CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1977-78: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 10a ALLA 12a GIORNATA

Salutata anche la Coppa Uefa, le formaizoni italiane tornano a tuffarsi in un campionato che vede la fuga del Milan. Il derby di Torino, probabilmente, designerà la maggiore candidata a combattere con Rivera e compagni.
10a GIORNATA: domenica 11 dicembre 1977

Atalanta – Fiorentina 0-0

Bologna – Roma 0-0
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Foggia – LR. Vicenza 1-1

10′ Salvi, 45′ Del Neri (FO)

Genoa – Pescara 1-0

19′ Pruzzo rig.

Lazio – Napoli 1-1

75′ Garlaschelli (LA), 88′ Juliano

Milan – Perugia 2-2

13′ Novellino, 34′ Speggiorin, 38′ Maldera (MI), 85′ Rivera (MI)

Torino – Juventus 0-0

Verona – Inter 0-0

CLASSIFICA:

Milan 16; Juventus 13; LR. Vicenza, Perugia e Torino 12; Genoa, Inter e Napoli 11; Foggia e Lazio 10; Atalanta e Verona 9; Roma 8; Fiorentina 6; Bologna e Pescara 5.
I campi si appesantiscono ed inceppano i meccanismi degli attaccanti regalando una domenica povera di gol caratterizzata dal pareggio a reti bianche nel derby di Torino. Il grigiore generale, invece, non contagia Milan e Perugia, opposte in un inusuale scontro al vertice, le quali danno vita ad una bella gara rimessa in piedi per la capolista da un gol di Gianni Rivera. L’unica ad ottenere i due punti è il Genoa sul Pescara con i liguri che si riportano pienammente in corsa per un posto in zona Uefa.

La domenica successiva propone lo scontro incrociato Torino-Milano con tre delle quattro società in lotta per lo scudetto.
11a GIORNATA: domenica 18 dicembre 1977

Fiorentina – Lazio 0-1

87′ Giordano rig.

Inter – Juventus 0-1

85′ Tardelli

LR. Vicenza – Bologna 3-0

16′ Guidetti, 74’e 86′ P. Rossi

Napoli – Foggia 5-0

24′ Valente, 32′, 48′ rig., 57′ e 86′ Savoldi rig.

Perugia – Verona 0-1

76′ Negrisolo

Pescara – Atalanta 0-0

Roma – Genoa 1-0

23′ Musiello

Torino – Milan 1-0

62′ Pulici

CLASSIFICA:

Milan 16; Juventus 15; LR. Vicenza e Torino 14; Napoli 13; Lazio e Perugia 12; Genoa, Inter e Verona 11; Atalanta, Foggia e Roma 10; Fiorentina e Pescara 6; Bologna 5.
Paolino Pulici riapre completamente la stagione, fermando la corsa del Milan. Il suo gol sortisce l’effeto di portare il suo Torino a sole due lunghezze dal primato, affiancato dal Vicenza, sempre più splendida realtà di questa stagione. Anche la Juventus approfitta del regalo fatto dai cugini andando a vincere in casa dell’Inter grazie ad una rete di Marco Tardelli. Sogna anche Napoli, trascinato da un grandissimo Giuseppe Savoldi autore di una quaterna contro il Foggia. Compiuti i trent’anni, l’attaccante bianc’azzurro comprende che solo attraverso i gol può tentare di conquistare un posto tra i 22 che andranno in Argentina, per lui è l’ultima occasione. La punta bergamasca, però, deve guardare altri giocatori convocati per una gara amichevole prevista in Belgio dopo dieci giorni. Bearzot ha ottenuto questa lunga pausa allo scopo di poter lavorare meglio su un gruppo che avrà il compito di riportare in alto l’immagine della nazionale azzurra. Il tecnico friulano, inoltre, approfitta dell’occasione per inserire nuovi elementi nel gruppo. Si rivedono Mauro Bellugi, Eraldo Pecci e Gaetano Scirea, mentre vengono convocati per la prima volta il portiere romanista Paolo Conti, il centrocampista del Napoli Livio Pin, all’apice di un’onesta carriera, l’ala del Perugia Walter Novellino e gli attaccanti Roberto Pruzzo del Genoa e Paolo Rossi del Lanerossi Vicenza. La piccola punta toscana viene così premiata per l’ottimo campionato che sta disputando lui assieme ai compagni.

