LA 2a E LA 3a GIORNATA DEL GIRONE DI SEMIFINALE DELLA COPPA ITALIA 1975-76

In Italia, comunque, le polemiche riguardanti la nazionale non costituiscono il solo argomento d’interesse per l’opinione pubblica, soprattutto a partire dall’8 giugno, quando tutti i giornali escono con le ultime notizie provenienti dagli Stati Uniti, dove la Commissione inquirente sta accertando alcune responsabilità di importanti uomini politici italiani riguardo ad un giro di bustarelle per l’acquisto dei famosi
aerei Loeked. Regista dell’intera operazione sarebbe il fantomatico “Antelope Cobbler” (naturalmente si tratta di un nome in codice), personaggio di cui tutti, per

molti mesi, si diletteranno a cercarne la reale identità celata dietro a questo anagramma. Panorama, addirittura, uscirà riproducendo il famoso taccuino-cifrario

dell’azienda americana dal quale si ricava, come in un rebus, il nome dell’ex presidente del Consiglio Mariano Rumor. Nonostante le smentite, il politico vicentino

verrà incriminato assieme al collega di partito Gui e al liberale Mario Tanassi.

Lo stesso giorno, Genova è teatro di un agguato criminale nei confronti del Procuratore Francesco Coco. Si è trattata di un’azione coordinata e fulminea; il commando

si è presentato diviso in due gruppi, mentre il primo crivellava sulla porta di casa Coco e il suo uomo di scorta, l’altro, a cento metri di distanza si occupava di

assassinare l’autista-carabiniere. La strage viene rivendicata da due organizzazioni terroristiche : “Brigate Rosse” e ” Nuovi
Partigiani”; ques’tultima è la stessa sigla (nuova) comparsa pochi giorni prima a Roma rivendicando l’incendio del cinema Barberini.

In questo clima il giorno successivo la Coppa Italia riprende il suo cammino.

COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE – 2a GIORNATA: mercoledì 9 giugno 1976
GIRONE A

Lazio – Inter 1-0

Verona – Genoa 1-0

CLASSIFICA:

Verona 5; Lazio 4; Inter 2; Genoa 1.

GIRONE B

Napoli – Milan 2-0

Sampdoria – Fiorentina 3-3

CLASSIFICA:

Napoli 3; Fiorentina e Milan 2; Sampdoria 1.
È una brutta serata per il calcio milanese! L’Inter perde in casa della Lazio e vede allontanarsi i capitolini assieme al Verona, mentre il

Milan non passa a Napoli, squadra che vede nella Coppa Italia la possibilità di salvare una stagione tutto sommato deludente, se rapportata alle aspettative d’inizio anno.

Il giorno dopo torna in prima pagina la questione libanese per la quale si sta cercando una soluzione diplomatica. Al Cairo viene siglato un accordo per una pace

sorvegliata dalla Lega Araba che si impegna a garantire protezione ai palestinesi. Sarà uno dei tanti tentativi di portare tranquillità in una zona del mondo in cui, a

tutt’oggi le armi non tacciono.

A fine settimana un altro paese latino americano, dove tra l’altro risiedono molti abitanti di origine italiana, cade nella morsa di un’altra violenta dittatura sul

modello di quelle al potere in Brasile dal 1964, in Cile dal 1973 e in Argentina dal marzo precedente. In un putsch, in Uruguay viene destituito il presidente Juan

Marìa Bordaberry al cui posto viene messo il suo vice Alberto Demichelli

L’Italia, tuttavia, è impegnata a festeggiare Felice Gimondi che si aggiudica il 59° Giro. Per il ciclista bergamasco si tratta dell’ultima grande vittoria ottenuta in

una carriera fantastica. Dotato di classe cristallina, ha vinto meno di quanto avrebbe probabilmente meritato dovendo confrontarsi con quel mostro sui pedali

rispondente al nome di Eddy merx

Il giorno successivo, prima del ritorno in campo delle otto semifinaliste di Coppa Italia, l’intero Paese torna a fare il tifo per la Ferrari impegnata nel Gran Premio di Svezia. Rispetto alla gara di Monaco, il numero dei rappresentanti si rimpolpa. Questa volta la novità assoluta è rappresentata dall’esordio nel mondiale del pilota

danese Jac Nelleman, iscritto dalla scuderia RAM con una Brabham privata: sarà l’unico a non qualificarsi. Su una delle Wolf-Williams
viene iscritto un altro danese, Tom Belsø, ma questi non prenderà parte nemmeno alle prove. Novità in casa Penske: la scuderia statunitense fa esordire la nuova PC4.

A bordo della sua Tyrrel P34 il sudafricano Jody Schekter ottiene una pole storica, in quanto si tratta della prima conquistata da una macchina a sei ruote, a conferma

della competitività del modello. La Lotus dà segni di risveglio piazzando Mario Andretti in prima fila (l’italo-americano, poi costretto al ritiro in gara sarà

comunque autore del gpv). L’ottimo Amon porta l’Ensign al terzo posto. Lauda è quinto, Hunt ottavo, Regazzoni solo undicesimo.

Mario Andretti scatta in testa e conduce per le prime 45 tornate prima che il motore della sua Lotus lo tradisca.
Jody Scheckter balza quindi in testa e riesce a prevalere cogliendo la prima e unica vittoria del modello a 6 ruote (20a vittoria della Tyrrell nel mondiale). Completa

il trionfo l’altra P34 di Patrick Depailler. Lauda è terzo, ottimo piazzamento in ottica mondiale, mentre la Ligier di Laffite conquista il quarto posto. Per

l’austriaco è il nono podio consecutivo, record all’epoca condiviso con un’analoga striscia di podi ottenuti
da Jim Clark.

Questa domenica pomeriggio, però riserva allo sport ben altre soddisfazioni: è il grande momento di Adriano Panatta che, sconfiggendo in finale Vitas Gerulaitis,

conquista il Torneo del Roland Garros, il tempio della terra rossa, da molti considerato il torneo più difficile dell’intero circuito.

In serata la Coppa Italia riprende il proprio cammino.

COPPA ITALIA – GIRONE DI SEMIFINALE – 3a GIORNATA: domenica 13 giugno 1976
GIRONE A

Inter – Verona 3-1

CLASSIFICA:

Verona 5; Inter e Lazio 4; Genoa 1.

GIRONE B

Fiorentina – Milan 2-2

Napoli – Sampdoria 2-1

CLASSIFICA:

Napoli 5; Fiorentina e Milan 3; Sampdoria 1.
Battendo il Verona in modo netto e convincente, l’Inter si rimette pienamente in corsa per conquistare la finale, probabilmente già ipotecata dal

Napoli. I campani, infatti vantano due lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Fiorentina e Milan. In casa rosso-nera è tornato il caos: Trapattoni ha appena

raggiunto l’accordo per andare ad allenare la Juventus e la società rosso-nera pensa bene di sostituirlo con Paolo Barison.

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