LA CONCLUSIONE DELLA FASE ELIMINATORIA DI COPPA ITALIA E LE AMICHEVOLI AZZURRE CONTRO BLGARIA E TURCHIA

La tragedia occorsa al grande pilota scandinavo dai capelli rossi non è mai stata completamente chiarita. Giunto in ospedale gravemente ferito, ma perfettamente cosciente, ne è uscito cadavere. Ci sono dubbi sull’effettiva causa della morte; qualcuno sostiene che la ragione del decesso non sarebbe stata l’embolia in sè, bensì un errore commesso nell’asportarla.

In tutto questo il calcio si ritaglia comunque il suo spazio con l’esordio delle nostre squadre nelle Coppe Europee. La serata è particolarmente magica per il Lanerossi Vicenza che fa il suo debutto assoluto nelle competizioni continentali andando a far visita al Dukla di Praga.
COPPE EUROPEE: mercoledì 13 settembre 1978
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 16i DI FINALE

Juventus – Glasgow Rangers 1-0

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 16i DI FINALE

Floriana – Inter 1-3

COPPA UEFA – ANDATA 32i DI FINALE

Dinamo Tbilisi – Napoli 2-0

Dukla Praga – Vicenza 1-0

Sporting Gijon – Torino 3-0

L’inizio del campionato previsto per l’1 ottobre ha rallentato i tempi della preparazione e ciò influisce negativamente sia sui risultati, sia sulla qualità del gioco espresso dalle compagini italiane.

In Coppa dei Campioni la Juventus si presenta ai nastri di partenza in ritardo di
condizione. Dopo nove minuti, comunque, Virdis trova il gol con una splendida semirovesciata di destro su cross di Cabrini. La Juve continua ad attaccare in massa, non temendo il contropiede degli scozzesi che dispongono di punte lentissime, ma Bettega fallisce due occasioni clamorose e si vola così a Glasgow con un solo
gol di vantaggio.

In Coppa delle Coppe l’Inter, come previsto, ipoteca il passaggio del turno grazie ad una tripletta firmata Alessandro Altobelli.

In Coppa Uefa, invece, è una serata da dimenticare: il Napoli crolla a Tbilisi, così come fa il Torino sul campo dello Sporting Gijon. Il Lanerossi Vicenza, invece, torna da Praga con una sconfitta tutto sommato rimediabile, non fosse per il grave infortunio che ha messo fuori causa Paolo Rossi per un paio di mesi. “Pablito” ha risentito notevolmente delle cure poco amorevoli dei difensori del Dukla.

La sera successiva il Milan salva parzialmente l’onore nazionale nella terza coppa continentale sconfiggendo il Lokomotiv Kosice per 1 a 0 grazie ad una rete di Walter Alfredo Novellino.

In un 1978 destinato a passare alla storia per le numerose tragedie che stanno colpendo uomini politici, dello spettacolo, del mondo dello sport e perfino della Chiesa, risalta quanto avviene il mattino di domenica 17 settembre. Con la mediazione del presidente USA Jimmy Carter vengono firmati gli accordi di Camp David in base ai quali la penisola del Sinai, conquistata dagli israeliani durante la guerra del Kippur, viene riannessa all’Egitto. La nazione attraversata dal Nilo diventa così il primo paese arabo a riconoscere l’esistenza di Israele. Il processo per portare la pace in una delle zone più calde del mondo è ancora lungo e ricco di ostacoli, ma per lo meno qualche cosa si è mosso.
COPPA ITALIA –FASE ELIMINATORIA – 5a GIORNATA: domenica 17 settembre 1978
GIRONE A

Juventus – Nocerina 3-1

Taranto – Monza 0-2

Riposa: Fiorentina

CLASSIFICA:

Juventus 7; Fiorentina 5; Monza 4; Nocerina e Taranto 2.
GIRONE B

Lazio – LR. Vicenza 1-0

Pistoiese – Bologna 0-0

Riposa: Bari

CLASSIFICA:

Lazio 6; LR. Vicenza 5; Bari 4; Bologna 3; Pistoiese 2.
GIRONE C

Brescia – Cesena 3-3

Verona – Torino 4-3

Riposa: Palermo

CLASSIFICA:

