TERMINA IL GIRONE D’ANDATA 1975-76 E LA VICENDA AGONISTICA DI GIGI RIVA

Gennaio volge al termine con una decisione clamorosa presa dalla Corte di Cassazione riguardante il film Ultimo Tango a Parigi di Bertolucci, messo al rogo. Nessuna copia del film può circolare nel Paese. L’opera cinematografica è definitivamente condannata alla massima pena.

L’1 febbraio dalla Francia giunge una notizia che ha veramente dell’incredibile: al Palazzo dei Papi di Avignone vengono trafugati centodiciannove quadri di Picasso.
15a GIORNATA: domenica 1 febbraio 1976

Ascoli – Roma 0-0

Cagliari – Milan 1-3

47′ e 78′ Calloni rig., 83′ Viola (CA) rig., 86′ Biasiolo

Cesena – Torino 1-1

25′ Pecci, 41′ Zuccheri (CE)

Inter – Bologna 1-1

39′ aut. Bertini, 69′ aut. Roversi (IN)

Juventus – Perugia 1-0

60′ Damiani

Lazio – Como 3-2

14′ Garlaschelli, 16′ aut. Wilson (CO), 56′ R. Rossi (CO), 63′ Garlaschelli, 65′ Ferrari

Napoli – Sampdoria 0-0

Verona – Fiorentina 1-2

18′ Luppi (VE), 61′ Antognoni, 77′ aut. Busatta

CLASSIFICA:

Juventus 26; Torino 23; Cesena, Milan e Napoli 19; Bologna e Inter 17; Fiorentina 15; Perugia 14; Roma 13; Ascoli 12; Lazio, Sampdoria e Verona 11; Como 7; Cagliari 6.
Un uomo a terra con le mani nei capelli e le lacrime agli occhi! Questa è l’immagine principale di questa domenica di calcio. Quell’uomo è Gigi Riva che ha appena subito un tremendo infortunio alla gamba. Naturalmente ancora nessuno lo sa, ma in questa prima domenica di febbraio si è conclusa drammaticamente la carriera agonistica di uno degli attaccanti più forti della storia del calcio. La vittoria della Juventus e il contemporaneo pareggio granata sul campo del forte Cesena, combinazione di risultati che lancia i bianconeri in vetta con tre punti di vantaggio, unitamente agli altri verdetti della domenica costituiscono solamente un corollario al dramma personale del grande campione lombardo che in Sardegna ha trovato il suo ambiente ideale, tanto da rimanere nell’isola anche dopo il termine della sua attività agonistica.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento