LA CONSACRAZIONE EUROPEA DEL BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH

Mentre la Juventus festeggia la conquista del suo sedicesimo scudetto, l’Europa si prepara ad assegnare un altro trofeo: ad Enschede, cittadina olandese posta sul confine tedesco, i locali, autentica sorpresa della manifestazione, contendono la Coppa al forte Borussia Mönchengladbach, che per l’occasione recupera il proprio cannoniere Jup Heynckes. I padroni di casa partono galvanizzati dallo 0 a 0 ottenuto in Germania, pur coscienti del fatto che un pareggio con reti favorirebbe gli avversari.
COPPA UEFA – FINALE DI RITORNO -: Enschede, mercoledì 21 maggio 1975
TWENTE – BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH 1-5

RETI: 2′ Simonsen, 9′, 50′ e 60′ Heynckes, 76′ Drost (TW), 86′ Simonsen (B)

TWENTE: Gross, Drost, Van Ierssel; Overweg, Oranen, Bos (Muhren); Thijssen, Pahlplatz (Achterberg), Van der Vall, Jeuring, Zuidema.

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH: Kleff, Wittkamp, Vogts; Surau (Schaffer), Klinkhammer, Bonhof; Wimmer (Koppel), Danner, Simonsen, Hensen, Heynckes.
Trascinato dalla coppia Simonsen Heynckes il Borussia conquista finalmente il suo primo trofeo internazionale. Si tratta di un complesso fortissimo costretto a fare i conti col dominio del Bayern Monaco col quale è nata una rivalità sportiva capace d’infiammare il solitamente compassato pubblico tedesco. La serata consacra il talento di Jup Heynckes autore di una tripletta che gli permette di vincere la classifica dei cannonieri di Coppa Uefa. La squadra è forte in ogni reparto tanto da non aver risentito minimamente della partenza di Gunther Netzer passato al Real Madrid.<

Conquistata la Coppa Uefa Vogts e compagni si apprestano a festeggiare anche la vittoria nel campionato tedesco.

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