Palermo 7; Torino 4; Brescia, Cesena e Verona 3.
GIRONE D

Lecce – Spal 1-0

Milan – Catanzaro 2-2

Riposa: Foggia

CLASSIFICA:

Catanzaro 7; Milan 5; Spal 4; Foggia e Lecce 2.
GIRONE E

Avellino – Perugia 0-0

Sambenedettese – Pescara 0-2

Riposa: Udinese

CLASSIFICA:

Perugia 6; Avellino 5; Pescara e Udinese 4; Sambenedettese 1.
GIRONE F

Atalanta – Rimini 3-2

Genoa – Napoli 0-1

Riposa. Sampdoria

CLASSIFICA:

Napoli 6; Sampdoria 5; Atalanta, Genoa e Rimini 3.
GIRONE G

Cagliari – Roma 3-1

Varese – Ascoli 1-0

Riposa: Ternana

CLASSIFICA:

Cagliari 6; Varese 5; Ternana e Roma 4; Varese 1.
Al Milan l’impresa non riesce e il Catanzaro, pareggiando proprio in casa di Rivera e compagni, prosegue nella propria avventura. I calabresi sono accompagnati ai quarti dalla Juventus, dalla Lazio vittoriosa nello scontro diretto col Vicenza orfano di Paolo rossi, dal Perugia uscito indenne dallo scontro diretto di Avellino, dal Napoli e dal Cagliari che estromette la Roma. Nonostante gli arrivi in estate di Pruzzo e Spinosi, i giallo-rossi dimostrano di avere qualche problema di troppo.

Conclusa la prima fase di Coppa Italia, l’attenzione si concentra sul ritorno in campo della nazionale. Per i prossimi due anni gli azzurri disputeranno solamente gare amichevoli, in quanto all’Italia è stata assegnata l’organizzazione della fase finale del campionato europeo che, per la prima volta nella storia, verrà disputata con un torneo composto da otto squadre.

Il primo impegno post mondiale vede gli uomini di Enzo Bearzot opposti alla Bulgaria, non una squadra di primissimo livello, ma un avversario ostico. Contro i bulgari il tecnico friulano manda in campo la sua formazione titolare sostituendo l’infortunato Paolo Rossi con Francesco Graziani.
360: Torino (Stadio Comunale) – mercoledì 20 settembre 1978 – ore 19,30

ITALIA – BULGARIA 1-0 (AM)

RETI: 62′ Cabrini

ITALIA: Zoff (Juventus) 71 (cap.), Gentile (Juventus) 24, Cabrini (Juventus) 8, Benetti (Juventus) 47, Bellugi (Bologna) 28, Scirea (Juventus) 17, Causio (Juventus) 41, Tardelli (Juventus) 26, Graziani (Torino) 26, Antognoni (Fiorentina) 34, Bettega (Juventus) 24. C.T.: E. Bearzot.

A disposizione: Bordon (Inter), Conti (Roma), Cuccureddu (Juventus), Manfredonia (Lazio), P. Sala (Torino), Pecci (Torino), Pulici (Torino).

BULGARIA: Goranov, Nikolov, Bonev, Kascherov, Iliov, P. Stankov, Sdravkov, Ivanov (79′ Velickov), Gevizov, Panov (cap.), A. Stankov (80′ Gocev). C.T.: T. Ilcev.

A disposizione: Staikov, Markov.

ARBITRO: Linemayr (Austria).

SPETTATORI: 30.000 (22.419paganti).
Un gol di Antonio Cabrini permette agli azzurri di iniziare il dopo mondiale nel migliore dei modi, almeno dal punto di vista dei risultati. Ora la comitiva si trasferisce a Firenze per incontrare la Turchia, nazionale che cerca di uscire dall’anonimato nel quale da sempre si trova. Visto il tasso tecnico non elevato degli avversari, Bearzot decide di mandare in campo quelle che considera le seconde linee, a partire dal portiere Paolo Conti, inserendo anche due calciatori che non sono partiti con lui per l’Argentina: si tratta del milanista Walter Alfredo Novellino e del romanista Roberto Pruzzo.
361: Firenze (Stadio Comunale) – sabato 23 settembre 1978 – ore 16,30

