CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1978-79: LE PRIME TRE GIORNATE DEL GIRONE D’ANDATA

In mezzo a tanti avvenimenti di simile portata, sembra passare in secondo piano la giornata d’apertura del campionato di serie A.
1a GIORNATA: domenica 1 ottobre 1978

Bologna – Inter 0-1

78′ Muraro

Catanzaro – Atalanta 0-0

Lazio – Juventus 2-2ù

2′ Bettega, 24′ Giordano (LA) rig., 49′ Garlaschelli (LA), 51′ Bettega

Milan – Avellino 1-0

79′ Buriani

Napoli – Ascoli 2-1

8′ Ambu (AS), 20′ Pellegrini III, 89′ Savoldi

Perugia – LR. Vicenza 2-0

14′ Bagni, 88′ Dal Fiume

Torino – Fiorentina 1-1

1′ Pulici (TO), 4′ aut. Mozzini

Verona – Roma 1-1

54′ Calloni (VE) rig., 81′ Pruzzo

CLASSIFICA:

Inter, Milan, Napoli e Perugia 2; Atalanta, Catanzaro, Fiorentina, Juventus, Lazio, Roma, Torino e Verona 1; Ascoli, Avellino, Bologna e LR. Vicenza 0.
Tocca a Paolino Pulici l’onore di realizzare la prima rete della nuova stagione dopo appena un minuto di gioco. Tuttavia la giornata, caratterizzata da quattro pareggi, arride alle due milanesi, al Napoli e al Perugia che supera il Lanerossi Vicenza privo della sua stella Paolo Rossi.

Quando in Italia è più o meno l’ora di cena, nel warm up del Gran Premio degli Stati Uniti Est Mario Andretti è vittima di uno spettacolare incidente, per altro senza conseguenze, causato dalla rottura della sospensione della sua vettura. Non essendoci il tempo per preparare e testare il muletto, il neo campione del mondo sarà costretto a guidare la macchina del compagno di squadra Jarier.

Al via Andretti scatta al comando, mentre Emerson Fittipaldie Hector Rebaque
(in 13esima e 23esima posizione rispettivamente) fondono le loro frizioni. Rebaque si ritira, ma Fittipaldi capace di mantenere la vettura in marcia, raffredda la frizione e riesce a continuare la gara tanto da arrivare al traguardo in quinta posizione!

Dopo un giro Mario Andretti ha già quattro lunghezze di vantaggio sulla coppia rossa Reutemann-Villeneuve. I due sono seguiti da Jones, Lauda, Jarier, Hunt, Watson e Scheckter

. Sapendo che la sua Lotus soffre per un problema all’impianto frenante, Andretti spera di poter convivere col guasto così come accaduto a Monza. Subito però il margine di vantaggio si riduce. Al terzo giro passa Reutemann e il giro dopo Villeneuve. Jarier al giro 11 quando è undicesimo si ferma per cambiare un pneumatico floscio. La vettura è equilibrata tanto che farà segnare il giro più veloce della gara, tempo che gli avrebbe consentito di
partire terzo!

A metà corsa la Ferrari sembra in grado di conquistare una tranquilla doppietta. Al giro 23, sul motore di Villeneuve si rompe improvvisamente un pistone, e Jones, che nel frattempo ha superato Andretti due giri prima, si ritrova secondo, 35 secondi dietro Reutemann. Al giro 25, tocca a Lauda passare Andretti, l’austriaco si ritrova terzo; tre giri dopo, Andretti fonde. La battaglia più interessante ora è quella animata da Scheckter e da Jean-Pierre Jabouille su Renault
. Anche Lauda viene appiedato dal propulsore un giro dopo Andretti, ora i due si trovano a lottare per il podio. Inoltre Jarier si sta avvicinando.

Quando anche Jabouille comincia a soffrire per i freni, Jarier passa prima Scheckter poi la Renault, mentre il sudafricano passa Jabouille rimanendo quarto.
Sfortunatamente la rincorsa di Jarier (era addirittura ventunesimo dopo il pitstop) viene fermata a tre giri e mezzo dalla fine per la mancanza di carburante, dando così a Scheckter il terzo posto finale. Reutemann vince con venti secondi di vantaggio su Jones. Seconda vittoria dell’anno per Reutemann in America dopo il trionfo di Long Beach
. A punti Jabouille, i primi per lui e per la Renault

, un motore sovralimentato va a punti per la prima volta dal 1951.

Anno strano questo 1978 e anno tragico. Il martedì successivo colpiscono le immagini provenienti da Ginevra dove una ragazza australiana, Lynette Phillips, si dà fuoco fino alla morte per protestare contro le ingiustizie nel mondo.

A fine settimana, intanto, si chiude il mondiale di formula 1. Riabilitato Patrese che così può correre il gran premio del Canada, spostato dalla tradizionale sede di Mosport Park, al circuito disegnato all’Isola di Nôtre Dame sul
fiume San Lorenzo presso Montreal, in un’area creata per ospitare le gare di canottaggio alle Olimpiadi del 1976.

La pole è ancora della Lotus (che così affianca nel numero di pole totali la Ferrari a quota 87), precisamente di
Jean-Pierre Jarier, che precede Jody Scheckter, Gilles Villeneuve e John Watson

, Andretti, dominatore della stagione è solo nono. Non si qualificano, tra gli altri, Clay Regazzoni,
Beppe Gabbiani e Arturo Merzario.

