CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1978-79: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 4a ALLA 6a GIORNATA

Con un inatteso scontro al vertice tra Juventus e Perugia il campionato si riprende la scena.
4a GIORNATA: domenica 22 ottobre 1978

Ascoli – Torino 3-0

54′ Moro rig., 59′ aut. Danova, 64′ Ambu

Atalanta – Milan 1-3

3′ Maldera, 31′ Garritano (AT) rig., 35’e 60′ Chiodi rig.

Avellino – Verona 2-0

29′ De Ponti rig., 81′ Massa

Fiorentina – Lazio 3-0

12′ Amenta, 53′ e 85′ Sella

Inter – Catanzaro 0-0

Juventus – Perugia 1-2

16′ Speggiorin, 65′ Cuccureddu (JU), 77′ Vannini

LR. Vicenza – Napoli 0-0

Roma – Bologna 2-0

17′ De Nadai, 53′ Pruzzo

CLASSIFICA:

Milan e Perugia 7; Fiorentina, Inter, Napoli e Torino 5; Ascoli, Juventus e Lazio 4; Bologna, Catanzaro, LR. Vicenza e Roma 3; Atalanta, Avellino e Verona 2.
È la grande giornata di Franco Vannini, trentenne valoroso centrocampista autore del gol storico col quale il Perugia espugna per la prima volta nella sua storia il campo della Juventus. Il giocatore, soprannominato il Condor, è l’anima di una squadra che sta incantando l’Italia. Ora gli umbri, in compagnia del Milan vittorioso a Bergamo, sono al comando con ben due punti di vantaggio sulle inseguitrici tra le quali Inter e Torino. I granata occupano ancora la seconda piazza nonostante la debacle di Ascoli.

Le reti di Gian Luca De Ponti e Giuseppe Massa realizzate al Verona, consegnano all’Avellino la prima storica vittoria in serie A.

In settimana l’Inter torna in campo per la partita di ritorno di Coppa delle Coppe. I nerazzurri si recano in Norvegia con la qualificazione praticamente in tasca alla luce della sonante vittoria ottenuta in casa una settimana prima. Gli uomini allenati da Bersellini tornano dalla Norvegia con un nuovo successo che li proietta tra le magnifiche otto che in Primavera si contenderanno la Coppa.

L’attenzione degli sportivi ritorna sul campionato e in particolare all’Olimpico di Roma dove si registra il rientro di Paolo Rossi reduce dall’infortunio subito nella gara di Coppa Uefa contro il Dukla Praga.
5a GIORNATA: domenica 29 ottobre 1978

Bologna – Juventus 0-0

Catanzaro – Roma 1-0

46′ aut. Rocca

Lazio – LR. Vicenza 4-3

3′ Giordano, 18′ P. Rossi (LR) rig., 21′ Giordano, 40′ Guidetti (LR), 41′ P. Rossi (LR), 47′ Garlaschelli, 87′ Giordano rig.

Milan – Fiorentina 4-1

5′ Minoia, 16′ Bigon, 29′ Amenta (FI), 39′ e 80′ Bigon

Napoli – Atalanta 2-0

44′ Pellegrini III, 76′ Savoldi

Perugia – Avellino 0-0

Torino – Inter 3-3

9′ Muraro, 23′ Pulici (TO), 52′ Erba (TO), 58′ Scanziani, 70′ Beccalossi, 80′ Iorio (TO)

Verona – Ascoli 2-3

48′ e 59′ Trevisanello II, 61′ Calloni (VE) rig., 65′ Trevisanello II, 76′ Calloni (VE)

CLASSIFICA:

Milan 9; Perugia 8; Napoli 7; Ascoli, Inter, Lazio e Torino 6; Catanzaro, Fiorentina e Juventus 5; Bologna 4; Avellino, LR. Vicenza e Roma 3; Atalanta e Verona 2.
Trascinato da Albertino Bigon, il Milan travolge la Fiorentina e, complice il pareggio che l’Avellino va ad imporre al Perugia, torna al comando della classifica in solitaria. Senza incantare il Napoli si porta al terzo posto seguito da un quartetto nel quale troviamo la Lazio. I capitolini si sono aggiudicati un’autentica battaglia contro il Lanerossi Vicenza con Bruno Giordano, tre reti, e il rientrante Paolo Rossi, doppietta per lui, autentici mattatori della gara.

Giornata da ricordare anche per l’ala destra dell’Ascoli Carlo Trevisanello. A Verona il giocatore fa letteralmente impazzire il fratello Stefano realizzando la tripletta che lancia i marchigiani nei quartieri alti della graduatoria relegando i veneti in ultima posizione.

In settimana tocca al Milan completare il secondo turno di coppa europea. I rossoneri, in un grande momento di forma, travolgono i bulgari del Lewski Sofia per 3 a 0, grazie alle reti di Albertino Bigon, Aldo Maldera e Stefano Chiodi, probabilmente i tre giocatori più in forma del momento. Rivera e compagni si presentano col morale a mille al big match di Torino contro la Juventus. Gli uomini di Trapattoni, al contrario, accusano già un ritardo di quattro punti, avendo ottenuto solamente una vittoria nelle prime cinque giornate di campionato. Per loro vincere contro il Milan diventa d’importanza fondamentale.
6a GIORNATA: domenica 5 novembre 1978

Ascoli – Lazio 0-0

Atalanta – Perugia 0-2

2′ e 6′ Speggiorin

Avellino – Catanzaro 0-0

Fiorentina – Bologna 1-0

87′ Amenta

Inter – Napoli 2-0

80′ Oriali, 88′ Altobelli rig.

Juventus – Milan 1-0

2′ Bettega

LR. Vicenza – Verona 0-0

Roma – Torino 0-2

38′ Graziani, 83′ Pecci

CLASSIFICA:

Perugia 10; Milan 9; Inter e Torino 8; Ascoli, Fiorentina, Juventus, Lazio e Napoli 7; Catanzaro 6; Avellino, Bologna e LR. Vicenza 4; Roma e Verona 3; Atalanta 2.
Pronti e via e a Torino si registra immediatamente un fallaccio non punito di Tardelli su Rivera. Il giocatore rimane a terra e non riuscirà a proseguire il match. Quanto accaduto lascia disorientata la squadra di Liedholm e per Bettega è un gioco da ragazzi approfittare della situazione realizzando quello che si rivelerà il gol decisivo dell’incontro.

Nel finale l’Inter risolve l’altro big match di giornata contro il Napoli e, scavalcando proprio i campani in graduatoria, si porta a ridosso delle due battistrada in compagnia del Torino corsaro a Roma.

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