PARTE IL FENOMENO NORD EST

Nelle località turistiche c’è il tutto esaurito, nonostante un’inflazione da terzo mondo, l’assenza di una compagine governativa degna di un Paese industrializzato e un debito pubblico ormai galoppante. Molte industrie storiche sono in grave difficoltà con gli operai in cassa integrazione, ma l’immagine è quella di una nazione che vive alla grande! Cosa succede?

Accade che gli italiani danno fondo a tutto il loro genio, che ne fa un popolo unico nel mondo. Nei sottoscala, in baracche fatiscenti e ovunque sia possibile chi ne è capace si inventa un’attività che alla fine rende più del posto di lavoro. Persone che fino a quel momento magari erano in piazza al grido di “dagli al padrone” stanno diventando a loro volta “padroni”, lavorando in un giorno quello che prima lavoravano in due, ma guadagnando. Il problema è che si tratta di un giro di denaro sconosciuto alle statistiche in quanto sommerso, ma sarà proprio questo sommerso che, ad esempio, porterà definitivamente fuori dalla povertà una regione storicamente arretrata come il Veneto, facendone in pochi anni uno dei motori propulsivi dell’intera economia italiana.

Intanto la regione si distingue come uno dei principali poli turistici, sia per le sue numerose città d’arte, sia per i numerosi chilometri di costa. E sulle spiagge si ascolta musica, sia attraverso i vecchi altoparlanti, sia con i nuovissimi walkman. Siamo anche in piena epoca radio liberee tutti trasmettono i nuovi hit estivi. Mattatore è per il terzo anno consecutivo Umberto Tozzi con la sua Gloria, mentre la rivelazione è Viola Valentino, compagna del più famoso Riccardo Fogli, che impazza con la sua Comprami, l’unico successo vero della cantante.

Con gli italiani sulle spiagge, continua il mondiale di Formula 1 arrivato in Austria. La Tyrrell
affida una vettura a Derek Daly reduce dall’esperienza con l’Ensign.

La Renault conquista l’ennesima pole stagionale, questa volta per merito di René Arnoux, alla sua prima volta. A fargli compagnia in prima fila c’è Alan Jones, mentre il compagno di squadra di Arnoux assieme all’idolo di casa Nicky Lauda formano la seconda fila. Villeneuve parte quinto, Regazzoni sesto e Scheckter nono.

Villeneuve è autore di una incredibile partenza tanto che alla prima curva è già in testa, davanti a Jones, Lauda, Arnoux, Regazzoni, Pironi, Laffite e
Scheckter. Mario Andretti brucia la frizione e deve dare l’addio alla corsa. Le Renault mettono subito in mostra il loro potenziale, con Arnoux che supera Lauda e Jabouille che al
terzo giro è stato già capace di rimontare dalla nona alla quarta posizione.

Il giro seguente Alan Jones passa a condurre superando Villeneuve alla Hella Licht Schikane. Terzo è Arnoux, quarto Jabouille, poi Regazzoni, Scheckter, Laffite e Lauda. Regazzoni è passato da Scheckter mentre Arnoux passa Villeneuve. Al giro seguente, il dodicesimo, il canadese viene superato anche
da Jabouille.

Dopo tre giri, Jabouille si ritira con la frizione rotta e al giro 21 anche Laffite supera Regazzoni ed è quinto. Le Brabham si ritirano come al solito così che dietro a Jones, ci sono Arnoux, le due Ferrari, Laffite, Regazzoni e Pironi.

René Arnoux è costretto ad una sosta ai box negli ultimi giri per un rabbocco di carburante perdendo così il podio mentre, all’ultimo giro, Jacques Laffite
passa Scheckter conquistando il terzo posto. Vince così Jones su Villeneuve, Laffite, Scheckter, Regazzoni ed Arnoux.

Due giorni dopo è lutto nell’intero mondo sportivo. A seguito di una violenta tempesta il 14 agosto perdono la vita 17 partecipanti all’Admiral’s Cup, importantissima regata velica.

Il mondo del calcio italiano è ormai pronto per la nuova stagione sportiva. Come è ormai tradizione si inizia con la prima fase di Coppa Italia. Il calendario imporrà ritmi estremamente sostenuti in quanto nel mese di giugno il nostro Paese ospita la fase finale del Campionato Europeo di calcio, per la prima volta portata ad otto partecipanti.

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