Terminato il lutto nazionale, da una settimana la televisione ha ripreso la normale programmazione. Ricomincia anche domenica in, ma gli italiani non ritrovano Corrado. Inizia qui l’era Baudo.
2a GIORNATA: domenica 08 ottobre 1978

Ascoli – Bologna 2-2

40′ Moro (AS), 55′ Anastasi (AS), 70′ Maselli, 75′ F. Vincenzi

Atalanta – Torino 0-1

18′ Pulici

Avellino – Lazio 1-3

13′ Giordano, 16′ aut. Manfredonia (AV), 80′ Garlaschelli, 89′ Giordano

Fiorentina – Napoli 2-1

14′ Savoldi (NA), 32′ e 86′ Di Gennaro

Inter – Perugia 1-1

31′ Pasinato (IN), 87′ Cacciatori

Juventus – Verona 6-2

7′ Calloni (VE), 14′ Virdis, 32’e 47′ Bettega, 49′ Causio, 54′ Benetti, 59′ Virdis, 90′ Calloni (VE) rig.

LR. Vicenza-Catanzaro 2-0

53′ Prestanti, 56′ Guidetti rig.

Roma – Milan 0-3

15′ Maldera, 38′ e 61′ Chiodi rig.

CLASSIFICA:

Milan 4; Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Perugia e Torino 3; LR. Vicenza e Napoli 2; Ascoli, Atalanta, Bologna, Catanzaro, Roma e Verona 1; Avellino 0.
Il Milan scende all’Olimpico di Roma e dà spettacolo volando da solo in vetta alla graduatoria. Dietro si fanno notare la Juventus, devastante contro il Verona, la Lazio, vittoriosa ad Avellino, il Torino corsaro a Bergamo e il Perugia, capace di uscire indenne da San Siro.

Con Antognoni in condizioni fisiche precarie, la Fiorentina si aggancia al carro delle seconde grazie ai gol del giovane Antonio Di Gennaro, centrocampista che lascia intravvedere ottime doti di regia.

In serata al via del Gran Premio del Canada Jarier parte bene, precedendo Scheckter e
Jones. Hans-Joachim Stuck sbaglia il tempo della frenata alla prima staccata: incidente che elimina, oltre il tedesco, anche Emerson Fittipaldi

. Jones passa Scheckter così che al termine del primo giro l’australiano è secondo. Dietro c’è il pilota di casa Villeneuve, poi Watson, Andretti e Patrick Depailler. Al quinto giro Andretti tenta di passare Watson, i due si toccano: Watson è costretto al ritiro mentre Andretti si gira e perde innumerevoli posizioni.

Lauda, per un guasto ai freni, è costretto al ritiro dopo un lungo. Alan Jones subisce una foratura lenta, passano perciò secondo Scheckter e terzo Villeneuve; l’australiano costretto ai box abbandona i sogni d’alta classifica. Anche
Depailler si ferma a sostituire le gomme. Al venticinquesimo giro Villeneuve supera Scheckter.

È sempre il francese Jarier ha condurre con ampio margine su Villeneuve, Scheckter, Carlos Reutemann e
Riccardo Patrese, autore di un bel recupero dalle retrovie. Depailler, con gomme fresche, supera molti avversari e, al 48° giro, ha la meglio su Pironi e Daly ed è 7°.

Jarier è costretto al ritiro per una mancanza d’olio che mette fuori uso l’impianto frenante. Villeneuve conquista così la sua prima vittoria, tra l’altro davanti al suo pubblico, precedendo Scheckter, Reutemann, Patrese, Depailler e
Derek Daly per la prima volta a punti. È la prima vittoria per un pilota
canadese in Formula 1; anche il piazzamento di Daly è storico: primi punti per un pilota irlandese.

Col Milan solitario capolista il campionato riprende.
3a GIORNATA: domenica 15 ottobre 1978

Bologna – LR. Vicenza 5-2

17′ A. Bordon, 32′ Faloppa (LR), 35′ F. Vincenzi, 50′ A. Bordon, 52′ Guidetti (LR), 58′ F. Vincenzi, 81′ aut. E. Galli

Catanzaro – Juventus 0-0

Lazio – Atalanta 1-1

8′ Garlaschelli (LA), 53′ Garritano

Milan – Ascoli 0-0

Napoli – Roma 1-0

67′ Pellegrini III

Perugia – Fiorentina 1-0

57′ Casarsa rig.

Torino – Avellino 1-0

85′ Greco

Verona – Inter 0-0

CLASSIFICA:

Milan, Perugia e Torino 5; Inter, Juventus, Lazio e Napoli 4; Bologna e Fiorentina 3; Ascoli, Atalanta,Catanzaro, LR. Vicenza e Verona 2; Roma 1; Avellino 0.
Contro l’Ascoli il Milan disputa una prova alquanto opaca e non va oltre lo 0 a 0. Ne approfittano Perugia e Torino per agguantare i rosso-neri. Inter e Juventus, invece, rallentano rimanendo staccate di un punto. Impressiona il Bologna che rifila cinque reti al Lanerossi Vicenza. Il risultato della gara si rivelerà pesantissimo nell’economia dell’intero campionato di entrambe le compagini.

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