CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1977-78: LA 7a GIORNATA DEL GIRONE D’ANDATA

Intanto non si prendono pause i malviventi che da anni stanno insanguinando l’Italia. La cosiddetta “lotta armata” sta alzando il tiro. Il 2 novembre a Roma le Brigate Rosse feriscono l’esponente democristiano Publio Fiori, mentre, al 60° anniversario della rivoluzione sovietica, BERLINGUER si accinge a difendere l’autonomia del Partito Comunista italiano rispetto alla politica proposta da quello sovietico. Davanti al Soviet supremo, viene però alla luce tutto il profondo dissidio fra i leader sovietici e i rappresentanti dei comunisti occidentali: Italia, Francia e Spagna. Il 2 marzo a Madrid,
i rispettivi leaders Berlinguer, Marchais e Carrillo hanno sottoscritto una dichiarazione comune, nota come “carta dell’eurocomunismo” invisa alle alte sfere russe.

ACarrillo viene perfino negato il permesso di parlare, non così a Berlinguer. Probabilmente, però, quando il segretario del maggior partito comunista occidentale

termina il proprio discorso, qualcuno a Mosca deve essersi certamente pentito di avergli dato la parola. Il sardo, infatti, davanti all’assemblea rivendica il:

Dichiara che:

Ora lo strappo con l’ortodossia sovietica, abbracciata tra l’altro dall’estrema sinistra extra-parlamentare, è ufficiale!

Questa intensa giornata termina con il secondo turno di coppe europee.

COPPE EUROPEE: mercoledì 2 novembre 1977
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 8i DI FINALE

Juventus – Glenntoran 5-0

COPPA UEFA – RITORNO 16i DI FINALE

Dinamo Zagabria – Torino 1-0

Lens – Lazio 6-0 d.t.s.

In Europa rimane solo Torino! La Juventus annienta gli irlandesi del Glenntoran, mentre il Torino limita i danni a Zagabria, rimanendo l’unica

rappresentante italiana in Coppa Uefa. La Lazio, infatti, crolla in Francia, disputando due tempi supplementari da incubo. Alla fine il giovane portiere Claudio

Garella raccoglierà per ben sei volte il pallone dalla propria porta.

Con campo centrale lo Stadio di San Siro, dove finalmente si torna a disputare un derby d’alta classifica, riprende il campionato.

7a GIORNATA: domenica 6 novembre 1977

Bologna – Torino 1-3

22′ Graziani rig., 52′ Pecci, 56′ De Ponti (BO), 71′ Graziani

Genoa – Foggia 0-0

Inter – Milan 1-3

4′ Buriani, 51′ Rivera rig., 77′ Anastasi (IN), 84′ Buriani

Juventus – Atalanta 1-1

4′ Benetti (JU), 28′ Libera

LR. Vicenza – Lazio 2-1

22′ P. Rossi, 53′ Garlaschelli (LA), 58′ Prestanti

Napoli – Perugia 3-2

15′, 31′ e 34′ Savoldi, 41′ Amenta (PE) rig., 87′ Bagni (PE)

Pescara – Verona 2-2

63′ Bertarelli (PE), 68′ Nobili (PE) rig., 70′ Luppi, 75′ Mascetti

Roma – Fiorentina 2-2

3′ Conti (RM), 15′ Antognoni rig., 59′ aut. Di Bartolomei, 73′ Conti (RM)

CLASSIFICA:

Milan 11; Juventus e Torino 9; Genoa, Napoli e Perugia 8; Atalanta, Inter, LR. Vicenza, Lazio e Verona 7; Foggia e Roma 6; Pescara

5; Bologna 4; Fiorentina 3.

Quarta vittoria consecutiva per il Milan che ora vanta due punti di vantaggio sulla coppia formata da Juventus e Torino; mentre i granata,

trascinati da Francesco Graziani maramaldeggiano a Bologna, i cugini vengono bloccati in casa dall’Atalanta, la quale ringrazia l’ex promessa interista Giacomo Libera.

L’eroe di giornata, però, è il giovane centrocampista del Milan Ruben Buriani, grande protagonista della vittoria sull’Inter che lancia al comando

gli uomini allenati da Niels Liedholm. Interno, ala e all’occorrenza anche mediano, Buriani gioca in serie A da pochi mesi, sebbene il suo modo di stare in campo

sembra quello di un giocatore ben più navigato. Riportiamo qui un articolo dell’epoca, ben più esaustivo di molte nostre parole, per descrivere il momento di questa

grande promessa del nostro calcio.

Ruben Buriani: Questo Milan ha un "Tigre" nel motore

MILANO - E' tanto saggio che dovrebbe avere, sulle spalle poderose, almeno dieci anni più dei ventidue che ha e che dimostra solo quando ti afferma che sì, la vita è proprio meravigliosa. E che vale proprio la pena di trascorrerla bene. Te lo afferma, se...

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