TERMINA LA PRIMA FASE DEL CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO 1978

La domenica sera si chiude il quadro delle magnifiche otto che rimarranno a contendersi la Coppa del Mondo. In giornata gli italiani sono chiamati alle urne per decidere in merito all’abrogazione di due leggi: quella riguardante il finanziamento ai partiti e quella Reale concernente l’ordine pubblico.

Le prime a scendere in campo in questa seconda domenica di giugno, sono le compagini inserite nel gruppo C, nel quale l’Austria ha già conquistato l’accesso alla seconda fase con una gara d’anticipo. L’attuale capolista deve affrontare il Brasile, ancora a secco di vittorie e insidiato da Spagna e Svezia. Per rimanere tranquilli i sudamericani debbono vincere, ma Krankl e soci si rivelano un osso duro. Per la gara Coutinho lascia in panchina la stella Zico, preferendogli il centrocampista Jorge Mendonca, mentre prova a risolvere il problema del gol schierando il centravanti del Vasco de Gama Roberto, soprannominato dinamite per la potenza del suo tiro.
Mar del Plata (Estadio Mar del Plata) – domenica 11 giugno 1978 – ore 13,45

BRASILE – AUSTRIA 1-0 (Gir. C, 3a gara)

RETI: 40’ Roberto.

BRASILE: Leao (cap), Rodriguez Neto, Amaral; Toninho, Oscar, Cerezo
(71 Chicao); Mendonça (84 Zico), Dirceu, Roberto, Gil, Batista. C.T.: C. Coutinho.

AUSTRIA: Koncilia, Sara (cap), Pezzey; Obermayer, Breitenberger, Kreuz; Prohaska, Hickersberger (61 Weber), Krieger (84 Happich), Krankl, Jara. C.T.: H. Senekowitsch.

TERNA ARBITRALE: Wurtz(Francia); g.l.: Bouzo (Siria), Tesfaye (Egitto).

SPETTATORI: 40.000.

Buenos Aires (Estadio José Amalfitani) – domenica 11 giugno 1978 – ore 13.45

SPAGNA – SVEZIA 1-0 (gir. C. 3a gara)

RETI: 78’ Asensi

SPAGNA: Miguel Angel, Marcelino, Biosca; Uria, Olmo (46 Pirri), San José;
Asensi (cap), Cardenosa, Leal, Juanito, Santillana. C.T.: L. Kubala.

SVEZIA: Hellström, Borg, R.Andersson; Nordqvist (cap), Erlandsson, Nilsson; L.Larsson, Nordin, B.Larsson, Sjöberg (67 Linderoth), Edström (60 Wendt). C.T.: G. Eriksson.

ARBITRO: Coerezza (Argentina).

SPETTATORI: 48.000.

LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. AUSTRIA 4 3 2 0 1 3 2

2. BRASILE 4 3 1 2 0 2 1

3. Spagna 3 3 1 1 1 2 2

4. Svezia 1 3 0 1 3 1 3

Proprio Roberto regala ai brasiliani il gol qualificazione alla seconda fase, rendendo inutile la prodezza dell’esperta ala madrilena Asensi, autore della rete con la quale gli iberici sconfiggono la Svezia.

Grazie ad una rete in più realizzata, gli austriaci si aggiudicano il girone andando a far compagnia ad Italia e Germania Ovest, mentre il Brasile raggiunge Argentina e Polonia.

In tarda serata si chiude l’intera prima fase. Gli azzurri sperano nella vittoria del girone da parte dell’Olanda, in quanto a loro toccherebbe la rivelazione Perù, squadra comunque più abbordabile. Gli orange, però, dovranno fare i conti con l’orgoglio della Scozia.
Mendoza (Estadio Mendoza) – domenica 11 giugno 1978 – ore 16.45

SCOZIA – OLANDA 3-2 (gir. D 3a gara)

RETI: 34’ Rensenbrink (OL) rig., 44’ Dalglish, 47’ rig e 68’ Gemmill, 72’ Rep (OL).

SCOZIA: Rough, Kennedy (cap.), Buchan; Forsyth, Donachie, Gemmill; Rioch, Hartford, Dalglish, Souness, Jordan. C.T.: MacLeod.


OLANDA: Jongbloed, Suurbier, Krol (cap.); Rijsbergen (44 Wildschut), Poortvliet, W.Van de Kerkhof; Neeskens (10 Boskamp), Jansen, R.Van de
Kerkhof, Rep, Rensenbrink. C.T.: H. Happel.

TERNA ARBITRALE: Lienmayr (Austria); g.l.: Palotai (Ungheria), Seoudi (Tunisia).

SPETTATORI: 40.000.

Cordoba (Estadio Cordoba) – domenica 11 giugno 1978 – ore 16.45

PERU’ – IRAN 4-1 (gir. D, 3° gara)

RETI: 2’ Velasquez, 36’ rig. e 39 Cubillas rig., 41’ Rowshan (IR), 72’ Cubillas

PERU’: Quiroga, Duarte, Manzo (68 Leguia); Chumpitaz, Diaz, Velasquez; Cueto, Cubillas, Munante, La Rosa (60 Sotil), Oblitas. C.T.: M. Calderon

IRAN: Hejazi, Nazari, Abdolahi; Kazerani, Allahvardi, Parvin (cap); Ghassempour, Sadeghi, Danaifar, Faraki (52 Djahani), Rowshan (66 Fariba). C.T.: A. Moagerani.

TERNA ARBITRALE: Jarguz(Polonia); g.l.: Maksimoviæ (Jugoslavia), Winsemann (Canada).

SPETTATORI: 21.000.

LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. PERU’ 5 3 2 1 0 7 2

2. OLANDA 3 3 1 1 1 5 3

3. Scozia 3 3 1 1 1 5 6

4. Iran 1 3 0 1 2 2 8

Mentre Teofilo Cubillas trascina il Perù ad una squillante vittoria contro l’Iran, Scozia ed Olanda danno vita ad una gara ricca di pathos nella quale i vice campioni del mondo in carica, ad un certo punto rischiano una clamorosa eliminazione. Gli olandesi passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Resenbrin che sembra dare la stura ad una tranquilla domenica sera. Prendendo a prestito un detto diventato celebre grazie a Giovanni Trapattoni, nel calcio

ed è quello che accade. Alla fine del primo tempo Kenny Dalglish si ricorda di essere uno dei personaggi più attesi della rassegna mondiale ed impatta l’incontro. Dal decimo del primo tempo gli orange sono privi del loro motore Johan Neskens, mentre quello degli scozzesi funziona a meraviglia. Passano due minuti della ripresa e il mediano Jemil trasforma un calcio di rigore portando in vantaggio i britannici. Gli uomini di MacLeod prendono in mano l’incontro grealizzando la rete del 3 a 1 a cavallo del ventesimo minuto della ripresa. A questo punto l’impresa è vicina, in quanto a Jordan e compagni basterebbe un altro gol per accedere al secondo turno. Gli uomini allenati da Happel dimostrano d’essere un gruppo vero non perdendo la testa e riguadagnando campo. Jonny Rep, con un gol in elevazione segnato quando mancano 18 minuti al termine della gara, interrompe il sogno britannico di compiere una delle imprese più incredibili della storia dei campionati mondiali di calcio.

Passa l’Olanda per differenza reti, preceduta dal Perù. Per la nazionale azzurra questa è una brutta notizia in quanto si trova così inserita in un girone di ferro comprendente le due finaliste dell’edizione precedente assieme alla rivelazione Austria.

Nel girone B, invece l’Argentina, almeno sulla carta, deve temere la concorrenza di un Brasile per altro apparso sotto tono.

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