NAPOLI-JUVENTUS 2-6: BRUSCO RISVEGLIO PER LUIS VINICIO!

Il mercoledì successivo tornano le coppe. La Juventus è attesa dalla battaglia di Amsterdam nella quale deve difendere il gol di vantaggio della gara d’andata. Ancora una volta Damiani, sicuramente autore della sua miglior stagione da professionista, risulta decisivo. Grazie al suo gol la Juventus supera il turno nonostante la sconfitta per 2 a 1. Il Napoli, invece, torna da Ostrava con un pareggio per 1 a 1, inutile ai fini della qualificazione, ma estremamente importante per il morale, soprattutto in vista del big-match della domenica successiva contro la capolista Juventus. Vincendo i bianc’azzurri, probabilmente la squadra più spettacolare dell’intera serie A, possono agganciare gli uomini allenati da Parola in testa alla classifica.

10a GIORNATA: domenica 15 dicembre 1974

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Ascoli – Sampdoria 1-0

6′ Silva

Bologna – Varese 1-1

51′ Valmassoi, 76′ aut. Mayer (BO)

Cagliari – Milan 0-0

Inter – Ternana 1-0

81′ Bertini

LR. Vicenza – Cesena 2-0

50′ aut. Cera, 77′ Galuppi

Napoli – Juventus 2-6

27′ Altafini, 37′ rig. e 41′ Damiani, 51′ Bettega, 62′ Clerici (NA), 70′ Causio, 73′ Clerici (NA), 84′ Viola

Roma – Fiorentina 1-0

69′ Penzo

Torino – Lazio 2-2

57′ Martini, 66′ Graziani (TO), 73′ aut. Martini (TO), 78′ aut. Mozzini

CLASSIFICA:

Juventus 16; Lazio e Torino 13; Fiorentina, Milan e Napoli 12; Bologna e Inter 11; Roma 10; LR. Vicenza e Varese 9; Cagliari, Cesena e Sampdoria 7; Ternana 6; Ascoli 5.
Al San Paolo va in scena il trionfo del calcio all’italiana rappresentato dalla Juventus. Da oltre un anno il tecnico partenopeo Luis Vinicio sta portando avanti un progetto tattico basato sul gioco a zona e sul concetto di pressing, anticipando concetti che, quindici anni dopo, ci verranno spacciate come novità assolute, per le squadre italiane, da un ex venditore di scarpe di Fusignano. Probabilmente il Napoli non ha gli elementi adatti per seguire i dettami del calcio totale e nel primo vero scontro con una “grande” in forma i campani pagano dazio.

gongola allora Gianni Brera, italianista di ferro di cui riportiamo queste righe utili per comprendere che cosa sia successo ai partenopei

I campani escono ridimensionati dallo scontro al vertice anche perché la Juventus ora ha quattro punti di vantaggio su di loro e tre sulla coppia formata da Lazio e Torino, reduci dal pareggio nel loro scontro diretto.

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