CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1979-80: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 8a ALLA 11a GIORNATA

La giornata di campionato è preceduta da un fatto internazionale destinato ad avere svariate ripercussioni sui destini di alcune nazioni: a Teheran un gruppo di studenti musulmani occupa l’ambasciata americana. Si apre la crisi degli ostaggi che durerà 44 giorni. Naturalmente le relazioni diplomatiche tra gli USA e la nuova amministrazione iraniana subiscono un brusco stop.
8a GIORNATA: domenica 4 novembre 1979

Bologna – Cagliari 0-1

25′ Selvaggi

Catanzaro – Roma 2-2

32′ e 38′ Palanca (CZ), 78′ Di Bartolomei, 86′ aut. Orazi

Lazio – Juventus 1-0

11′ aut. Verza

Milan – Fiorentina 2-0

37′ Maldera, 42′ aut. Di Gennaro

Napoli – Avellino 0-1

77′ Valente

Pescara – Perugia 1-1

5′ Bagni, 37′ Nobili (PE) rig.

Torino – Inter 0-0

Udinese – Ascoli 3-1

17′ Catellani, 20′ L. Pin, 31′ Vagheggi, 86′ Paolucci (AS)

CLASSIFICA:

Inter 13; Cagliari e Milan 11; Juventus e Torino 10; Lazio 9; Avellino, Perugia e Udinese 8; Fiorentina e Roma 7; Ascoli, Bologna e Napoli 6; Catanzaro 5; Pescara 3.
L’Inter torna da Torino con un buon pareggio esterno in quello che, a tutti gli effetti, è il big match di giornata. Milan e Cagliari, l’autentica sorpresa della stagione, si avvicinano al vertice, scavalcando la Juventus battuta a Roma da una Lazio in netta crescita.

Continua il momento no del Perugia costretto al pari interno dal Pescara malinconicamente ancora ultimo e senza vittorie.

A metà settimana l’attenzione riguardante il caso Paparelli scema definitivamente a causa di una scoperta fatta da una pattuglia dei carabinieri in uno dei tanti controlli su vetture e su mezzi di trasporto di comuni cittadini, di cui noi stessi, come già spiegato in altre pagine di questo sito, conserviamo un vivo ricordo.

Particolare inquietudine provoca la casuale scoperta dei militari nel fermare un camioncino al cui interno viene trasportato un lanciamissili “Strela” di fabbricazione sovietica. Finiscono in carcere Daniele Pifano leader di Autonomia operaia, Giorgio Baumgartner, e Giuseppe
Luciano Nieri, esponenti del collettivo romano. Per molti degli inquirenti i legami che uniscono frange di Autonomia al terrorismo sono sempre più evidenti.

Le BR, infatti, dispongono di mitra moderni in grado di perforare anche le auto blindate, oltre a Kalashnikov nella versione più agiornata, e munizioni calibro 7,62 prodotte l’anno precedente in una fabbrica di Tula a 200 chilometri da Mosca. Armi simili sono state usate nell’attentato di Prima Linea del 9 marzo
a Torino e nell’assalto alla sede romana della DC del 3 maggio. La conferma arriva pure dal terrorista austriaco Hans Joachim Klein, uno dei primi pentiti, il quale afferma in un’intervista a Spiegel che:

È chiaro che l’invulnerabilità per le personalità costrette a servirsi di auto blindate non esiste. Lo Strela, scoperto nel camioncino, è un’arma dotata di cannocchiale di grande precisione, in grado di puntare e disintegrare un’auto alla distanza di 200 metri, o mirare un edificio e distruggere
una sede a rischio da 500 metri.

Per fortuna ci sono momenti più allegri, come la nuova trasmissione di Rai 1 del sabato sera. Infatti, dopo molti anni, la prima rete nazionale lancia un programma legato alla Lotteria Italia. E’ la prima stagione di Fantastico, nella quale si impone una giovanissima Eter Parisi, una ballerina portata nel nostro Paese da Franco Miseria, ed interprete della sigla di chiusura Disco Bambina, destinata a divenire uno degli hit dell’inverno.

Il giorno dopo Milano è teatro del big match tra Inter e Juventus, con entrambe le squadre decise a tornare alla vittoria.

