FRANCO VANNINI

Aretino classe 1947, dopo un lungo girovagare in compagini di serie C, arriva al Perugia agli inizi degli anni settanta. La sua alta statura, 190 cm., gli consente di esprimersi con buon profitto nel ruolo di attaccante, ma la sua grande visione di gioco convince Castagner ad arretrarne il raggio d’azione facendone una mezza punta di tutto rispetto. Alla soglia dei trent’anni Vannini dà il meglio di sè, tanto che si parla addirittura del suo inserimento in nazionale. E’ un grande trascinatore del Perugia nella stagione 1978-79, fino a quella maledetta domenica di gennaio, quando una brutale entrata di Adriano Fedele, dopo che tra l’altro ha appena realizzato un gol di fondamentale importanza, gli spezza una gamba interrompendone la carriera. Proverà a rientrare, passando due anni tra continui tentativi e ricadute, ma nel 1980 è costretto ad arrendersi al fato.

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