CAMPIONATO EUROPEO 1972: LA PRESENTAZIONE

A questo punto è opportuno fare un piccolo passo indietro per raccontare ciò che il “Dio Pallone” mette in scena al di fuori dei nostri confini nazionali.

La delusione per l’eliminazione subita contro il Belgio e per la sconfitta rimediata dall’Inter nella finale di Coppa dei Campioni contro l’Ajax è ancora tanta. Al termine di un campionato quanto mai ricco di polemiche e veleni tutti gli addetti ai lavori (e non) si interrogano circa lo stato di salute del nostro calcio. Gli appassionati, scossi da ben altri problemi – l’escalation dell’inflazione e del terrorismo in primis – si accontentano di seguire con interesse la fase finale di Coppa Italia che vede protagoniste tutte le migliori squadre del campionato. Trova spazio anche la nazionale azzurra impegnata in una breve tourné nell’Europa dell’Est. Proprio quando gli uomini allenati da Ferruccio Valcareggi volano in Romania e Bulgaria, in Belgio si disputa l’ultimo atto della quarta edizione dei Campionati Europei di Calcio per Nazioni. Oltre ai padroni di casa, giustizieri della nazionale italiana, sono presenti l’Unione Sovietica, capace di superare la Jugoslavia nei quarti presentandosi ancora una volta alla fase finale, l’Ungheria, vittoriosa sulla Romania e la Germania Occidentale, reduce dal grande successo di Wembley col quale ha praticamente eliminato l’Inghilterra rendendo inutile la gara di ritorno. Anche alla luce della netta vittoria per 4 a 1 ottenuta contro i sovietici, Beckembauer e compagni si presentano come i grandi favoriti per succedere agli azzurri nell’albo d’oro della coppa europea.
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