9a GIORNATA: domenica 11 novembre 1979

Ascoli – Fiorentina 1-0

60′ Bellotto

Bologna – Catanzaro 4-1

3′ Savoldi, 21′ aut. Orazi, 25′ Chiarugi, 44′ Nicolini (CZ), 76′ Savoldi

Cagliari – Avellino 1-1

24′ Gattelli (CA), 42′ De Ponti

Inter – Juventus 4-0

48’e 50′ Altobelli rig., 74′ Muraro, 79′ Altobelli

Lazio – Pescara 2-0

11′ Giordano, 82′ D’Amico

Napoli – Udinese 1-0

12′ Speggiorin

Perugia – Roma 3-1

21′ Conti (RM), 22′ e 29′ P. Rossi, 80′ Goretti

Torino – Milan 0-1

88′ Novellino

CLASSIFICA:

Inter 15; Milan 13; Cagliari 12; Lazio 11; Juventus, Perugia e Torino 10; Avellino 9; Ascoli, Bologna, Napoli e Udinese 8; Fiorentina e Roma 7; Catanzaro 5; Pescara 3.
Milano comanda! Le due squadre meneghine si aggiudicano lo scontro incrociato con le torinesi, conquistando le prime due posizioni della graduatoria. Alessandro Altobelli è l’eroe di giornata grazie alla tripletta che stende la Juventus, mentre Walter Alfredo Novellino, talento non ancora del tutto espresso, lancia il Milan all’inseguimento dei cugini. Gli uomini di Giacomini dimostrano di aver ottimamente assorbito la sconfitta nel derby conquistando la loro seconda vittoria di fila.

Risorgono anche Paolo Rossi e il suo Perugia, mentre “Beppe” Savoldi fa pentire il Napoli di averlo scaricato probabilmente troppo frettolosamente.

Con questi verdetti il campionato si prepara a lasciar spazio alla nazionale azzurra impegnata in una gara amichevole contro la svizzera. Teatro della sfida è il nuovo stadio di Udine, costruito in una regione che in soli tre anni ha rimarginato gran parte delle ferite lasciate dal devastante terremoto del maggio del 1976.

Per l’occasione Bearzot manda in campo la solita formazione con l’unica eccezione di Aldo Maldera al posto di Antonio Cabrini.
368: Udine (Stadio del Friuli) – sabato 17 novembre 1979 – ore 14,30

ITALIA -SVIZZERA 2-0 (Am)

RETI: 25′ Graziani, 40′ Tardelli

ITALIA: Zoff (Juventus) 77 (cap.) (46′ Bordon (Inter) 2), Gentile (Juventus) 32, Maldera III (Milan) 10, Oriali (Inter) 6, Collovati (Milan) 5, Scirea (Juventus) 25 (82′ Bellugi (Napoli) 32), Causio (Juventus) 48 (70′ Giordano (Lazio) 4), Tardelli (Juventus) 33, P. Rossi (Perugia) 16, Antognoni (Fiorentina) 40, Graziani (Torino) 32. C.T.: E. Bearzot.

A disposizione: Benetti (Roma).

SVIZZERA: Berbig, Schnyder, Heinz Hermann, Barberis, Bizzini (cap.), Zappa,
Pfister, Egli, Sulser (46′ Brigger), Andrey, Ponte. C.T.: L. Walker.

A disposizione: Engel, Weber, Tanner, Scheiwiler.

ARBITRO: Eriksson (Svezia).

SPETTATORI: 35.000 (33.000 paganti).
Basta un tempo agli azzurri per archiviare la pratica Svizzera. Le firme sono quelle di Francesco Graziani e Marco Tardelli, probabilmente l’uomo più in forma dell’intero blocco Juventus.

