni, Domenico Citeroni, il quale viene intervistato a scuola, nell’ufficio del Preside. La nazione lo conoscerà la domenica successiva, quando sarà invitato alla “Domenica Sportiva” assieme a bomber “Beppe Savoldi.

14a GIORNATA: domenica 19 gennaio 1974
Bologna – Napoli 1-0

65′ Savoldi rig.

Cagliari – Ascoli 2-0

38′ e 88′ Gori

Inter – Torino 1-0

65′ Boninsegna

Juventus – Fiorentina 0-0
Lazio – Milan 3-0

56′ Martini, 63′ aut. Turone, 75′ Chinaglia

Sampdoria – Cesena 0-0
Ternana – Roma 2-2

8′ Prati, 23′ aut. De Sisti (TE), 49′ De Sisti, 56′ Petrini (TE)

Varese – LR. Vicenza 1-1

38′ Sperotto (VA), 80′ Sormani

CLASSIFICA:

Juventus 21; Lazio 20; Inter e Roma 17; Bologna, Milan, Napoli e Torino 16; Fiorentina 15; Cesena 12; Cagliari 11; LR. Vicenza, Sampdoria, Ternana e Varese 10; Ascoli 7.

Grazie ad un secondo tempo da grandissima squadra, la Lazio annienta il Milan ed approfitta del pareggio casalingo della Juventus contro la Fiorentina per ridurre nuovamente il distacco ad un solo punto.
Nonostante abbia interrotto la propria serie di vittorie, la Roma balza al quarto posto in classifica in coabitazione con l’Inter, che sembra fuori dal suo momento di crisi.
Ora l’ultima giornata consegnerà il titolo di campione d’inverno, che vede la Juventus come favorita, senza dimenticare il nuovo grande campionato della Lazio.
Il 24 gennaio, un venerdì come tanti, un nefando crimine apre tutti i notiziari tele-radiofonici nazionali. Ad Empoli due carabinieri, mentre stanno eseguendo l’arresto di MARIO TUTI, un anonimo geometra
del comune toscano appartenente al nucleo di sabotatori della centrale terroristica di matrice nera operante in tutta la regione con numerosi attentati (si pensa anche che siano i responsabili della strage dell’Italicus), vengono freddati a bruciapelo dal terrorista che successivamente si darà alla fuga, rifugiandosi
all’estero, dove rimarrà per molti anni.
Il grave fatto di cronaca tocca le coscienze di molte persone e mette in secondo piano l’anticipo di serie A del sabato successivo, prologo dell’ultima giornata del girone d’andata.

ANTICIPO 15a GIORNATA: sabato 25 gennaio 1975
Napoli – Varese 3-0

2′ Esposito, 44′ Braglia, 77′ Clerici

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I sabati in campo fanno molto bene agli uomini allenati da Vinicio, i quali guadagnano una vittoria utile per conservare le prime posizioni nella graduatoria.
Intanto la Ferrari conquista la quarta e la quinta posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile che vede ancora una volta Jean Pierre Jarier partire dalla pole position, con al suo fianco Emerson Fittipaldi.
La nuova intensa giornata di sport si apre con l’arresto dell’esponente radicale Adele Faccio, anch’ella accusata di associazione per delinquere in relazione all’apertura del centro per la sterilizzazione.

15a GIORNATA: domenica 26 gennaio 1975
Ascoli – Lazio 1-0

75′ Colautti

Cesena – Bologna 2-2

24′ Savoldi rig., 50′ Urban (CE) rig., 57′ Pecci, 59′ Urban (CE)

Fiorentina – Sampdoria 0-2

29′ Prunecchi, 65′ Maraschi

LR. Vicenza – Juventus 1-2

41′ Bettega, 53′ Capello, 72′ Savoldi II (LR)

Milan – Ternana 3-1

4′ Petrini (TE), 6′ Bigon, 50′ e 53′ Calloni

Roma – Inter 1-0

10′ Prati

Torino – Cagliari 1-0

47′ Mascetti

CLASSIFICA:

Juventus 23; Lazio 20; Roma 19; Milan, Napoli e Torino 18; Bologna e Inter 17; Fiorentina 15; Cesena 13; Sampdoria 12; Cagliari 11; LR. Vicenza, Ternana e Varese 10; Ascoli 9.

Nella giornata conclusiva di questo girone d’andata succede un po’ di tutto: contro ogni pronostico la Lazio cade sul campo di Ascoli e vede fuggire la Juventus vittoriosa a Vicenza. Proprio i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza (la Ternana battuta a Milano, il Varese a Napoli, oltre al Vicenza sconfitto dai bianconeri) permettono ai marchigiani allenati da Carlo Mazzone di rientrare in corsa per rimanere in serie A.
Battendo l’Inter la Roma riprende la via della vittoria e si insedia al terzo posto ad un solo punto dai cugini.
In serata gli sportivi possono dedicarsi all’altra grande passione nazionale: torna la Formula 1. La Shadow di Jean Pierre Jarier scatta bene dalla pole position e mantiene il comando fino al 32° giro quando un problema all’alimentazione compromette tutto. A questo punto balza al comando la Brabham guidata da Carlos Pace che mantiene la posizione fino al termine della corsa andando a conquistare il primo ed unico successo della sua carriera. Dietro di lui giunge il campione del mondo in carica Emerson Fittipaldi che conserva la vetta della graduatoria. Ai piedi del podio giunge ancora una volta la Ferrari di Cley Regazzoni che precede il compagno di squadra Nicky Lauda.
Con la Juventus lanciata al comando del campionato italiano di calcio, col mondiale di Formula 1 entrato nel vivo e con gli sciatori azzurri perfettamente in lizza per la conquista della Coppa del Mondo, ci si prepara a vivere una nuova intensa primavera di sport.

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