NELLO MALIZIA

Nasce a Montenero di Bisaccia,
località molisana diventata famosa per aver dato i natali ad un illustre magistrato finito in politica, il 30 luglio 1950. Sin da piccolo, però, si trasferisce con la famiglia a Potenza Picena,
un comune in Provincia di Macerata.

Calcisticamente parlando, cresce nel vivaio della Maceratese e dopo una lunga gavetta con i bianco-rossi, tra serie C e serie D, il giocatore arriva al Perugia nell’ottobre del 1974 come riserva di Roberto Marconcini, riuscendo comunque a ritagliarsi 10 presenze in una stagione da ricordare, quella della storica promozione in serie A della squadra umbra. Partito Marconcini, nel 1977-78
la maglia numero 1 diventa sua ma un infortunio subito durante il torneo dà via libera a Marcello Grassi
acquistato dall’Ascoli per dare un’alternativa di esperienza all’estremo molisano. Una volta guarito, Malizia, approfittando a sua volta di un infortunio del suo collega, riprende il posto da titolare tra i pali senza più incertezze di sorta fino alla stagione 1982-83 quando viene ceduto al
Cagliari. In Sardegna Malizia torna così ad esibirsi nella massima serie, essendo nel frattempo il Perugia retrocesso in serie B.

La sua esperienza in rosso-blu dura poco però. Dopo solo un anno passa al
Padova e successivamente giocherà per quattro stagioni nell’’Atalanta
facendo da vice ad Ottorino Piotti. In terra orobica trova poco spazio, ma ha la soddisfazione di far parte della rosa che nel 1987-88, sotto la guida tecnica di Emiliano Mondonico, conquista la promozione in serie A e soprattutto raggiunge la semifinale di Coppa delle Coppe.

Conclude l’attività agonistica nell’Orceana in serie C2.

Nel 1992 Malizia entra nello staff tecnico dell’Atalanta diventandone il preparatore dei portieri, attività da lui svolta fino al termine della stagione 2008-2009.

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MICHELE NAPPI

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