IL DIFFICILE MOMENTO DELLA FERRARI DURANTE L’AVVIO DEL “COMPROMESSO STORICO”!

Col calcio in ferie, l’alternativa per i praticanti dello sport in poltrona (disciplina sempre in voga nel nostro Paese) è la Formula 1, fonte per altro di grandi soddisfazioni per i milioni di tifosi ferraristi. Il 4 luglio si corre il Gran Premio di Francia. James Hunt parte ancora una volta in pole position precedendo il solito Lauda, Depailler e Regazzoni. Non si qualificano in tre, i due della RAM e Ingo Hofmann sulla Copersucar-Fittipaldi.

Niki Lauda scatta in testa ma dopo 8 giri viene tradito dal motore, primo inconveniente tecnico di una stagione finora perfetta. Hunt passa al comando rimanendovi fino all’arrivo a braccia alzate. Anche Regazzoni, che tallona Hunt fino
al giro 18 è fermato da un guaio al propulsore. Ancora una volta la Tyrrell P34 di Depailler sale sul podio, seguito da
Watson che regala il primo podio alla Penske i(nizialmente il pilota viene squalificato per poi essere riammesso in classifica). Bravo Merzario che chiude nono con una
Marchprivata. Una piccola curiosità riguarda la partecipazione di
Harald Ertl. L’austriaco, pur non qualificato, prenderà illegalmente il via.

Il giorno successivo inizia ufficialmente la nuova legislatura: il 5 luglio, infatti, il comunista Pietro Ingrao
viene nominato Presidente della Camera, mentre l’ex primo ministro Amintore Fanfani diventa il nuovo Presidente del Senato. L’affidamento ad un esponente del maggior partito d’opposizione italiano della terza carica dello Stato, costituisce una novità epocale. E’ il risultato di giorni di trattative che portano ad accordi, intese e reciproche concessioni atte a formare anche le commissioni parlamentari ed infine, 10 seggi vanno alla DC, 7 al PCI, 5 al PSI, 2 al
PSDI e 1 al PRI.

Con l’elezione di Pietro Ingrao a Presidente della Camera, un terzo della popolazione si sente finalmente riconosciuto e vede legittimata la propria idea politica. Si chiude ufficialmente l’epoca dell’Italia confessionale, quando l’appartenenza al Partito Comunista comportava l’esclusione dalla società civile. Tuttavia assisteremo ancora a momenti in cui la Chiesa interverrà a pié pari nelle questioni politiche italiane.

Non è invece un momento felice per i tifosi della Ferrari. Dopo la debacle nel Gran Premio del giorno precedente, la federazione restituisce ad Hunt la vittoria conquistata nel gran premio di Jarama (Spagna), con la quale il pilota della McLaren sale a 26 punti. Lauda, retrocesso al secondo posto, ne ha ben 52, un vantaggio più che rassicurante.

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