TORNEO OLIMPICO DI CALCIO 1976: I 4i DI FINALE

Il giorno successivo il mondo della Chiesa è scosso dalla decisione di Papa Paolo VI di scomunicare il vescovo francese Le Fevre, colpevole di non aver accettato i dettami usciti dal Concilio Vaticano II. In Italia, però, continua a tener banco la questione legata al disastro di Seveso. Il 25, ultima domenica di luglio, con ben due settimane di ritardo, viene decisa l’evaquazione della popolazione dall’area interessanta, ormai sempre più simile ad una landa desolata. A questo punto le polemiche scoppiano furibonde. Sul banco degli imputati ci sono le autorità dell’Icmesa, ree di aver nascosto la gravità dell’incidente, quelle locali, che hanno perso tempoprezioso per salvaguardare la salute dei cittadini e un certo modo di intendere le città. Grossi centri abitati sorgono vicino ad insediamenti potenzialmente pericolosi, quando non accade che siano proprio questi ultimi ad essere costruiti nelle vicinanze di zone urbanizzate.

Al termine di questa giornata, prendono il via i quarti di finale del torneo olimpico.
Toronto (Varsity Stadium) – domenica 25 luglio 1976


BRASILE – ISRAELE 4-1

RETI: Jarbas 2, Junior, Erivelto (BR); Peretz (IS)

BRASILE: Carlos (Ze Carlos), Mauro, Tecao; Edinho, Chicao Fraga, Batista; Erivelto, Alberto, Junior, Jarbas (Eudes), Santos.

ISRAELE: Vissoker, Levanthal, Bar (Nachness); Ben Dor, Nimni, Shani (Tourk); Shum, Cohen, Oz, Peretz, Damt

ARBITRO: Velasquez (Colombia)

SPETTATORI: 5.800.

Ottawa (Lansdowne Park) – domenica 25 luglio 1976

GERMANIA EST – FRANCIA 4-0

RETI: Dorner 2, Riediger, Lowe


GERMANIA EST: Croy (Grapenthin), Schade, Dorner; Weise, Kurbjuweit, Kische; Lauck, Heidler, Hafner, Lowe (Riediger), Hoffmann.

FRANCIA: Larrieu, Meynieu, Chazottes; Pottier, Stassievitch, Fernandez; Platini, Rubio, Amisse (Pecout), Rouyer, Schaer (Couge).

ARBITRO: Michelotti (Italia).

SPETTATORI: 20083.

Montreal (Olympic Stadium) – domenica 25 luglio 1976

POLONIA – COREA DEL NORD 5-0

RETI: Szarmach 2, Lato 2, Symanowski

POLONIA: Tomaszewski, Szymanowski, Gorgon; Zmuda, Wawrowski (Rudy), Maszczyk (Ogaza); Kasperczak, Cmikiewicz, Lato, Deyna, Szarmach.

COREA DEL NORD: In Chol Jin, II Nam Kim, Jong Min Kim; Mu Gil Kim (Gwangsok Kim), Song Nam Hong, Jong Hun Pak; Se Uk An, Hi Yon Li, Dong Chan Myong (Jong U Ma), Song Guk Yang

ARBITRO: Schiller (Austria).

SPETTATORI: 47.855.

Brasile, Germania Est e Polonia proseguono l’avventura a suon di gol. Impressiona particolarmente la Germania Est capace di annientare la Francia, rivelazione del torneo. Solo l’Unione Sovietica accede alle semifinali con fatica.

Il giorno dopo a Roma viene emessa la sentenza di primo grado nel processo per il massacro del Circeo: ergastolo per Gianni Guido, Angelo Izzo e, in contumacia, per Andrea Ghira.

Nello stesso giorno dalla provincia cinese del Tangchan arriva la notizia di un terrificante terremoto. Alla fine il bilancio sarà di dimensioni apocalittiche: muoiono 240.000 persone e ne rimangono ferite 150.000.

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