SANDRO PERTINI NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

La domenica pomeriggio, in occasione del Gran Premio di Francia, Watson scatta bene, ma già nel primo giro Andretti lo passa. All’inseguimento dei due troviamo nell’ordine Tambay, Lauda, Peterson e Hunt.

Il francese della McLaren viene sopr’avanzato in successione da Lauda e da Peterson, mentre Andretti non sembra aver ostacoli nel prendere il largo in gara. Watson è tanto irruento da commettere un errore al giro 8, esce di pista e perde due posizioni. Lauda è secondo, ma dura poco: rompe il propulsore nel giro successivo. Ne approfitta Peterson che precede Watson e Tambay. La Ferrari, intanto, è attardata da problemi ai pneumatici che costringono entrambe le vetture a soste ai box per cambiare le coperture. James Hunt, in rimonta, passa Watson e al sedicesimo giro, complice la sosta ai box di Tambay per problemi ai pneumatici, è terzo. Dietro ai primi tre c’è ancora Watson, seguito da
Jones, Scheckter, Laffite e Patrese. Da metà gara in poi la classifica non cambia più.

Il responso del gran premio francese permette ad Andretti di allungare con decisione in classifica generale. Ora ha un vantaggio di 9 punti su Peterson e venti sul campione in carica Niki Lauda.

L’8 luglio, dopo ben 16 scrutini andati a vuoto e dieci giorni di nulla, il socialista Sandro Pertini diventa il settimo Presidente della Repubblica italiana. Il risultato sembra aver messo tutti d’accordo dato che ha ottenuto voti da tutti i gruppi parlamentari 832 su 995, eccetto i missini e i demoproletari.

SANDRO PERTINI

Socialista, 82 anni, Pertini ha alle spalle una vita avventurosa. Nato a Stella, località in provincia di Savona, nel 1896, a 19 anni partecipa alla Grande Guerra. Terminato il primo conflitto mondiale si laurea in legge e scienze sociali. Iscritto ...

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