ALL’EINTRACHT FRANCOFORTE LA COPPA UEFA DI GERMANIA

Fuori dagli italici confini il calcio non vive le stesse miserie, soprattutto in Germania, pronta a vivere il derby di ritorno per l’assegnazione della Coppa Uefa.
COPPA UEFA – FINALE DI RITORNO -: Francoforte sul Meno, mercoledì 21 maggio 1980
EINTRACHT FRANCOFORTE – BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH 1-0

RETI: 81′ Schaub

EINTRACHT FRANCOFORTE: Pahl, Pezzey, Neuberger; Körbel, Ehrmanntraut, Lorant; Hölzenbein, Borgers, B.Nickel, Cha, Nachtweih (Schaub). C.T.: H. Rausch.

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH: Kneib, Boedeker, Hannes; Schäfer, Ringels, Matthäus (Thychosen); Fleer, Kulik, Nielsen (Del’Haye), H.Nickel, Lienen. ALL.: J. Heynckes.
Talvolta il “Dio Pallone” nella sua sterminata fantasia, decide di ergere ad assoluti protagonisti emeriti sconosciuti. E’ il caso dell’attaccante di riserva dell’Eintracht Schaub, giocatore segnalatosi per aver subito una lunghissima squalifica in patria, entrato nel finale per tentare l’impossibile: scardinare il muro eretto da Heynckes a difesa del vantaggio conquistato nella partita d’andata, ed assurto al ruolo di eroe avendo egli insaccato, dopo aver vinto due contrasti in area di rigore, la rete che porta la Coppa Uefa nella città di Johann Goethe.

Il torto del Borussia, squadra giunta alla quarta finale europea in sei anni, è stato proprio quello di aver voluto difendere ad oltransa il 3 a 2 dell’andata, senza proporre gioco. Il talento Delaye è partito dalla panchina. Probabilmente per la compagine renana inizia in questa serata di maggio il suo lento ed inesorabile declino.

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