Il 21 dicembre a Liegi scende in campo un undici completamente rinnovato, capitanato da Giancarlo Antognoni e con Paolo Conti e Paolo Rossi al loro esordio assoluto.
349: Liegi (Stade de Sclessin) -mercoledì 21 dicembre 1977 – ore 20,00

BELGIO – ITALIA 0-1 (Am)

RETI: 73′ Antognoni

BELGIO: Pfaff, Gerets, Renquin, Cools (cap.), Broos (46′ Baecke), Meeuws, Cluytens, Vandereycken (46′ Vercauteren), Cordiez (64′ Verheyen), Coeck, Dardenne. C.T.: G. Thys.

A disposizione: Custers, Mommens.

ITALIA: P. Conti (Roma) 1, Gentile (Juventus) 13, Maldera III (Milan) 3, Sala II (Torino) 3, Manfredonia (Lazio) 2, Scirea (Juventus) 6, Sala I (Torino) 13, Tardelli (Juventus) 16, P. Rossi (L.R. Vicenza) 1, Antognoni (Fiorentina) 26 (cap.), P. Pulici (Torino) 16. C.T.: E. Bearzot.

A disposizione: Bordon (Inter), Bellugi (Bologna), Pecci (Torino), Pin (Napoli), Novellino (Perugia), Pruzzo (Genoa).

ARBITRO: Frikel (Germania Ovest).

SPETTATORI: 10.000 (6.930paganti)
La prima da capitano di Giancarlo Antognoni si risolve in un trionfo personale per la mezz’ala viola che tanti iniziano ad accostare seriamente a Gianni Rivera, di cui ora tutti cominciano a cercare disperatamente un erede. Peccato che, quand’era nel pieno della sua maturità fisico-atletica il grande regista milanista abbia dovuto vincere la concorrenza di chicchessia. Antognoni ha realizzato un gol decisivo contro una squadra ostica e in grande ascesa, frutto di un movimento che sta esprimendo ottime squadre di club.

Il campionato si ferma per dar modo anche ai calciatori di festeggiare il Natale. Non sono più i natali poveri di vent’anni prima, ma questo non è certamente allegro. Sotto gli alberi ci sono doni per tutti, ma fuori c’è un’inflazione da nazione sudamericana e un mare di violenza. Ma intanto si festeggia. Mentre tutti sono in procinto di preparare il veglione di San Silvestro torna in campo la serie A.
12a GIORNATA: sabato 31 dicembre 1977

Atalanta – Milan 1-1

28′ Rivera, 40′ Bertuzzo (AT)

Fiorentina – Napoli 1-0

75′ Galdiolo

Foggia – Perugia 0-1

45′ aut. C. Gentile

Genoa – LR. Vicenza 1-2

24′ aut. Arcoleo, 73′ P. Rossi, 85′ Pruzzo (GE)

Inter – Pescara 0-0

Juventus – Bologna 1-0

77′ Causio

Lazio – Torino 1-1

3′ Wilson (LA), 69′ Santin

Verona – Roma 0-0

CLASSIFICA:

Juventus e Milan 17; LR. Vicenza 16; Torino 15; Perugia 14; Lazio e Napoli 13; Inter e Verona 12; Atalanta, Genoa e Roma 11; Foggia 10; Fiorentina 8; Pescara 7; Bologna 5.
L’anno si chiude con l’aggancio in vetta della Juventus al Milan, grazie ad un gol di Franco Causio. Staccato di un punto troviamo il Vicenza in un ottimo momento di forma che torna da Genova con un’importantissima vittoria.

In fondo alla graduatoria si fa sempre più critica la situazione del Bologna. Dopo la stentata salvezza della stagione precedente i tifosi emiliani si aspettavano qualcosa di meglio e invece la campagna rafforzamento estiva si è dimostrata inadeguata.

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