ITALIA – TURCHIA 1-0 (Am)

RETI: 26′ Graziani

ITALIA: P. Conti (Roma) 3, Cuccureddu (Juventus) 12 (82′ Cabrini (Juventus) 9), Gentile (Juventus) 25, P. Sala (Torino) 7 (46′ Tardelli (Juventus) 27), Manfredonia (Lazio) 3, Scirea (Juventus) 18 (46′ Bellugi (Bologna) 29), Causio (Juventus) 42 (46′ Novellino (Milan) 1), Benetti (Juventus) 48 (46′ Pecci (Torino) 6), Graziani (Torino) 27 (46′ Pruzzo Roma) 1), Antognoni (Fiorentina) 35, P. Pulici (Torino) 19. C.T.: E. Bearzot.

A disposizione:Zoff (Juventus), Bordon (Inter).

TURCHIA: Senol, Turgay, Erdogan (79′ Ahmet), Engin, Necati, Fatih, Alì Kemal (70′ Serdar), Önder (85′ Savas), Sedat, Sevki, Cemil (cap.). C.T.: M. Turel.

A disposizione: Erhan, Rasit.

ARBITRO: Da Silva Garrido (Portogallo).

SPETTATORI: 40.000 (29,256paganti)
L’Italia non incanta ma vince in virtù di un gol di Francesco Graziani. Nella ripresa Bearzot fa esordire Novellino e Pruzzo.

La settimana si apre con una grave sciagura aerea: il 25 settembre un Boeing 727 della compagnia statunitense
Pacific Southwest Airlines entra in collisione con un Cessna 172 sopra la città californiana di San Diego
e precipita, causando 144 morti.

Due giorni dopo tornano le coppe europee. Solo l’Inter è praticamente sicura di accedere al turno successivo.
COPPE EUROPEE: mercoledì 27 settembre 1978
COPPA DEI CAMPIONI – RITORNO 16i DI FINALE -: mercoledì 27 settembre 1978

Rangers Glasgow – Juventus 2-0

COPPA DELLE COPPE – RITORNO 16i DI FINAL

Inter – Floriana 5-0

COPPA UEFA – 32i DI FINALE

LR. Vicenza – Dukla Praga 1-1

Lokomotiv Kosice – Milan 6-7 d.c.r.

Napoli – Dinamo Tbilisi 1-1

Torino – Sporting Gijon 1-0

Nel catino di Hampden Park la Juve viene messa sotto atleticamente dai padroni
di casa molto più avanti di condizione. Trapattoni commette l’errore di lasciare
fuori Romeo Benetti, uomo da battaglia. Tardelli e Cabrini corrono la metà del solito, Mentre Bettega e Virdis vengono anticipati sistematicamente dai difensori britannici. Nonostante ciò la Juve soccombe solo
per due reti, gli unici tiri scagliati verso la porta di Zoff e riesce a rendersi pericolosa in tre occasioni con Bettega (due volte) e Virdis splendidamente imbeccati da Causio, il migliore in campo.

In Coppa delle Coppe, invece l’Inter vive una serata di relax rifilando una cinquina al modestissimo Floriana. A gioire particolarmente è il difensore Adriano Fedele autore di una doppietta, l’unica della carriera in campo europeo.

In Coppa Uefa il solo Milan avanza, ma quanta paura! I rossoneri sono costretti ai supplementari, nei quali, tuttavia, nessuno riesce a sbloccare la situazione. Si va ai rigori dove prevale la maggiore freschezza di Rivera e compagni.

L’onore della nazione ècomunque salvo in quanto il turno non riserva sconfitte: il Torino batte il Gijon con un gol di Graziani, mentre Napoli e Vicenza impattano i rispettivi incontri per uno a uno grazie all’ultimo gol continentale di Giuseppe Savoldi e a Massimo Briaschi, autore della prima marcatura europea nella storia del sodalizio berico.

Dopo oltre quattro mesi finalmente ritorna il massimo campionato di calcio.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento