WALTER SPEGGIORIN

Nasce a Camisano Vicentino il 16 dicembre del 1952. Inizia la sua avventura di calciatore nelle file della squadra locale, venendo scoperto dal Lanerossi Vicenza. Nella stagione 1968-69 viene ceduto al Genoa,
dove rimane anche per le due stagioni successive, seguendo le sorti della società finita in Serie C e immediatamente ritornata fra i cadetti. Esordisce in Serie A con il Lanerossi Vicenza nella stagione 1972-73 a Torino il 24 settembre1972,
disputando complessivamente nell’annata 14 partite di campionato e andando a segno nella sconfitta interna contro la Lazio.

Acquistato dalla Fiorentina nell’estate 1973
vi resta per tre stagioni, nelle quali mostra le sue qualità offensive ma anche una certa discontinuità che non gli permette di imporsi come titolare fisso.

Coi viola conquista la Coppa Italia 1974-1975. L’estate successiva passa al Napoli
dove disputa una stagione anonima, mettendosi in luce solo in Coppa delle Coppe
dove realizza 3 reti contribuendo al raggiungimento delle semifinali.

A fine stagione, ritenuto un’eterna promessa mai mantenuta, viene ceduto in
comproprietà al Perugia, nell’ambito dell’operazione che porta in Campania il centrocampista Livio Pin.

Nella terra di San Francesco d’Assisi il giocatore disputa probabilmente le sue due migliori stagioni, andando a rete con una continuità fino ad allora mai trovata, diventando il punto di riferimento della squadra di cui è costantemente il capocannoniere.

Nell’estate del 1979, complice l’arrivo in bianco-rosso di Paolo Rossi, torna al Napoli ma, schierato prevalentemente da centravanti, non riesce a ripetersi: solo 3 reti in due stagioni, nella seconda delle quali perde il posto da titolare a vantaggio degli emergenti Gaetano Musella e Claudio Pellegrini.

Nel campionato 1981-82 passa alla Lazio in serie B, ritrovando Ilario Castagner, probabilmente il tecnico che meglio lo ha compreso. Tuttavia l’intesa con i compagni di squadra, soprattutto col compagno di reparto Claudio Vagheggi, è scarsa e alla fine il suo bilancio personale sarà di sole due reti in 21 presenze.

A 31 anni scompare praticamente dal calcio di vertice andando a vestire la maglia della Massese in serie c2, società nella quale chiude l’attività agonistica nel 1984.

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