COPPA ITALIA 1974-75: I GIRONI DI SEMIFINALE

Intanto si apre una settimana importante che terminerà con le elezioni amministrative, utile cartina di tornasole per intuire le tendenze politiche degli italiani. Come al solito la campagna elettorale è ricca di colpi bassi tra i vari partiti, il che fomenta ulteriormente la battaglia tra le fazioni d’estrema destra e quelle d’estrema sinistra.

In questo clima raggiungono il giro di boa i gironi di semifinale di Coppa Italia.
COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE 3a GIORNATA -: giovedì 12 giugno 1975
GIRONE A

Fiorentina – Roma 2-1

Torino – Napoli 2-1

CLASSIFICA:

Fiorentina e Torino 4; Napoli 3; Roma 1.
GIRONE B

Bologna – Inter 0-0

Milan – Juventus 1-0

CLASSIFICA:

Milan 6; Inter 3; Juventus 2; Bologna 1.
Vincendo i rispettivi incontri casalinghi, Fiorentina e Torino guadagnano la testa nella classifica del loro girone, nel quale la Roma deve abbandonare quasi del tutto le velleità di passaggio del turno.

Molto più definita sembra la situazione nel gruppo B dove il Milan, dopo la vittoria sulla Juventus, deve limitarsi ad amministrare un vantaggio davvero importante.

Sembra un tragico destino di questo 1975 il dover continuamente incrociare le vicende calcistiche con quelle della cronaca nera. In piena campagna elettorale il 13 giugno Reggio Emilia è teatro dell’ennesimo fatto di sangue a sfondo politico; viene infatti assassinato Alceste Campanile, attivista di Lotta Continua, gruppo d’estrema sinistra direttamente legato ad Adriano Sofri.

Il week end successivo chiama gli italiani alle urne. Dovrebbe essere una tranquilla giornata elettorale, ma accade qualcosa destinato a far parlare e probabilmente a fomentare ulteriormente le polemiche tra le varie fazioni della popolazione. Emma Bonino, esponente del Partito Radicale contro la quale pende da tempo un mandato di cattura per la questione del “Centro per la sterilizzazione”, si reca alle urne, ma non potrà esercitare il proprio diritto di voto in quanto ad attenderla ci sono le manette. Lei, chiaramente, è consapevole di questo e decide di sfruttare l’occasione per rinnovare la battaglia contro le leggi che impediscono l’aborto. Lo stupore è tanto, ma il “sacrificio” della futura parlamentare europea risulterà molto utile alla causa del partito radicale che raccoglierà i frutti di tutto questo nei cinque anni successivi.

La sera le squadre sono nuovamente in campo.
COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE 4a GIORNATA -: domenica 15 giugno 1975
GIRONE A

Fiorentina – Napoli 3-1

Roma – Torino 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina 6; Torino 5; Napoli 3; Roma 2.
GRUPPO B

Juventus – Bologna 1-0

Milan – Inter 0-0

CLASSIFICA:

Milan 7; Inter e Juventus 4; Bologna 1.
Terza vittoria consecutiva della Fiorentina che permette ai viola di guadagnare la vetta del girone a spese di un Torino bloccato sul pareggio a Roma. Intanto il Milan deve rimandare il passaggio del turno dovendosi accontentare di un pareggio nel derby, risultato che lascia qualche speranza ai cugini, mentre per la Juventus la questione è praticamente chiusa. Le gare previste a metà settimana dovrebbero fornire già qualche risposta.
COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE 5a GIORNATA -: giovedì 19 giugno 1975
GIRONE A

Napoli – Roma 0-2

Torino – Fiorentina 1-0

CLASSIFICA:

Torino 7; Fiorentina 6; Roma 4; Napoli 3.
GIRONE B

Bologna – Milan 1-4

Inter – Juventus 2-6

CLASSIFICA:

Milan 9; Juventus 6; Inter 4; Bologna 1.
La goleada con la quale la Juventus va a sbancare San Siro, ponendo il sigillo ad una stagione completamente da dimenticare per i nerazzurri, risulta inutile alla luce della quaterna rifilata dal Milan al Bologna che consegna agli uomini di Giagnoni il passaggio matematico del turno.

Ben diversa si prospetta la situazione nel girone A dove il Torino, battendo la Fiorentina in casa, conquista la vetta della graduatoria. Ora i granata debbono vincere a Napoli per garantirsi finale e partecipazione certa alle coppe europee 1975-76.

Prima della conclusione di questa seconda fase della coppa nazionale l’attenzione si concentra sul Gran Premio d’Olanda dove le Ferrari partono favorite avendo conquistato la prima fila. Un nubifragio fa posticipare la gara e ai teams viene permesso di montare le gomme da bagnato. E’ uno stillicidio d’incidenti e rotture che lascia indenni i ferraristi e James Hunt, furbo a cambiare prima di tutti i pneumatici montando quelli d’asciutto. Con questa soluzione l’inglese prende il largo, ma negli ultimi giri della gara deve fronteggiare il veemente attacco delle Ferrari, le quali, pur non vincendo, permettono a Lauda di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio in classifica generale. Stessa cosa accade anche nella Coppa Costruttori.

In serata si chiudono i gironi di semifinale della Coppa Italia. Il Milan, già qualificato, attende la propria avversaria, una tra Fiorentina e Torino.
COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE 6a GIORNATA -: domenica 22 giugno 1975
GIRONE A

Napoli – Torino 1-0

Roma – Fiorentina 2-2

CLASSIFICA:

FIORENTINA e Torino 7; Napoli e Roma 5.
GIRONE B

Inter – Bologna 0-1

Juventus – Milan 2-1

CLASSIFICA:

MILAN 9; Juventus 8; Inter 4; Bologna 3.
Basta un pari alla Fiorentina per accedere alla finale, approfittando della contemporanea sconfitta del Torino, costretto a sperare in una vittoria milanista, nella finale di Roma, per non dover assistere da spettatore alle partite di Coppa Uefa 1975-76.

Nel girone B, con una nidiata di giovani in campo, il Bologna salva la faccia andando a vincere in casa dell’Inter, mentre la Juventus ottiene una vittoria platonica contro il Milan.

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