Il mercoledì successivo alla vittoria azzurra torna la Coppa Italia.
COPPA ITALIA – ANDATA 4i DI FINALE

Juventus – Inter 0-0

Lazio – Torino 0-0

Milan – Roma 0-4

Napoli – Ternana 2-1

Da San Siro arriva la sorpresa maggiore di questo turno di coppa Italia: la Roma schianta il Milan, togliendosi la prima soddisfazione stagionale. Finora gli uomini di Niels Liedholm stanno disputando un campionato mediocre, ma la società dimostra di credere nel lavoro del tecnico svedese e dimostra grande pazienza.
10a GIORNATA: domenica 25 novembre 1979

Avellino – Inter 0-0

Catanzaro – Lazio 2-1

25′ e 77′ Palanca, 84′ Zucchini (LA)

Fiorentina – Perugia 0-0

Juventus – Cagliari 1-0

75′ Causio

Pescara – Bologna 0-0

Roma – Ascoli 1-0

47′ Ancelotti

Udinese – Torino 0-1

45′ C. Sala

CLASSIFICA:

Inter 16; Milan 13; Cagliari, Juventus e Torino 12; Lazio e Perugia 11; Avellino 10; Bologna e Roma 9; Ascoli, Fiorentina, Napoli e Udinese 8; Catanzaro 7; Pescara 4.

La protagonista di giornata è la nebbia che costringe Milan e Napoli ad interrompere la loro partita tre minuti dopo l’inizio del secondo tempo. La decisione scatena un mare di polemiche in quanto, essendo iniziata la ripresa, la società meneghina non è tenuta a rimborsare il costo del biglietto ai tifosi accorsi allo stadio.

L’Inter, intanto torna da Avellino con un pareggio, mentre le torinesi tornano al successo grazie alle reti di Franco Causio e di Claudio Sala. Si interrompe la corsa del Cagliari, mentre continua la rincorsa del Perugia.

Intanto termina il mese di novembre, con le polemiche suscitate dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa il 29 dal generale comandante dell’Arma dei carabinieriCorsini, il quale critica:

L’esternazione di Corsini arriva all’indomani dell’ennesimo fatto di sangue che in quest’ultimo periodo ha visto un rappresentante delle forze dell’ordine rimanere ucciso nell’adempimento del proprio dovere.

il 27 novembre, infatti, un commando di dieci brigatisti ha ucciso a Roma, sparandogli alle spalle, il marescialloDomenico Taverna. Sempre a Roma il 9 è stato freddato in un agguato l’agenteMichele Granato. Il 21 a Genova ancora le BR hanno ammazzato i carabinieri Mario Tosa eVittorio Battaglini. Il 10 a Catania un altro agguato contro un’auto di carabinieri che ha visto la morte di tre agenti.

A questo punto l’alto militare in grado ha deciso che è arrivato il momento di alzare la voce per porre fine ad un simile stillicidio di vite umane.

11a GIORNATA: domenica 2 dicembre 1979

Avellino – Juventus 1-0

42′ De Ponti rig.

Bologna – Lazio 1-0

74′ Chiarugi

Cagliari – Inter 1-1

63′ Selvaggi (CA), 76′ Altobelli

Milan – Udinese 0-0

Perugia – Ascoli 0-0

Pescara – Napoli 1-0

72′ Cinquetti

Roma – Fiorentina 2-1

6′ Desolati (FI), 25′ e 72′ Di Bartolomei rig.

Torino – Catanzaro 0-0

CLASSIFICA:

Inter 17; Milan 14; Cagliari e Torino 13; Avellino, Juventus e Perugia 12; Bologna, Lazio e Roma 11; Ascoli e Udinese 9; Catanzaro, Fiorentina e Napoli 8; Pescara 6.

Il Cagliari frena la corsa dell’Inter, ma il Milan non ne approfitta. L’Udinese erge un’autentica barricata davanti al portiere Ernesto Galli ed esce da San Siro con un punto. In questo girone d’andata i friulani hanno riservato il medesimo trattamento a tutte e tre le grandi storiche del calcio italiano, fermandole sul pari. Gli uomini d’esperienza in organico riescono a far sentire tutto il loro peso quando si tratta di affrontare gli squadroni.

Ad Avellino cade la Juventus, mentre risorge la Roma battendo la Fiorentina grazie ad una doppietta di Agostino Di Bartolomei. In coda il Napoli vive un momento di crisi cadendo a Pescara, contro una squadra che, solo dopo quasi tre mesi di campionato, ha ottenuto la prima vittoria stagionale.

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