ALDO MORO: LETTERA N. 5; JUVENTUS: FINE DEL SOGNO

Intanto alla Juventus viene concesso di anticipare la propria gara di campionato contro l’Inter per preparare meglio la trasferta di Bruges.
ANTICIPO 26a GIORNATA: sabato 8 aprile 1978

Juventus – Inter 2-2

25′ Bini, 26′ Muraro, 33′ Bettega (JU), 41′ Cuccureddu (JU)
Dopo 26 minuti lo scudetto sembra in discussione: Graziano Bini e Carlo Muraro hanno appena assestato un tremendo 1-2 capace di anientare un toro. La Juventus, però, ha esperienza da vendere e nervi d’acciaio e nel giro di un quarto d’ora, grazie a due prodezze firmate Roberto Bettega e Antonello Cuccureddu, ristabilisce il risultato.
26a GIORNATA: domenica 9 aprile 1978

Atalanta – Pescara 2-0

6′ Festa, 82′ A. Scala

Bologna – LR. Vicenza 3-2

18′ Nanni, 61′ Callioni (LR), 64′ Chiodi, 77′ P. Rossi (LR) rig., 89′ aut. Callioni

Foggia – Napoli 1-1

48′ Nicoli (FO), 73′ Savoldi

Genoa – Roma 1-0

24′ Arcoleo

Lazio – Fiorentina 1-0

83′ Giordano

Milan – Torino 1-1

9′ Bigon (MI), 37′ Pulici rig.

Verona – Perugia 0-0

CLASSIFICA:

Juventus 38; Milan e Torino 34; LR. Vicenza 33; Inter 31; Napoli 27; Perugia 26; Atalanta e Verona 25; Roma 23; Genoa e Lazio 22; Bologna e Foggia 21; Fiorentina 19; Pescara 15.
Un autorete dell’ex granata Vito Callioni infrange il sogno di uno scudetto clamoroso a Vicenza. Ormai si chiamano fuori anche Milan e Torino che pareggiano il loro scontro diretto dando così il via libera pressoché definitivo alla Juventus.

In coda sembra ormai compromessa la situazione della Fiorentina che vede il quart’ultimo posto lontano tre punti, mentre solo la matematica non condanna il Pescara.

Il 10 aprile a molti giornali, Repubblica, Messaggero, Gazzetta del Popolo, Stampa, Secolo XIX, e all’Ansa di Genova arriva il quinto comunicato delle BR, immediatamente pubblicato il giorno successivo. In esso troviamo scritto:

Al comunicato è acclusa anche una lettera di Moro, dove contesta polemicamente un Taviani (che ha letto sui giornali) irrispettoso e provocatorio nei suoi confronti, rivelando così dispute trentennali con questo personaggio, la cui carriera politica è contrassegnata da virate brusche in tutte le correnti, a sinistra e
a destra. E’ un atto di accusa. Infine, Moro conclude, ricordando che Taviani ha sempre avuto contatti diretti e fiduciari con gli americani, e si chiede chiudendo la lettera:

In serata milioni di appassionati si ritrovano davanti ai teleschermi per seguire la Juventus impegnata a Bruges nel difendere la rete di vantaggio, per tentare di guadagnare l’accesso alla finale di Wembley. Le cose si complicano immediatamente per la “vecchia signora”: il Bruges va subito in vantaggio con Bastijns, lesto ad approfittare di un malinteso tra Fanna e Scirea. Si arriva ai supplementari dopo che la Juve ha divorato numerose occasioni da gol. Nei
prolungamenti Gentile viene espulso da Eriksson, arbitro fin troppo fiscale, e i bianco-neri subiscono la seconda rete di Vandereycken. Il direttore di gara completa la frittata sorvolando su un chiaro fallo da rigore ai danni di Cabrini. La Juventus è fuori! Per come sono andate le cose nel doppio confronto, il rammarico è davvero tanto!

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