BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH – TORINO 0-0: LA VERGOGNA DI DELCOURT

L’esito del GP del Giappone fa discutere addetti ai lavori e tifosi, compresi quelli che si recano sugli spalti per seguire le partite della terza giornata di campionato.
3a GIORNATA: domenica 24 ottobre1976

Catanzaro – Sampdoria 1-0

84′ aut. Zecchini

Cesena – Perugia 0-3

18′ Ciccotelli, 70′ e 85′ Novellino rig.

Foggia – Juventus 0-1

74′ Bettega

Genoa – Napoli 2-3

5′ Damiani (GE), 23′ Savoldi, 38′ aut. Onofri, 52′ Savoldi rig., 64′ Pruzzo (GE)

Lazio – Bologna 3-0

4′ Martini, 63′ Badiani, 90′ D’Amico

Milan – Fiorentina 0-0

Torino – Roma 2-0

28′ Butti, 86′ Pulici

Verona – Inter 1-0

13′ Busatta

CLASSIFICA:

Juventus e Torino 6; Napoli 5; Lazio, Milan e Perugia 4; Catanzaro, Fiorentina, Inter, Roma e Verona 3; Bologna, Foggia, Genoa e Sampdoria 1; Cesena 0.
Continua la corsa delle torinesi alle quali solo il Napoli sembra riuscire a tener testa. Il Milan infatti viene fermato in casa dalla Fiorentina, i cui giovani stanno finalmente esprimendosi secondo il valore loro attribuito dalla critica, mentre l’Inter cade a Verona. I tifosi giallo-blu gioiscono grazie ad un gol di Pier Luigi Busatta, generoso mediano che ogni tanto si prende il lusso di sostituire gli attaccanti nella loro mansione di realizzatori.

In settimana una notizia preoccupa l’intero mondo del calcio: in allenamento il giovane terzino della Roma Francesco Rocca subisce un grave infortunio al ginocchio. Analogamente a quanto avvenuto per l’altro terzino della nazionale Moreno Roggi, la stagione per lui sembra compromessa.

Intanto volge al termine anche il mese di ottobre e dal Giappone giungono immagini di morte e distruzione. Il 30 infatti, la città di Sakata viene quasi completamente incenerita da un gigantesco incendio.

Intanto gli italiani si preparano a vivere quello che sarà l’ultimo ponte lungo di ottobre (dal 1977 vengono soppresse la festa dei defunti e quella del 4 novembre) aperto dalla quarta giornata di campionato.
4a GIORNATA: domenica 31 ottobre1976

Bologna – Foggia 0-0

Fiorentina – Torino 0-1

78′ Graziani

Inter – Cesena 1-1

57′ Libera (IN), 73′ Macchi

Juventus – Catanzaro 3-0

9′ Gentile, 53′ Bettega, 82′ Cuccureddu

Napoli – Milan 3-1

4′ Vincenzi (MI), 5′ Massa, 8′ Orlandini, 80′ Savoldi rig.

Perugia – Genoa 2-1

25′ Arcoleo (GE), 32′ Vannini, 80′ Scarpa

Roma – Verona 0-0

Sampdoria – Lazio 0-0

CLASSIFICA:

Juventus e Torino 8; Napoli 7; Perugia 6; Lazio 5; Inter, Milan, Roma e Verona 4; Catanzaro e Fiorentina 3; Bologna, Foggia e Sampdoria 2; Cesena e Genoa 1.
Un gol di Graziani permette ai granata di sbancare Firenze rispondendo alla netta vittoria della Juventus sul Catanzaro. Gli uomini allenati da Trapattoni iniziano a far vedere di che pasta sono fatti: si tratta di una squadra capace di andare a segno con tutti gli effettivi. Quest’oggi due dei tre gol portano la firma dei difensori. Resiste il Napoli che si aggiudica nettamente il big match di giornata col Milan.

Sul campo dell’Inter il Cesena leva lo scomodo zero nella casella dei punti conquistati.

Come ogni anno bisistile, ad aprire il mese di novembre sono le elezioni presidenziali statunitensi, una ricorrenza che non può lasciare indifferenti noi italiani, legati da anni a doppio filo con i destini della potenza d’oltre-oceano. Jimmy Carter, il fabbricante di noccioline, viene eletto alla Casa Bianca col 51 per cento dei voti. L’era repubblicana è durata otto anni, conclusi nello scandalo.

Contemporaneamente in Burundi viene deposto il governo di
Michel Micombero.

In tanto le squadre impegnate in coppa si preparano a far dimenticare le pessime gare d’andata. Probabilmente l’impegno più ostico spetta proprio al Torino in Coppa dei Campioni. I granata si presentano a Dusseldorf a pezzi, senza
Claudio Sala, Pecci,
con Zaccarelli in pessime condizioni fisiche e Castellini
gravemente menomato dal mal di denti.
COPPE EUROPEE: mercoledì 3 novembre 1976
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 8i D’ANDATA

Borussia Mönchengladbach – Torino 0-0

COPPA UEFA – RITORNO 16i DI FINALE

Juventus – Manchester United 3-0

Milan – Academik Sofia 2-0

In Coppa Uefa è grand’Italia! Roberto Boninsegna e Romeo Benetti, guarda caso i due acquisti contestati, trascinano la Juventus ad una larga vittoria contro il Manchester, mentre il Milan guadagna l’accesso al turno successivo col più classico dei 2 a 0 firmato Calloni e Morini.

Niente da fare invece per il Torino. Per i piemontesi la qualificazione sarebbe stata già difficile al completo, ma in queste condizioni e con un arbitro, il belga
Delcourt, che fischia a senso unico per tutto il match diventa impossibile. Gli uomini di Radice commettono anche l’errore di cadere ingenuamente nella trappola delle provocazioni del direttore di gara.
Caporale, Zaccarelli e Castellini vengono espulsi, Pulici, Butti e Garritano ammoniti, mentre tra i tedeschi nessuno subisce sanzioni. La gara termina con Graziani costretto a giocare in porta gli ultimi venti minuti, ma i tedeschi non passano neppure contro un Toro ridotto in otto, che gioca con grande cuore. Finisce 0-0,
il Torino è fuori, mentre la vergogna di Delcourt è sotto gli occhi di tutti.

Mentre si celebra per l’ultima volta la fine della Prima Guerra Mondiale (qualcuno all’inizio degli anni duemila parlerà di ripristinare la ricorrenza), a Rimini termina un’altra vicenda. Alla conclusione del suo secondo congresso Lotta continua, il movimento ideologico sorto dal sessantotto, si scioglie. Troppo grandi sono le spaccature tra coloro che hanno cercato di tenere la contestazione nei binari di un duro scambio dialettico e quelli che invece vogliono passare all’azione. Ora questi saranno dei “cani sciolti,” ancora più pericolosi di pprima.

Intanto il Napoli ha deciso di sfruttare il giorno di festa per riempire il San Paolo nella gara di ritorno contro l’Appoel Nicosia. I ciprioti sono decisamente inferiori, ma limitano i danni uscendo con due sole reti al passivo firmate Massa e Speggiorin

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