LA MEZZA VENDETTA DI CALLONI “LO SCIAGURATO” E L’ULTIMA PERLA DI GIANNI RIVERA

Festeggiata la Pasqua, torna la Coppa Italia che ripropone la supersfida tra Juventus ed Inter con i ner’azzurri a caccia di una clamorosa rimonta.
COPPA ITALIA – 4i DI FINALE – RITORNO: mercoledì 18 aprile 1979

Catanzaro – Cagliari 1-0

Inter – Juventus 1-0

Lazio – Palermo 4-5 d.c.r.

Perugia – Napoli 0-0

All’Inter non riesce la rimonta e la Juventus può accedere alle semifinali. A far compagnia ai bianco-neri c’è il Catanzaro, vittorioso sul Cagliari, il Napoli, giustiziere del Perugia e il Palermo, freddo dagli undici metri nella gara contro la Lazio.

Il giorno successivo a Milano viene assassinato dalle Brigate Rosse l’agente della Digos Andrea Campagna, mentre a Roma un neofascista uccide Ciro Principessa, militante del Partito Comunista.

Si arriva così alla domenica successiva nella quale è previsto il testa coda Milan-Verona. Normalmente sarebbe una gara dal risultato scontato, ma i precedenti evocati dai giallo-blu sono al quanto inquietanti per i rosso-neri.
27a GIORNATA: domenica 22 aprile 1979

Ascoli – Avellino 2-0

7′ e 78′ Moro

Catanzaro – Perugia 1-1

2′ Butti, 60′ R. Rossi (CZ)

Fiorentina – Atalanta 0-1

40′ A. Scala

Juventus – Roma 4-1

6′ Bettega, 59′ Pruzzo (RM), 69′ e 79′ Fanna, 89′ Benetti

LR. Vicenza – Inter 0-1

51′ Oriali

Lazio – Torino 0-0

Milan – Verona 2-1

24′ Calloni (VE), 47′ Rivera, 84′ Novellino

Napoli – Bologna 2-1

8′ Pellegrini III, 15′ F. Vincenzi (BO), 56′ Vinazzani

CLASSIFICA:

Milan 40; Perugia 37; Inter 36; Juventus e Torino 34; Lazio 28; Fiorentina e Napoli 27; Catanzaro 26; Ascoli 24; Avellino, LR. Vicenza e Roma 22; Bologna 21; Atalanta 20; Verona 12.
A San Siro c’è il pubblico delle grandi occasioni stipato in uno stadio a capienza ridotta per i problemi strutturali causati dalla vetustà dell’impianto che in estate verrà infatti rimesso a nuovo. Chi scrive quel giorno era là e pertanto vi può raccontare cosa è accaduto.

La giornata si rivela disastrosa per LR. Vicenza e Roma battute l’una in casa dall’Inter e l’altra in modo pesante dalla Juventus che affianca in graduatoria i cugini del Torino. Le due squadre sconfitte ora debbono fare i conti anche con l’Atalanta rientrata pienamente in corsa per la salvezza dopo la vittoria di Firenze.

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